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Oriana Fallaci intervista Oriana Fallaci

By Oriana Fallaci

(1584)

| Hardcover | 9788817004763

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Book Description

71 Reviews

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  • 3 people find this helpful

    Se c'è una cosa che io apprezzo sopra ogni altra, questa è la megalomania. La signora Oriana Fallaci ha scritto un libro che si intitola Oriana Fallaci intervista Oriana Fallaci. Caso mai non l'aveste capito, questo libro parla di Oriana Falla ...(continue)

    Se c'è una cosa che io apprezzo sopra ogni altra, questa è la megalomania. La signora Oriana Fallaci ha scritto un libro che si intitola Oriana Fallaci intervista Oriana Fallaci. Caso mai non l'aveste capito, questo libro parla di Oriana Fallaci. Argomento interessantissimo, più per lei che per noi. Ma anche per noi, un po'. Io, megalomane quasi quanto Oriana, cito sempre una frase di Dino Risi su Nanni Moretti, che diceva pressappoco così: levati e fammi vedere il film. Ecco, anche Oriana si sarebbe dovuta levare e farci vedere il libro, o meglio le idee che esponeva. Su queste, come su un miliardo di altre cose, io sono in parte d'accordo, in parte no, in parte mi sembrano emerite stupidaggini, in parte mi paiono lampi di genio.

    Però ho da fare un appunto enorme, enormissimo, grande come una casa. La Fallaci si diceva liberale. Ora, tra i miei confusi ricordi, alla base del liberalismo c'è l'individuo. E a me l'individualismo mi piace un sacco, tanto da apprezzare persino la Thatcher che dice: la società non esiste. Esistono gli individui, gli uomini e le donne, ed esistono le famiglie. Ecco, come può una persona che si dice liberale fare ragionamenti generalizzanti, inclusivi, del tipo: i musulmani fanno... i musulmani pensano... oppure la sinistra dice... la destra sostiene... gli intellettuali credono... Tali ragionamenti sono totalmente lesivi dell'individuo. E quindi del liberalismo. I musulmani non esistono. Esiste Yussef che taglia le gole, Mohamed che va ogni venerdì in moschea e Mustafà che beve birra al parco sotto casa. Io non riesco a farmi un'idea dei musulmani, mentre ho un parere decisissimo su Yussef, Mohamed e Mustafà. Insomma, a me tutte le generalizzazioni fanno schifo e non riesco a dare troppo credito a chi ragiona in questa maniera. Mi sembra solo un modo troppo semplice di procedere, una scorciatoia per non attardarsi troppo a pensare. Signora mia, i neri hanno la musica nel sangue, gli zingari rubano e i genovesi sono taccagni.

    Detto ciò, la Fallaci scriveva benissimo e ogni pagina fa venire voglia di andare avanti. Io intanto, in accordo a Dino Risi, mi levo e vi faccio leggere il commento.

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    stefano said on Aug 30, 2014 | 4 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Quando si parla della Fallaci non so mai da che parte schierarmi...non so se pensare che è odiosa ed eccessivamente estremista oppure che è una dei pochi che ha (aveva) il coraggio di dire le cose come stanno... Forse una via di mezzo.

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    Filo9 said on Jan 28, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ammetto che molte affermazioni non le condivido del tutto, ma darei qualsiasi cosa per avere la cazzutaggine che aveva questa donna.

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    Dehehiho said on Jan 10, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un'autointervista è essenzialmente il ritratto di se stessi che si vuole tramandare ai posteri. Non guasterebbero leggerezza ed ironia. Qui invece predomina un tono da resa dei conti: l'autrice vuole rispondere alle polemiche e alle obiezioni solleva ...(continue)

    Un'autointervista è essenzialmente il ritratto di se stessi che si vuole tramandare ai posteri. Non guasterebbero leggerezza ed ironia. Qui invece predomina un tono da resa dei conti: l'autrice vuole rispondere alle polemiche e alle obiezioni sollevate soprattutto dai suoi ultimi due libri e rende unilaterale la passione che era il suo punto di forza, passione capace di vibrare anche per persone e cause lontane dalla sua sensibilità, per farla diventare violenta e monocorde invettiva.
    Sostanzialmente un'arrabbiata autodifesa, non esente da narcisimo. Peccato: ai tempi di "Niente e cosi' sia" la sua personalità era stata ben più ricca.

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    Antonio Sena said on Aug 20, 2013 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Come sempre i suoi libri fanno riflettere.

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    Reina said on Mar 27, 2013 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (1584)
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  • Hardcover 126 Pages
  • ISBN-10: 8817004766
  • ISBN-13: 9788817004763
  • Publisher: Rizzoli International
  • Publish date: 2004-01-01
  • Also available as: Paperback , Softcover
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