Orgullo y prejuicio

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Publisher: Cátedra

4.4
(23276)

Language: Español | Number of Pages: 480 | Format: Softcover and Stapled | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , Chi simplified , Portuguese , German , French , Italian , Dutch , Swedish , Russian , Czech , Catalan , Greek , Japanese , Croatian , Hungarian , Polish , Korean

Isbn-10: 8437606780 | Isbn-13: 9788437606781 | Publish date:  | Edition 1

Translator: María Antonia Ibáñez ; Curator: José Luis Caramés

Also available as: Mass Market Paperback , Paperback , Hardcover , Others , Board Book

Category: Fiction & Literature , History , Romance

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Book Description
Jane Austen es la primera gran escritora en lengua inglesa. Se la ha colocado al lado de George Eliot, Henry James y Joseph Conrad, inaugurando la gran tradición narrativa de Inglaterra. Una buena biblioteca en la casa paterna y una intensa afición a la lectura desde la infancia perfilaron en ella, desde muy joven, una clara intención de llegar a ser novelista.

Orgullo y Prejuicio, publicada en 1813, fue bien recibida desde el principio. Para algunos críticos se combinan en ella las tradiciones de la sátira poética y la novela sentimental, dando lugar a una novela entretenida, de suspense y de ataque a los vicios sociales más clásicos.
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  • 5

    Ho iniziato questa romanzo con molte perplessità e le prime pagine sembravano confermarle tanto da pensar di smettere la lettura....invece pian piano la lettura mi ha coinvolto sempre più tanto da pen ...continue

    Ho iniziato questa romanzo con molte perplessità e le prime pagine sembravano confermarle tanto da pensar di smettere la lettura....invece pian piano la lettura mi ha coinvolto sempre più tanto da pensare di aver avuto fra le mie mani uno dei più bei romanzi che abbia mai letto...

    said on 

  • 5

    Semplicemente unico

    É veritá universalmente riconosciuta che Jane Austen é una delle migliori scrittrici di tutti i tempi.
    Questo romanzo viene considerato da molte persone il suo capolavoro, io non mi dissocio di certo ...continue

    É veritá universalmente riconosciuta che Jane Austen é una delle migliori scrittrici di tutti i tempi.
    Questo romanzo viene considerato da molte persone il suo capolavoro, io non mi dissocio di certo da quest'opinione.
    Orgoglio e Pregiudizio narra la storia della famiglia Bennet: genitori e cinque figlie femmine, tutte caratterialmente diverse. La protagonista femminile é Elizabeth Bennet, la secondogenita, una giovane donna intelligente e sveglia, molto avanti rispetto al suo tempo ed ostinata a sposarsi per Amore, pensiero che all'epoca era tutto fuorché universale. Il protagonista maschile é il bel Darcy, un gentiluomo ricco e orgoglioso, ma le cui convinzioni cominceranno ad essere messe a dura prova nel momento in cui accompagna il suo amico Charles Bingley nella tenuta che ha acquistato in campagna. Darcy conoscerá gli abitanti del luogo, tra cui la famiglia Bennet. Attraverso il susseguirsi delle vicende delle giovani Bennet e dei loro parenti e conoscenti, la Austen ci racconta lo sviluppo e la maturazione dei personaggi tanto amati da noi lettori.

    Dal punto di vista stilistico la Austen é, come sempre, impeccabile nel descriverci la psicologia delle sue eroine ed interessante risulta anche la descrizione degli interni, luoghi in cui sono prevalentemente ambientate le vicende dei personaggi austeniani.
    Un altro elemento di riguardo é il fatto che ogni cosa scritta sia importante per la trama, nulla é di troppo e tutto trova la collocazione adatta nella vicenda narrata. Darcy, poi, é l'uomo che tutti desiderano ed Elizabeth la ragazza in cui tutte si immedesimano.

    Rileggo questo libro sempre volentieri e lo consiglio a tutti. :)

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  • 5

    Jane Austen si rivela essere la più irreverente delle autrici dell'epoca. Non conoscendo il tenore del libro, la prima impressione è stata di pesantezza, ingannata da un titolo forse troppo austero, m ...continue

    Jane Austen si rivela essere la più irreverente delle autrici dell'epoca. Non conoscendo il tenore del libro, la prima impressione è stata di pesantezza, ingannata da un titolo forse troppo austero, ma pagina dopo pagina le risate più fragorose si alternano ai sentimenti di una ragazza con la quale ogni donna, prima o poi, deve fare i conti...
    Romanzo prettamente femminile ma che aiuterebbe molti uomini a comprendere meglio l'universo del sesso opposto.

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  • 5

    La perfezione

    Romanzo in cui ogni singolo elemento che lo compone contribuisce alla sua perfezione formale.
    I personaggi sono indimenticabili, complessi, indagati minuziosamente negli atteggiamenti e nei pensieri e ...continue

    Romanzo in cui ogni singolo elemento che lo compone contribuisce alla sua perfezione formale.
    I personaggi sono indimenticabili, complessi, indagati minuziosamente negli atteggiamenti e nei pensieri e descritti in maniera magistrale.
    L'intreccio delle di vicende e delle situazioni, che concorrono tutte al climax finale, viene magistralmente dipanato negli ultimi capitoli, lasciando il lettore stupito per tanta maestria e naturalezza al contempo.
    Infine, non si può non rimanere ammaliati da una scrittura, un eloquio, una proprietà di linguaggio e una accuratezza maniacale nel ricercare verbi o aggettivi adatti a descrivere esattamente situazioni o stati d'animo.
    Insomma, ogni elemento è perfetto di per sé.
    Il risultato è un romanzo indimenticabile, un classico intramontabile, una pietra miliare della letteratura mondiale e, ancora oggi, un libro che parla direttamente al cuore.

    said on 

  • 5

    letto e riletto

    Eccolo qui, il libro dei libri. Miss Austen in tutto il suo splendore. Quale ragazza potrebbe non immedesimarsi in Elizabeth.. e quale miglior uomo di Darcy? Certo, tanti luoghi comuni nei riguardi di ...continue

    Eccolo qui, il libro dei libri. Miss Austen in tutto il suo splendore. Quale ragazza potrebbe non immedesimarsi in Elizabeth.. e quale miglior uomo di Darcy? Certo, tanti luoghi comuni nei riguardi di questo libro (e tanti brutti tentativi di emulazione/copia), ma ciò che resta è la voce di questa intelligentissima donna inglese che ha saputo raccontare l'amore come nessun'altra, ai tempi in cui l'amore non era sempre un vantaggio, ai tempi in cui l'amore aveva il tutto il tempo di sbocciare nel cuore di una donna e di un uomo e non sfiorire immediatamente. Ricordo la prima volta che lo lessi, credo ai primi anni delle superiori, e il modo in cui rimasi sorpresa dalla dichiarazione di Darcy (al pari di Elizabeth!), che anch'io un po' avevo odiato fino a quel punto. Il libro acquistò improvvisamente vita.
    Ah.
    Certe emozioni non si provano ad ogni lettura, e certamente non con ogni autore.
    Non è un segreto che molte di noi la ricerchino nelle altre autrici.
    Ma non ne nascono molte, di Jane Austen.
    Consiglio caldamente anche Persuasione, divorato forse anche più velocemente.
    La lettera finale del capitano Wenthworth è da antologia.

    said on 

  • 1

    120 pagine - Avrei potuto dedicarmi ad attività più interessanti, tipo buttarmi da un ponte, invece ho deciso di iniziare questo libro. E la voglia di buttarmi aumenta sempre di più.

    Fine.
    È il libro ...continue

    120 pagine - Avrei potuto dedicarmi ad attività più interessanti, tipo buttarmi da un ponte, invece ho deciso di iniziare questo libro. E la voglia di buttarmi aumenta sempre di più.

    Fine.
    È il libro più brutto che abbia mai letto, nella forma e nei contenuti. È semplicemente una sequela di eventi narrati senza alcuno sfondo, senza descrizione degli ambienti, né interni né esterni (le vedute della tenuta di nonsochi sono semplicemente "belle", "bellissime", "vaste", le colline "alberate"...), senza conferire una profondità psicologica nei personaggi, pressoché tutti uguali a parte il nome. A nulla può sopperire l'abilità (se così vogliamo definirla) dell'autrice nel discorso diretto, efficace solo nella comprensione dell'insopportabile pedanteria di Mr Collins, la quale, però, altro non fa che rendere la lettura ancora più pesante. Elizabeth è una perfetta Mary Sue, che, guarda caso, non possiede un difetto se non quelli che il lettore riconoscerà come virtù, e le sue vicende sono la proiezione dei patetici sogni adolescenziali dell'autrice. La trasformazione di Darcy è pressoché inspiegabile.
    Si tratta di uno spaccato della società borghese scritta da una borghese per i borghesi, malinterpretato come novella romantica laddove la passione è assente, dipinto con una profonda carica rivoluzionaria e femminista che può compiacere solo quella fetta di white feminist che ricerchino il cambiamento individualista annientando qualsiasi altro conflitto, sguazzando nell'ameno mondo della stessa middle class che vorrebbe criticare, lasciando trasparire una disarmante e in realtà acritica passività nei confronti della società di classe. Nulla esiste al di fuori del proprio mondo di trine, pranzi e calessi, null'altro è degno d'attenzione, solo il proprio nido che non è granché apprezzato e pure viene canzonato ma, in fondo, che vuoi che ci si possa fare? Tanto vale fare i gentiluomini fino in fondo e mantenere ben saldo lo stesso concetto di onore che, paradosso, è parte integrante di quegli aspetti che l'autrice vorrebbe prendere in giro- e in questo senso gli unici personaggi che mi hanno ispirato simpatia sono stati Wickham e la seppur fatua Lydia, che almeno scappano e se ne fregano di disonori e malelingue, l'uno vizioso e l'altra sciocca, ma se non altro poco più reali.
    Un romanzo di casta che crede fermamente nell'istituzione che vorrebbe riformare ma in maniera dolce, individualista, compita e ammodo. Vicende frivole che si snodano in un resoconto sterile di fatti senza sfondo, scritti per una fetta di società che ben conosce cosa sia un ballo e come sia necessario comportarvisi, come si svolga una cena, come siano fatte le magioni della borghesia inglese. Mi si obietterà: lo si desume dal comportamento dei personaggi! A me pare una foglia di fico. Escluso Wickham, che serve a fare il cattivo e generare quella parodia di colpo di scena verso il finale, ogni peculiarità che i personaggi possono avere è già palese sin dalla prima riga della loro introduzione: e così Mr Bennet, l'ironico Mr Bennet, diventa la macchietta di se stesso, ogni suo intervento prevedibile, come prevedibile è ogni gesto di Darcy, dal momento che il suo amore per Lizzy è tanto manifesto quanto inspiegabile sin dalle prime pagine.
    Morale della favola: sposati con uno ricco e bello.
    Fin troppo blanda la critica di Virginia Woolf, che le rimprovera mollezza e passività; più nelle mie corde l'accusa di mediocrità mossa da Henry James. Ma pressoché perfetta la critica astiosa di Mark Twain: meglio una libreria vuota che una con Jane Austen, che vorrei dissotterrare per romperle il cranio con una delle sue tibie: è un vero peccato che sia stata fatta morire di morte naturale.
    Non mi spiego come possa aver superato la prova del tempo (o forse sì: siamo anglofili fino al midollo, e siamo cresciuti col mito del matrimonio, dei balli e dei vestitini belli, per cui, volenti o nolenti, in Occidente sappiamo tutti di cosa stia parlando). NON mi spiego come possa mai piacere a persone che abbiano amato Cime Tempestose, così diverso nella forma e nei turbamenti rappresentati, nell'ambientazione, in tutto, se non con il fatto che questi romanzi inglesi siano stati riportati sulla cresta dell'onda da quel deprecabile fenomeno che è la chick lit dell'ultimo tipo, che ha Twilight come esponente di spicco, il quale cita questi due tomi fra i "libri preferiti di Bella ed Edward". A cui, peraltro, assomiglia pericolosamente.

    said on 

  • 5

    Un libro bellissimo ed emozionante. Senza paragoni e precedenti.Nonostante l'epoca d'ambientazione non proprio vicino alla nostra, lo trovo un romanzo bellissimo: coinvolgente, entusiasmante e che ass ...continue

    Un libro bellissimo ed emozionante. Senza paragoni e precedenti.Nonostante l'epoca d'ambientazione non proprio vicino alla nostra, lo trovo un romanzo bellissimo: coinvolgente, entusiasmante e che assolutamente consiglierei

    said on 

  • 5

    Del libro non avevo dubbi,perchè è sicuramente uno dei miei classici preferiti di sempre e per questo ho scelto proprio questo titolo per provare ad approcciarmi agli audiobook.Devo dire che l'esperie ...continue

    Del libro non avevo dubbi,perchè è sicuramente uno dei miei classici preferiti di sempre e per questo ho scelto proprio questo titolo per provare ad approcciarmi agli audiobook.Devo dire che l'esperienza è stata divertente più di quanto mi aspettassi e la Cortellesi è stata una lettrice meravigliosa.La sua interpretazione di Mr. Collins è spassosa e assolutamente azzeccata. Consiglio a tutti di lasciarsi raccontare questa storia

    said on 

  • 4

    Dopo aver letto questo romanzo, l'800 ha perso un po' del suo fascino. A parte andare a casa dei vicini e organizzare balli, cosa facevano le ragazze inglesi in quel periodo? Niente.
    Ogni loro mossa e ...continue

    Dopo aver letto questo romanzo, l'800 ha perso un po' del suo fascino. A parte andare a casa dei vicini e organizzare balli, cosa facevano le ragazze inglesi in quel periodo? Niente.
    Ogni loro mossa era predefinita e mirata a trovare marito. Prima di averlo trovato non valevano niente, e dopo essersi sposate diventavano di sua proprietà. Sono davvero felice di non essere vissuta in tempi in cui l'unico pensiero per una donna era il matrimonio e l'approvazione della borghesia!
    Sarà forse anche per la pressione della società che impediva loro di esprimersi, ma ho trovato il loro carattere troppo definito e i loro pensieri monotematici e per questo non sono riuscita a comprendere a fondo i personaggi.
    Al contrario, la Austen è molto brava a descrivere l'ambiente in cui vive, e riesce a farti immedesimare non lesinando anche critiche ironiche sulla società.

    said on 

  • 3

    http://nuemiel-mundos.blogspot.com.es/2015/12/orgullo-y-prejuicio.html

    Estamos ante una novela romántica con grandes dosis de pasión, celos, envidia y, sobretodo, falsas apariencias. Al principio cuesta bastante hacerse con la forma de narrar de la autora porque los diál ...continue

    Estamos ante una novela romántica con grandes dosis de pasión, celos, envidia y, sobretodo, falsas apariencias. Al principio cuesta bastante hacerse con la forma de narrar de la autora porque los diálogos son un poco cargantes (no podía leer más de tres capítulos seguidos), y a partir de las 200 páginas la historia empezó a ser algo más entretenida.

    Este libro te hace reflexionar mucho sobre la sociedad y las prioridades de aquella época. Admiro la facilidad de los ingleses para meterse unos con otros con gran educación y también para pelotearse con toda la amabilidad del mundo; lo han convertido en un arte.

    He notado que la autora se salta a la torera las descripciones de los personajes, como si fuera suficiente con decir "la mujer era joven, hermosa, agradable y poco inteligente". De verdad, no tengo ni idea del aspecto de los protagonistas y, como no he visto la película, no puedo imaginármelos con las caras de los actores. Confieso que me costó mucho distinguir a los personajes sólo por sus apellidos y, de todos ellos, los únicos que me gustaron fueron Elizabeth, por ser una mujer con algo de carácter y adelantada a su tiempo, y el Sr. Darcy porque experimenta una evolución muy marcada a lo largo del libro.

    Es una buena novela con una portada preciosa, pero su ritmo tan lento ha hecho que no entre en mi colección de favoritos.

    Saludos ;)

    said on 

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