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Orgoglio e pregiudizio

Di

Editore: Newton & Compton (Biblioteca Economica Newton)

4.4
(22327)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 240 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Chi semplificata , Portoghese , Spagnolo , Tedesco , Francese , Svedese , Russo , Ceco , Catalano , Greco , Giapponese , Croato , Olandese , Ungherese , Polacco , Coreano

Isbn-10: 8881832917 | Isbn-13: 9788881832910 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: Riccardo Reim

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Altri , Cofanetto , Rilegato in pelle , Audiocassetta , CD audio , eBook , Copertina morbida e spillati

Genere: Fiction & Literature , History , Romance

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Descrizione del libro
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  • 4

    un libro affascinante

    Premetto che non è il mio genere e per questo motivo ho faticato un po' a prendere il ritmo della lettura. Il linguaggio è ottocentesco e i dialoghi un po' pesanti ma quello che bisogna fare è resistere.
    Proseguendo la lettura infatti si viaggia nel tempo e si viene catapultati tra le elega ...continua

    Premetto che non è il mio genere e per questo motivo ho faticato un po' a prendere il ritmo della lettura. Il linguaggio è ottocentesco e i dialoghi un po' pesanti ma quello che bisogna fare è resistere.
    Proseguendo la lettura infatti si viaggia nel tempo e si viene catapultati tra le eleganti sale di palazzi dove gentiluomini corteggiano fanciulle senza macchia e non si vorrebbe più andare via.
    Nel complesso l'ho apprezzato.

    ha scritto il 

  • 5

    Orgoglio, maledetto!

    L'amore puro ed incontenibile per questo libro è stato saziato da ogni pagina. Seppur molto particolare devo ammettere. Non saprei ma a mio parere questo libro o lo si ama oppure lo si odia. Per me rimarrà uno dei miei intramontabili preferiti.

    ha scritto il 

  • 2

    Così così

    Senza dubbio "Orgoglio e pregiudizio" è considerato uno dei pilastri della letteratura inglese, ma ancora oggi mi chiedo, perché? Con ciò non voglio sminuire un romanzo che ha fatto la storia della letteratura e considerando anche il contesto sociale all'interno del quale è stato prodotto. Tutta ...continua

    Senza dubbio "Orgoglio e pregiudizio" è considerato uno dei pilastri della letteratura inglese, ma ancora oggi mi chiedo, perché? Con ciò non voglio sminuire un romanzo che ha fatto la storia della letteratura e considerando anche il contesto sociale all'interno del quale è stato prodotto. Tuttavia la modalità di scrittura non mi ha entusiasmata, un po' troppo flemmatica e fiacca. Ritengo che i contenuti siano molto validi, ma penso anche che la Austen avrebbe potuto descrivere i fatti con la metà delle pagine. Una delle cose che ho apprezzato di più è stata la personalità pura, schietta e autentica di Elizabeth Bennet.

    ha scritto il 

  • 3

    http://ilgustoproibitodellozenzero.blogspot.it/2014/11/leggiamo-un-libro-tratto-dalla-lista.html
    Dopo aver ascoltato e letto moltissime opinioni sull'autrice, sono giunta alla conclusione che o la sia ama o la si odia, senza vie di mezzo. Ho iniziato quindi il libro con l'intento di capire ...continua

    http://ilgustoproibitodellozenzero.blogspot.it/2014/11/leggiamo-un-libro-tratto-dalla-lista.html
    Dopo aver ascoltato e letto moltissime opinioni sull'autrice, sono giunta alla conclusione che o la sia ama o la si odia, senza vie di mezzo. Ho iniziato quindi il libro con l'intento di capire da quale parte mi sarei schierata.
    Il romanzo è ambientato nella provincia inglese di fine Settecento ed è la storia della famiglia Bennet composta dall'insopportabile madre il cui unico compito sembra essere quello di garantire un futuro roseo alle cinque figlie trovando loro un buon partito. Il padre, intelligente, sarcastico e dal carattere pacato, ha un ruolo secondario. Le figure dei vari corteggiatori si alternano per tutto il libro il cui titolo richiama i caratteri principali che emergono dalle pagine: l'orgoglio, della madre che vuole il meglio per le proprie figlie, ma soprattutto quello forte del ricco Sig. Darcy, che nega anche a se stesso la verità dei suoi sentimenti pur di non mischiarsi con una classe inferiore alla sua e allontana da questo rischio anche l'amico Bingley.
    "Ho lottato invano. Non c'è rimedio. Non sono in grado di reprimere i miei sentimenti. Lasciate che vi dica con quanto ardore io vi ammiri e vi ami."
    Il pregiudizio tocca molti personaggi, ma in modo particolare la seconda delle sorelle Bennet, l'intelligente e razionale Elizabeth, che la porta a costruire un'immagine distorta del Sig. Darcy.
    Tanti personaggi, molto diversi tra loro, una scrittura non immediata e la lettura procedeva lenta al punto che intorno alle prime cento pagine, scoraggiata, ho chiesto aiuto alle amiche de La locanda dei libri: abbandonare il libro o dargli una nuova possibilità? Con il loro entusiasmo mi hanno convinta a non arrendermi e a dedicargli qualche altra pagina. La storia ha finalmente iniziato a coinvolgermi e la curiosità di conoscere il finale mi ha portata alla conclusione senza più alcuna esitazione ed interruzione.

    Di solito di un libro si cita il personaggio preferito, ma di Orgoglio e pregiudizio non dimenticherò facilmente i due che mi hanno colpita in senso negativo: la già citata Sig.ra Bennet, pettegola, arrivista e ostinata, con i suoi atteggiamenti mette spesso in imbarazzo le figlie maggiori e il Sig. Collins, cugino del Sig. Bennet dal quale erediterà tutti suoi averi, che non perde occasione di manifestare la sua superbia. Le espressioni che usa nelle sue lettere sono irritanti.
    Non sono ancora in grado di schierarmi tra i sostenitori o i non sostenitori della Austen, quel che è certo è che rileggerò questo romanzo per avere un'opinione più definita della prima parte.

    ha scritto il 

  • 3

    Felici e contenti

    Avendo amato Ragione e Sentimento, ho trovato - ahimè - faticosa e noiosa la lettura successiva di Orgoglio e Pregiudizio.


    Se in quello la convenienze sociali sembravano costituire un elemento reale e irrinunciabile della convivenza e dei rapporti anche affettivi, in questo sono le persone ...continua

    Avendo amato Ragione e Sentimento, ho trovato - ahimè - faticosa e noiosa la lettura successiva di Orgoglio e Pregiudizio.

    Se in quello la convenienze sociali sembravano costituire un elemento reale e irrinunciabile della convivenza e dei rapporti anche affettivi, in questo sono le persone ad agire. Una differenza di nascita, di censo, cancella ogni umana attenzione e soldiarietà fino a portare all'odio, o quasi.

    Comportamenti indecenti e probabilmente pennellati col gusto eccessivo dello scandalo (oggi diremmo della “denuncia”) guidano tutti i personaggi fino alla redenzione finale, all’happy end che, dal punto di vista letterario, è la parte peggiore e sembra la pagina del diario di nonna papera prima di coricarsi.

    Tanta pesantezza, dialoghi interminabili nei quali ciascuno definisce o nasconde se stesso, in una leziosità che è il denominatore comune di tutti. I moventi psicologici sono banali così come gli improvvisi moti di generosità.

    La sensazione è, in breve, che tutti raccontino la propria vita anziché viverla, ne facciano un quadretto di maniera e impieghino ogni loro momento e sforzo a decorarlo e arricchirlo.

    Così anche la mano leggera della Austen diventa greve, e l’idiota (Mr Collins), la donna stupida e ciarliera (Mrs Bennet), la ricca dama austera e arida (Lady de Bourgh) appaiono personaggi da commedia di genere, macchiette prive di spessore.

    ha scritto il 

  • 0

    Un bellissimo classico dove il romanticismo esisteva e si fa vedere.
    Mi ho colpito molto il fatto che sia molto umoristico e in alcuni punti faccia ridere e in altri piangere, un libro molto completo.

    ha scritto il 

  • 0

    Pieno romanticismo, anche un po' ingenuo, ma abbastanza godibile, anche al giorno d'oggi.
    Notevole sense of humor britannico e trama intelligente lo rendono un classico evergreen.

    ha scritto il 

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