Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Ora d'aria

Di

Editore: Tropea

4.0
(23)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 318 | Formato: Altri

Isbn-10: 8843804510 | Isbn-13: 9788843804511 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: T. Biancardi

Genere: Biography , Fiction & Literature

Ti piace Ora d'aria?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Chilly Willy è un malavitoso che è riuscito a crearsi un piccolo impero anchea San Quentin: contrabbanda sigarette, stupefacenti e raccomandazionigestendoli con piccole dosi di violenza e la massima imperturbabilità. Ma ladirezione del carcere sconvolge il suo equilibrio mettendogli in cella unomosessuale. Il passaggio dalla solitudine fisica al confronto costante con uncompagno innesca in lui un'attitudine fortemente autodistruttiva. Paul Julesonè a un primo sguardo un intellettuale ricco di risorse in buoni rapporti conquasi tutti, autorità comprese, ma in un flashback emerge il ricordo di unmatrimonio infernale che l'ha spinto a uccidere la moglie. Stick è un giovanefortemente disturbato, infantile e sognatore, che per poco non riesce arealizzare un'evasione collettiva a bordo di un pallone aerostatico. Lorin unfragile poeta che fantastica di Kim Novak e scrive versi. Costruito con undisegno solo in apparenza casuale, "Ora d'aria" si muove, in un crescendocontinuo fino alla resa dei conti finale, attraverso i pensieri e le storiedei protagonisti oltre che di decine di altri personaggi, spesso descritti conpoche e rapide pennellate che si rivelano sempre definitive.
Ordina per
  • 2

    deludente

    l'ho finito a fatica...anche io da appassionato dei libri di Edward Bunker mi aspettavo un libro più crudo e più movimentato.mi accorgo dalla altre recensioni che le vicende si svolgono nel carcere di San Quentin...tanto par far capire quanto mi ha preso non me ne ero neanche accorto!!! :)))

    ha scritto il 

  • 3

    Mi aspettavo un libro alla Edward Bunker,con descrizioni della malavita americana rinchiusa in carcere, ma questo romanzo è diverso.Abbastanza statico per quanto riguarda la pura azione ma più meditato.Una specie di Memorie della casa dei morti spostata nella San Francisco degli anni sessanta.Vis ...continua

    Mi aspettavo un libro alla Edward Bunker,con descrizioni della malavita americana rinchiusa in carcere, ma questo romanzo è diverso.Abbastanza statico per quanto riguarda la pura azione ma più meditato.Una specie di Memorie della casa dei morti spostata nella San Francisco degli anni sessanta.Viste le mie aspettative (sbagliate) mi ha un po' deluso ma non lo sconsiglierei.

    ha scritto il 

  • 5

    Non un romanzo di genere, solo (grande) letteratura

    Romanzo della fine degli anni sessanta che racconta l'ascesa e la caduta di Chilly Willy e la sua "gang" di carcerati, e le vicende di molti altri personaggi rinchiusi tra le mura della prigione di San Quintino, in California.
    Come fa notare Jonathan Lethem nella postfazione, Malcolm Braly h ...continua

    Romanzo della fine degli anni sessanta che racconta l'ascesa e la caduta di Chilly Willy e la sua "gang" di carcerati, e le vicende di molti altri personaggi rinchiusi tra le mura della prigione di San Quintino, in California.
    Come fa notare Jonathan Lethem nella postfazione, Malcolm Braly ha passato metà della sua vita in diverse carceri americane – sempre per reati minori – prima di morire in un incidente stradale, e uno dei meriti di questo libro è quello di togliere l'aura di esotismo e mistificazione da cui solitamente è circondata la prigione. Anche se Edward Bunker ha citato spesso Braly come suo maestro, secondo me c'è una differenza enorme tra loro. Si può dire che: se Bunker è diventato uno scrittore in prigione, Braly è semplicemente un grande scrittore che è finito in prigione. Ora d'aria non è un romanzo carcerario, è un grande romanzo ambientato in carcere. Braly è uno di quegli scrittori in grado di creare decine di personaggi in carne e ossa, e per di più è capace di renderli con pochissimi tratti: ci sono personaggi fenomenali che magari compaiono solo in una pagina e non tornano più nel libro, ma ti si imprimono nella testa e nel cuore. Strappalacrime i flashback della vita di Manning, Chilly, così come le notti a guardare le luci dall'altra parte della baia di San Francisco, da sbellicarsi i dialoghi in cortile tra Chilly, Nunn e Society Red o le imprese di Stick e dei suoi Vampiri. Da thriller il finale tragicomico.
    È straordinario come Braly riesca a farci mettere nei panni – per esempio – di un uxoricida e farci stare sempre dalla sua parte, o a farci commuovere per la storia di un pedofilo e sperare nella sua scarcerazione, e così via.
    Ogni volta che vedo Ora d'aria lì di costa nella mia libreria sono tentato di rileggerlo, e appena la memoria si sbiadirà un po' giuro che lo farò.

    ha scritto il