Orgullo y prejuicio

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Publisher: Alianza Editorial S.A.

4.4
(23708)

Language: Español | Number of Pages: 512 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , Chi simplified , Portuguese , German , French , Italian , Dutch , Swedish , Russian , Czech , Catalan , Greek , Japanese , Croatian , Hungarian , Polish , Korean , Galego

Isbn-10: 8420676349 | Isbn-13: 9788420676340 | Publish date: 

Also available as: Mass Market Paperback , Paperback , Hardcover , Softcover and Stapled , Board Book

Category: Fiction & Literature , History , Romance

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Book Description
La aparición en Longbourn, un pueblo de la campiña inglesa, de Charles Bingley, joven, soltero y rico, despierta las ambiciones de las familias del vecindario, que lo consideran un excelente partido para sus hijas. Él y su amigo Fitzwilliam Darcy, también adinerado, tendrán que luchar contra las intrigas con las que se tratará de poner trabas al amor que sienten por dos de las hermanas Bennet, pobres y modestas, antes de alcanzar un final feliz.
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    In un contesto sociale dominato dalle convenzioni, dalle barriere economiche e dal conformismo, Jane delinea una giovane donna a suo modo contro corrente, che costruisce il suo essere non sulla bellez ...continue

    In un contesto sociale dominato dalle convenzioni, dalle barriere economiche e dal conformismo, Jane delinea una giovane donna a suo modo contro corrente, che costruisce il suo essere non sulla bellezza ma sull'intelligenza e la cultura. Non è cosa da poco ai giorni d'oggi, figuriamoci alla fine del settecento..

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  • 5

    ma che ne sanno gli amanti di cime tempestose

    Uno tra i classici più conosciuti e amati e indubbiamente il romanzo della Austen che preferisco.
    Quando qualcosa mi piace a volte non trovo molto da dire, ma comunque non credo che Orgoglio e pregiud ...continue

    Uno tra i classici più conosciuti e amati e indubbiamente il romanzo della Austen che preferisco.
    Quando qualcosa mi piace a volte non trovo molto da dire, ma comunque non credo che Orgoglio e pregiudizio abbia bisogno dell'ennesima recensione. Tant'è.
    C'è ironia, uno spaccato sulla società del tempo e le relazioni, c'è amore e c'è un sacco di bella roba che non sempre si trova in un libro. C'è Mr. Darcy, cioè, rendiamoci conto.
    In questa rilettura ho avuto modo di notare qualcosa che mi era sfuggito, come qualche lato del carattere dei signori Bennet, e di ricordare quanti balli, cene e incontri ci fossero (non ricordavo così tanti!).
    Sono curiosa di vedere cosa avrò dimenticato, o per niente notato, alla prossima rilettura.

    said on 

  • 4

    Un grande classico

    Jane Austen è stata una grande scrittrice nell'ambito della narrativa preromantica, e questo libro è stato una delle letture da me più amate durante gli anni di liceo, ricordo di averlo letteralmente ...continue

    Jane Austen è stata una grande scrittrice nell'ambito della narrativa preromantica, e questo libro è stato una delle letture da me più amate durante gli anni di liceo, ricordo di averlo letteralmente divorato. Potrebbe sembrare ad oggi un romanzo quasi banale, ma è stato di grande modernità per la sua epoca, e per una scrittrice donna, la storia è accattivante e avvincente, lo stile fruibile e fresco, un vero capolavoro!

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  • 5

    In realtà solo per palati fini

    C'è davvero bisogno della mia opinione sul romanzo probabilmente più nominato in assoluto?
    Il ritmo è a tratti lento, alcuni personaggi sono stereotipati, altri ridotti a ombre del retroscena, e la tr ...continue

    C'è davvero bisogno della mia opinione sul romanzo probabilmente più nominato in assoluto?
    Il ritmo è a tratti lento, alcuni personaggi sono stereotipati, altri ridotti a ombre del retroscena, e la trama si basa spesso su colpi di scena banali.
    Eppure è il mio secondo romanzo preferito.
    Perché Jane Austen ha volontariamente messo su pagina tutti i difetti che ho elencato (e molti altri) per amalgamarli con una maestria inaudita che ha portato alla nascita di un libro contemporaneamente spensierato ed impegnato, da apprezzarsi sempre di più ad ogni rilettura, cogliendo nuove sfumature di un umorismo a tratti sarcastico nascosto dietro i merletti dei vestiti e le formalità pompose.

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  • 2

    Probabilmente il massimo dell'avanguardia femminile per l'epoca, ovviamente riletto oggi è tutto molto relativo. L'unica cosa che merita veramente è l'ironia pungente sparsa qua e là, in particolare n ...continue

    Probabilmente il massimo dell'avanguardia femminile per l'epoca, ovviamente riletto oggi è tutto molto relativo. L'unica cosa che merita veramente è l'ironia pungente sparsa qua e là, in particolare nella figura del padre Mr. Bennet, il resto è così così.
    Interessante leggere del disonore gettato su tutta la famiglia per la fuga d'amore di una delle sorelle, risolto solo con il matrimonio riparatore a spese della famiglia.

    said on 

  • 4

    Come spesso accade con i classici letti in tarda età, li si inizia sopratutto per colmare una lacuna. Ma anche perchè un libro stra-famoso, stra-copiato e stra-citato in mille altre versioni libresche ...continue

    Come spesso accade con i classici letti in tarda età, li si inizia sopratutto per colmare una lacuna. Ma anche perchè un libro stra-famoso, stra-copiato e stra-citato in mille altre versioni libresche e cinematografiche, finalmente suscita in te quella curiosità che ti spinge ad andare oltre alle dicerie e verificare di persona cosa c'è davvero di così straodinario in quelle pagine che tanti amano.
    Ebbene, dopo aver finalmente terminato la lettura, posso dire che mi spiace non averlo letto prima, perchè ciò che dice a proposito di sentimenti e convenienze sociali avrebbe potuto essere un'utile guida in anni nei quali, per mancanza di esperienza e di scaltrezza, certe dinamiche interpersonali mi risultavano tanto incomprensibili quanto inquietanti.
    Vero è che non siamo più agli inizi dell'Ottocento, eppure molte cose sono rimaste le stesse. Chi può davvero dire che non esistano più matrimoni di interesse o che la famiglia di origine, con le sue intromissioni o il suo cattivo esempio, non sia spesso di intralcio al buon andamento di un rapporto fra due innamorati?
    L'altro grande merito della Austen, a mio parere, è quello di aver creato uno splendido personaggio femminile: Elisabeth Bennett è capace di districarsi fra i tranelli della vita sociale con grande furbizia ma anche con altrettanta integrità morale, è piena di buon senso, ironia e, cosa abbastanza rara fra le eroine femminili, non si piange addosso, non chiede di essere salvata da nulla.
    E vabbè, ha pure un po' (tanta) fortuna a sposare Mr Darcy (perchè il rischio di finire povera e zitella c'era ed anche bello grosso), ma in fondo il lieto fine, quando è ben congegnato, non fa schifo a nessuno.

    said on 

  • 5

    Un grande classico

    E' un romanzo incantevole! Jane Austen riesce a catturare il lettore già dalle prime pagine e ci si ritrova catapultati immediatamente in quell'atmosfera, si riesce a scorgere la bella campagna ingles ...continue

    E' un romanzo incantevole! Jane Austen riesce a catturare il lettore già dalle prime pagine e ci si ritrova catapultati immediatamente in quell'atmosfera, si riesce a scorgere la bella campagna inglese. Non si può non rimanere affascinati da Elizabeth e da mr Darcy, da come il loro scontro si trasformi gradualmente in altro. Incantevole anche la descrizione di Pemberley, la tenuta di mr Darcy, chi non vorrebbe vivere là? Non mancano scene divertenti, ironia graffiante tipica della Austen, personaggi opportunisti e detestabili, ceti sociali diversi.
    Se siete amanti del lieto fine, se amate l'ironia e il romanticismo, la scrittura frizzante e mai banale, questo è il libro che fa per voi. E' un grande classico, capolavoro assoluto della Austen. Nel corso degli anni, l'ho riletto più e più volte e non mi stanca mai.

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  • 0

    Il pregiudizio a cui si accenna nel titolo è probabilmente il sentimento con cui inizialmente mi sono approcciata a questo libro, confesso infatti di averlo inizialmente bollato come harmony. Le prime ...continue

    Il pregiudizio a cui si accenna nel titolo è probabilmente il sentimento con cui inizialmente mi sono approcciata a questo libro, confesso infatti di averlo inizialmente bollato come harmony. Le prime cento pagine le ho infatti trovate
    piuttosto pesanti, in quanto non succede praticamente nulla di rilevante, e ciò mi ha ricordato perché qualche anno fa io l'abbia mollato senza troppi rimorsi. Superato quell' ostacolo la storia ha iniziato però a prendere una piega più coinvolgente, sebbene il mio interesse si sia mosso tra alti e bassi in maniera incostante.
    In particolare mi è piaciuta l'ironia lampante di Jane Austen e la sua capacità di procurare l'orticaria attraverso personaggi come là signora Bennet o il signor Collins, di cui a fatica si digerisce il comportamento, proprio come succede alla protagonista Elizabeth. Merita una menzione un personaggio così fuori dagli schemi sociali imposti, similmente alla Jane Eyre della Brontë.

    La storia non manca infine di riflessioni e riconosco di essermi sbagliata etichettandolo. Consigliato a chi cerca una lettura leggera ma non banale.

    said on 

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