Orgoglio e pregiudizio e zombie

Di ,

Editore: Nord

3.0
(1622)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 368 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi tradizionale , Chi semplificata , Svedese , Tedesco , Francese , Portoghese , Olandese , Polacco , Coreano

Isbn-10: 8842916447 | Isbn-13: 9788842916444 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Isa Maranesi , Roberta Zuppet

Disponibile anche come: Tascabile economico , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Ricordate il capolavoro di Jane Austen? Siamo nelle campagne di Meryton, e la signora Bennet non pensa ad altro se non ad accasare le sue quattro figlie. Ma il signor Bennet sembra molto più concentrato sulla sopravvivenza delle sue ragazze, che sta addestrando per diventare nientemeno che cacciatrici di zombie. Sì, perché alla storia così come la conosciamo è stato aggiunto questo piccolo particolare e improvvisamente tutto è diverso: oltre all'amore e al corteggiamento ci sono battaglie cruente contro i non morti, oltre al romanticismo e ai cuori infranti ci sono duelli e cervelli spappolati. Meryton non sarà più la stessa, e Elisabeth e Darcy si ritroveranno a interpretare un ruolo che sembra creato su misura per loro.
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  • 2

    IL LIBRO CHE POTETE FARE A MENO DI AVERE

    http://www.roarmagazine.it/103-libri/orgoglio-pregiudizio-zombie-libro-recensione.html

    Avrebbe potuto essere un esperimento geniale se l’autore si fosse impegnato sul serio, avesse fatto del vero sarc ...continua

    http://www.roarmagazine.it/103-libri/orgoglio-pregiudizio-zombie-libro-recensione.html

    Avrebbe potuto essere un esperimento geniale se l’autore si fosse impegnato sul serio, avesse fatto del vero sarcasmo e avesse avuto più coraggio.
    Coraggio che invece non è mai mancato a Jane Austen, che si starà probabilmente rivoltando nella tomba.
    Giusto per rimanere in tema.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    state lontano puristi

    La trama:
    La trama non si distacca molto (anzi, quasi per niente)dall’originale: c’è sempre la famiglia Bennet, ci sono Mr. Bingley, Mr. Collins e tutti gli altri personaggi amatissimi di Orgoglio e P ...continua

    La trama:
    La trama non si distacca molto (anzi, quasi per niente)dall’originale: c’è sempre la famiglia Bennet, ci sono Mr. Bingley, Mr. Collins e tutti gli altri personaggi amatissimi di Orgoglio e Pregiudizio. Ci sono Lizzy e Mr. Darcy che si incontrano, lei lo odia e lui la ama, poi si chiariscono, poi si amano.
    Solo che…ci sono gli zombie. L’Inghilterra è colpita da una particolare forma di pestilenza, così viene chiamata, per cui i morti si risvegliano e vanno in giro in cerca di cervelli da mangiare. Ti fai un giro nei campi: arriva lo zombie. Tieni un gran ballo? Arrivano gli zombie e si mangiano di camerieri.
    Le conseguenze sul romanzo?
    Le sorelle Bennet sono guerriere, formate attraverso il rigido protocollo della scuola Shaolin del Maestro Liu. In Cina. E si allenano quotidianamente in un dojo (sì, perche’ hanno anche un dojo)
    Anche Mr. Darcy è un guerriero, ma si è formato in Giappone. E ha costruito Pemperley in stile giapponese.
    E Lady Catherine de Bourg? E’ una sterminatrice di zombie di livello avanzato e si accompagna a gruppi di guerrieri ninja.
    Charlotte sposa il sig. Collins, ma diventa uno zombie e viene decapitata; il sig. Collins si suicida.
    Quando Mr. Darcy si dichiara a Elisabeth lei lo prende a calci, ed il confronto finale tra Lady Catherine si risolve a colpi di katana.
    Non parliamo poi del povero sig. Wickam, che sposa Lidia ma viene reso invalido ed incontinente..da Mr. Darcy.
    Cosa ne penso:
    Questo libro va preso nella giusta maniera cioè non troppo seriamente. Va letto con lo stesso atteggiamento con cui un appassionato di Guerre Stellari guarda Blue Harvest (ovvero Guerre Stellari rivisitato dai Griffin) ovvero: per divertirsi.
    L’introduzione della tematica “morti viventi” rende poco credibili alcuni passi del romanzo ed in alcuni casi snatura un po’ i personaggi dell’opera originale.
    Le sorelle Bennet non navigano nell’oro ma il padre si premura di mandarle fino in Cina ad addestrarsi. Su Pemberley in stile giapponese nel Derby shire si può solo fare una bella risata.
    La cosa che mi ha un po’ disturbato è la descrizione del personaggio di Elisabeth, che ho sempre amato per la sua delicatezza, la sua misura e anche un po’ per la sua cerebralità. In questo romanzo invece rivela un lato sanguinario e vendicativo, un’aggressività anche fisica che mi sono sembrate eccessive. Alcuni passi li ho trovati anche grotteschi, per esempio quando Wickam sposa Lydia, Mr. Darcy si offre di pagargli i debiti e garantirgli una rendita, ma in cambio lo renderà invalido, cosa che effettivamente fa. In più Lydia si trova a fargli da badante e, come viene ripetuto più volte, a “pulirgli il piscio”. Questo passo mi è sembrato immotivatamente violento e grezzo. Voglio dire, nessuno ama Wickam e tantomento Lydia, ma questa vendetta mi è sembrata un filo eccessiva.
    Ma come ho detto, questo non è un romanzo per puristi.

    ha scritto il 

  • 2

    Questo libro è un bel dilemma. Non c'è pericolo che se ne resti indifferenti, questo è certo. Il problema è che può colpire in due modi diametralmente opposti, e dopo averlo letto non mi sento di bias ...continua

    Questo libro è un bel dilemma. Non c'è pericolo che se ne resti indifferenti, questo è certo. Il problema è che può colpire in due modi diametralmente opposti, e dopo averlo letto non mi sento di biasimare nessuna delle due posizioni. È comprensibile che possa non piacere affatto (specialmente a chi ha amato l'originale), arrivando a considerarlo inutile se non addirittura "oltraggioso" verso il classico della Austen. Io però ho trovato questa rilettura di Grahame-Smith spassosa e surreale. Al tempo stesso resta sempre "Orgoglio e pregiudizio" (la trama è invariata), e i motivi per cui il romanzo della Austen sia così osannato restano per me un mistero. Un libro che esce dai canoni, con un risultato tutto sommato interessante anche se a volte sopra le righe. Il romanzo originale non è proprio il mio genere, quindi il voto non può essere alto.

    ha scritto il 

  • 1

    In confronto è meglio il film.

    Il film, nel suo "trash", era passabile, apprezzabile e originale.
    Per quanto riguarda il libro, se dovevo leggere una fanfiction brutta allora era meglio aprire EFP e farmi quattro risate.

    (Si, mi p ...continua

    Il film, nel suo "trash", era passabile, apprezzabile e originale.
    Per quanto riguarda il libro, se dovevo leggere una fanfiction brutta allora era meglio aprire EFP e farmi quattro risate.

    (Si, mi permetto di scrivere una recensione su un libro abbandonato a neanche metà)
    I caratteri dei personaggi troppo pesanti, aggressivi; gli zombie semplice contorno buttati nella trama totalmente a caso.
    Capitoli scarni, mancanti di ogni abbellimento tipico dello stile Austeniano; sembrava di leggere un libro tratto da un film (e non il contrario).

    Gli zombie nell'800?! Un'idea che poteva starci ed essere ben sviluppata.
    Gli zombie nel Romanzo della Austen?! Lasciate i suoi personaggi all'autore e createvene dei vostri originali

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    All'inizio mi è piaciuto, forse perchè avendo letto solo due anni fa Orgoglio e pregiudizio mi sono sentita ricatapultare nel mondo della Austen. Poi però, nonostante l'elemento zombie non coprisse o ...continua

    All'inizio mi è piaciuto, forse perchè avendo letto solo due anni fa Orgoglio e pregiudizio mi sono sentita ricatapultare nel mondo della Austen. Poi però, nonostante l'elemento zombie non coprisse o sconvolgesse troppo la storia, è diventato troppo "controverso": modi di fare e comportamenti tipici di quegli anni da una parte e attacchi ninja, katane, cuori strappati e morsi, pantaloni che fasciavano i "gioielli" dall'altra. Ma soprattutto cozzano il linguaggio usato dai vari personaggi nelle lettere che spedivano/ricevevano e quello che pensavano o dicevano. Come se la Lizzy epistolare fosse quella della Austen e quella che combatteva e pensava fra sè e sè un'altra. Per me è comunque stato un modo per rileggere questo capovaloro e ricordarmi perchè mi era tanto piaciuto...ninja a parte!

    ha scritto il 

  • 3

    Prendete “Orgoglio e pregiudizio”, aggiungete gli zombie e avrete un libro stupidissimo, ma che mi ha fatto sghignazzare parecchio! Dopo tutto, ogni tanto un libro del genere ci vuole!

    * Che strano! P ...continua

    Prendete “Orgoglio e pregiudizio”, aggiungete gli zombie e avrete un libro stupidissimo, ma che mi ha fatto sghignazzare parecchio! Dopo tutto, ogni tanto un libro del genere ci vuole!

    * Che strano! Più rifletteva sull'argomento, e più si sentiva forte, non per la sua maestria nelle arti mortali, bensì per il suo potere sul cuore di un'altra persona. E che potere! Ma come usarlo? Fra tutte le armi che sapeva maneggiare, l'amore era quella che conosceva meno e, fra tutte le armi del mondo, era la più pericolosa.

    ha scritto il 

  • 3

    L'ho sempre snobbato perché adorando il romanzo principale, mi sembrava una rivisitazione troppo azzardata, eppure dopo aver visto il trailer del film l'ho inserito fra le letture perché sembrava dive ...continua

    L'ho sempre snobbato perché adorando il romanzo principale, mi sembrava una rivisitazione troppo azzardata, eppure dopo aver visto il trailer del film l'ho inserito fra le letture perché sembrava divertente. Beh l'ho trovato più noioso che spassoso, nonostante la storia sia fedele a l'originale, anche nello stile, l'aggiunta di elementi horror e splatter non l'ho trovata intrigante. Pensavo che una maggiore azione, dopotutto, non avrebbe che potuto rendere ancor più bello un romanzo già di suo meraviglioso e invece, non ha aggiunto nulla... anzi :(
    Sono ora curiosa di guardare il film che potrebbe per una volta essere migliore del libro al quale è stato ispirato.

    ha scritto il 

  • 3

    L'idea è interessante, prendere un classico e piazzarci dentro gli zombie. La scrittura e credo anche la trama ricalcano abbastanza l'originale della Austen, e ci sta. Peccato che essendo una trama ba ...continua

    L'idea è interessante, prendere un classico e piazzarci dentro gli zombie. La scrittura e credo anche la trama ricalcano abbastanza l'originale della Austen, e ci sta. Peccato che essendo una trama basata su convenzioni sociali di una società passata e superata non è che entusiasmi, e la presenza di zombie è limitata al contesto e non ha effettive ricadute importanti sulla trama. Per curiosi ed estimatori.

    ha scritto il 

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