Orfani bianchi

Voto medio di 443
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Mirta è una giovane donna moldava trapiantata a Roma in cerca di lavoro. Alle spalle si è lasciata un mondo di miseria e sofferenza, e soprattutto Ilie, il suo bambino, tutto quello che ha di bello e le dà sostegno in questa vita di nuovi sacrifici e ...Continua
hottina92
Ha scritto il 12/09/18
Wow
Mamma mia che libro! Ho letteralmente divorato pagina dopo pagina.. Mi è piaciuto tutto: lo stile della narrazione, le vicende, i personaggi della storia. Un libro dal contenuto pesante e molto realistico soprattutto in questo secolo; in alcuni punti...Continua
Maurizionappa
Ha scritto il 04/09/18
Avete mai pensato alle famiglie dei tanti migranti che arrivano in Italia, via mare o via terra poco importa? Lo so, non è facile pensare a loro, con Salvini e compagnia che non fanno altro che obnubilarci il cervello, ma... Ma sì, anche i migranti h...Continua
PhDB
Ha scritto il 29/08/18
Due occhi nuovi (e parecchie tonnellate di angoscia in più) con cui guardare alcune realtà
Non riesco a ricordare come sono arrivato a questo libro. Non mi piacciono i gialli e non provo pertanto particolare attrazione per Manzini. Forse qualcuno mi aveva accennato al fatto che si parlasse di anziani, un tema che mi è caro. In fondo son po...Continua
Sere Mo
Ha scritto il 31/07/18
Mirta rappresenta tutte le donne che vanno all'estero in cerca di un futuro migliore e lasciano a casa gli "orfani bianchi", figli che non possono portare con loro e che vengono affidati a parenti, conoscenti o istituti, ragazzi che crescono senza l'...Continua
Elfo
Ha scritto il 23/06/18
Un Manzini che abbandona il poliziesco per regalarci una storia drammatica, intensa e attuale. Una “indagine” sulle sofferenze del vivere, uno spaccato di una realtà dei nostri giorni. Amaro e commovente, una lettura che non può lasciare indifferenti...Continua

Vakarenina
Ha scritto il Jun 12, 2017, 09:16
La disperazione si può giudicare solo se non ti coinvolge.
silviettab
Ha scritto il Jan 03, 2017, 13:19
Mia cara, nella disperazione non c'è una scala di valori, se fai scegliere a chi soffre. (...) la disperazione la puoi giudicare solo se non ti coinvolge. altrimenti è uguale per tutti.
Pag. 219
ilgrandepier
Ha scritto il Nov 24, 2016, 13:21
"Non va bene, tu devi sapere. Perché devi contare i giorni fino alla vita vera. Sennò che fai? Stai con signora Eleonora e poi quando lei muore passi ad altra signora e poi quando muore passi ad altra signora finché non diventi vecchia pure tu e hai...Continua
ilgrandepier
Ha scritto il Nov 24, 2016, 13:20
Poi invece mi ritrovo a dirti che l'amore cambia un po' con l'età. Non si strizza lo stomaco e non si aspettano telefonate inchiodate davanti all'apparecchio. E' una cosa più tenera, lieve. Però c'è e bisogna saperlo riconoscere. Mi ha un po' invaso...Continua
ilgrandepier
Ha scritto il Nov 24, 2016, 13:13
"E so' contenta, Marta". "Mirta." "Quello che è." (Seconda parte, pos. 2503)

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