Oracle Night

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Several months into his recovery from a near-fatal illness, thirty-four-year-old novelist Sidney Orr enters a stationery shop in the Cobble Hill section of Brooklyn and buys a blue notebook. It is September 18, 1982, and for the next nine days Orr ... Continua
Ha scritto il 14/08/13
第二次讀Paul Auster的小說(第一次是Timbatku)
真是非常引人入勝
頗喜歡
故事中還有故事
虛實交錯
最後也有意想不到的爆點

最後的結局看了再看
竟然是這樣結束了這本書啊
本來是很期待書中書的發展的
能給3.5的話我會給3.5
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Ha scritto il 29/11/12
Too much
Twisted, complex, introspective, chimerical.

Maybe too much.

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Ha scritto il 09/10/10
Somehow the surreal atmosphere he creates in this book reminds me of Murakami's.
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Ha scritto il 28/07/10
Good People do Bad Things
I love this book. The ambiance is just right. With the only other example of the Brooklyn Follies coming to mind at the moment, I have to say that this is one of the few Auster novels that almost agrees with me in its entirety and frustrated me the ..." Continua...
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Ha scritto il 02/05/10
Ending dissapoints - worth reading
This is well worth reading. It plays on the edge of the ordinary / mystical, absurdist, existentialist (difficult to find right word for his writing). Auster's work doesn't is captivating in that you are not distanced from the emotional needs of ..." Continua...
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Ha scritto il Oct 09, 2010, 08:11
Like The Book of Illusions, the novel that preceded it, Oracle Night is also about a relatively recent Auster theme - recovery; the ways in which damaged individuals reconstruct their lives after they have been broken almost beyond repair. As the ... Continua...
Pag. 207
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Ha scritto il Jul 08, 2010, 15:42
It always stimulates me to discover new examples of my own prejudice and stupidity, to realize that I don't know half as much as I think I do
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Ha scritto il Jan 06, 2009, 10:24
L'idea è che i governi abbiano sempre bisogno di nemici anche quando non sono in guerra. In mancanza di un vero nemico, ne inventi uno e spargi la voce. Così la gente si spaventa, e quando la gente è spaventata tende a rispettare le regole.
Pag. 145
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Ha scritto il Jan 06, 2009, 10:23
Finchè sogni, c'è sempre una via di scampo.
Pag. 117
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Ha scritto il Jan 06, 2009, 10:22
Nick è entusiasta all'idea di andare in giro negli abiti di un morto. Ora che lui ha smesso di esistere, gli sembra giusto portare il guardaroba di un uomo che ha a sua volta smesso di esistere - come se questa doppia negazione rendesse la sua ... Continua...
Pag. 83
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