Orientalismo

L'immagine europea dell'Oriente

Di

Editore: Feltrinelli (Universale Economica; 1695)

4.1
(468)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 395 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Francese , Spagnolo , Olandese , Svedese

Isbn-10: 8807816954 | Isbn-13: 9788807816956 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Stefano Galli

Disponibile anche come: Altri

Genere: Storia , Politica , Scienze Sociali

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Descrizione del libro
Muovendo dall'accezione più ampia del termine - orientalismo come insieme delle discipline accademiche che studiano usi, costumi, letteratura e storia dei popoli orientali - Said affronta l'idea della diversità ontologica tra Oriente e Occidente ispiratrice di tante pagine di autori diversi e lontani,da Eschilo a Victor Hugo, da Dante a Marx, chiudendo l'indagine sul complesso di istituzioni create dall'Occidente per esercitare il proprio dominio sul mondo Orientale.
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  • 3

    Letto una vita fa, trovato qualcuno che ancora lo cita.

    Un panflè famoso, un'invettiva e un lamento contro la visione parziale, soggettiva, mistificatoria, stereotipata, assolutamente ideologica e comoda che l'Occidente ha diffuso sull'Oriente.

    Stronzi qua ...continua

    Un panflè famoso, un'invettiva e un lamento contro la visione parziale, soggettiva, mistificatoria, stereotipata, assolutamente ideologica e comoda che l'Occidente ha diffuso sull'Oriente.

    Stronzi quaglioni! Saïd ci dice.

    Se si pensa all'arabo traditore malfido, al negro superstizioso e indolente per non dire al giapponese cervellotico testone o diononvoglia all'oppiomane zozzone e sadico cinese di innumerevoli libri, film e fumetti c'è indubbiamente del vero; come da riconoscibili e diffusi esempi citati, meno pop dei miei, savasandir meno efficaci.

    È leggermente irritante però che Sahib Saïd, Effendi Saïd, Saïd Bey o Saïd-san soidisant oggettivo, autentico, veridico, laico e sereno problematizzatore spregiudicato, (col noi siamo soggettivi lui no, intesse tutto il libro) non riconosca che un libro siffatto - se vuole convincere - fa leva necessariamente sul logos.

    Una cosa greca che tra gialli indù negri inca aztechi mori e finanche i prodi e fieri Apache ecc non è mai stata molto di moda quando non decisamente sconosciuta. Per non dire degli indios.

    E che mai (in mezzo a bastoni reggenti teschi piumati, dragoni, carovane d'elefanti o altri paraphernalia pittoreschi) dette popolazioni (di pari dignità secondo Saïd) avrebbero lasciato argomentare un tizio come lui con tale veemenza conto la cultura che l'ospita e gli concede mezzi e cattedre senza impartirgli almeno una serie generosa di nerbate o peciarlo e piumarlo a dovere prima di sbatterlo nel Rio Grande.

    Perché dopo che i negri sono diventati Neri, gli indiani Nativi Americani, gli Indù hanno conosciuto i Cinesi, i Cinesi i Russi e questi hanno potuto recarsi in Giappone senza perdere la testa, i Giapponesi studiare negli USA eccetera, insomma nella grande mescolanza internazionale nessuna ma dicasi nessuna di queste culture ha preso alcunché dalle altre dividendosi solo in vari gradi d'accettazione ed assimilazione della cultura e dei costumi dell'Uomo Bianco?

    È provato che tra noi su di voi ce la siamo raccontata parecchio e per parecchio tempo, ma evidentemente più di qualcosa di credibile c'era.

    Perché il primo atto degli algerini dopo la cacciata dei detestabili francesi è stato emigrare in Francia (non in Iran, Arabia Saudita, Ciad o Mauritania) e dei maggiorenti indiani dopo la fine dell'odioso secolare colonialismo britannico fu mandare i figli a studiare a Oxford o Cambridge non Tokyo, Shanghai o Kuala Lumpur?

    Perché Abdul, venga pure da Istanbul Mosul o Kabul, non desidera Omdurman ma New York?

    Tutta fuffa professor Saïd?

    ha scritto il 

  • 4

    我者與他者

    西方人眼中的東方,是真正的東方嗎?研究有別於我們的「他者」,是需要最客觀的眼光來詮釋我們所得到的資料,而不是為了某些殖民、統治的目的,來貶抑和歧視我們的研究對象。縱然歷史言就不可能絕對客觀,但是以開放的心胸來接納與我們不同的文化與人民,才是人類的福祉。

    ha scritto il 

  • 0

    吉祥物亂入十字軍東征?

    台版的《東方主義》裡面的專有名詞、書名譯得讓人一頭霧水……茲舉兩例:Saracen(一般譯成薩拉森、撒拉森或薩拉丁)變成莎拉沈什麼的,害有閱讀障礙的敝人一直想到莎拉公主,於是在歪掉的故事裡面,莎拉公主跑去了中世紀的阿拉伯世界跟十字軍對打。這還不算啥,重點是Walter Scott的歷史小說《The Talisman》(一般譯作護符或魔符),在這本書裡面變成《吉祥物》!真不知道中世紀的阿拉伯人都用甚 ...continua

    台版的《東方主義》裡面的專有名詞、書名譯得讓人一頭霧水……茲舉兩例:Saracen(一般譯成薩拉森、撒拉森或薩拉丁)變成莎拉沈什麼的,害有閱讀障礙的敝人一直想到莎拉公主,於是在歪掉的故事裡面,莎拉公主跑去了中世紀的阿拉伯世界跟十字軍對打。這還不算啥,重點是Walter Scott的歷史小說《The Talisman》(一般譯作護符或魔符),在這本書裡面變成《吉祥物》!真不知道中世紀的阿拉伯人都用甚麼當吉祥物——一想到在當時的阿拉伯沙漠出現吉祥物,就有種OPEN將亂入十字軍東征的感覺,用流行的語氣來形容就是:「招財貓也可以唷啾咪!」早知道我應該讀簡中版的,至少簡中版第一章沒有出現吉祥物呀?GOOGLE了下,好像真的有中學生讀書報告就寫《吉祥物》,替他們默哀三秒。(2014年)

    ha scritto il 

  • 5

    un libro severo con l’occidente, ma non anti-occidentale

    Orientalismo (1978) è un’opera ambiziosa, che si propone di analizzare il modo in cui per secoli europei e americani hanno pensato e rappresentato il mondo orientale, e quello arabo in particolare. Sa ...continua

    Orientalismo (1978) è un’opera ambiziosa, che si propone di analizzare il modo in cui per secoli europei e americani hanno pensato e rappresentato il mondo orientale, e quello arabo in particolare. Said vuole evidenziare i limiti che per tanto tempo gli occidentali hanno dimostrato di non saper superare nell’occuparsi di Oriente e vuole mostrare i legami tra orientalismo, colonialismo e imperialismo occidentali. Si tratta di una lettura preziosa per la straordinaria capacità, non solo di far riflettere il lettore su quanto di stereotipato, ideologico, irrazionale e contraddittorio c’è nella rappresentazione occidentale dell’Oriente, ma anche di metterlo in guardia dal riduzionismo, quale che sia l’oggetto cui rivolge la propria attenzione. Orientalismo è una sfida intellettuale, di ampio respiro e grande intelligenza; è un richiamo al pensiero critico e consapevole; è un libro severo con l’occidente, ma non anti-occidentale; è un’opera seminale, che ha generato risposte positive o negative, e studi che ne hanno seguito l’esempio, e che è ormai entrata nel canone e non può essere ignorata.

    ha scritto il 

  • 0

    Lettura essenziale.

    Forse fin troppo lungo per esprimere un concetto molto semplice: l'occidente ha costruito l'oriente e l'oriente si rispecchia nella visione che l'occidente ha di lui. Abbiamo plasmato la sua identità, ...continua

    Forse fin troppo lungo per esprimere un concetto molto semplice: l'occidente ha costruito l'oriente e l'oriente si rispecchia nella visione che l'occidente ha di lui. Abbiamo plasmato la sua identità, come probabilmente l'uomo ha plasmato l'identità della donna come sua costola, come sua compagna debole, come sua metà da sfruttare e bistrattare a seconda del momento e della necessità. Ancora una volta è chiaro che sono i rapporti di potere che costruiscono la realtà intorno a noi.

    ha scritto il 

  • 4

    La tesi di questo importante, denso e celebre saggio è nota: la rappresentazione del Medio Oriente nella cultura occidentale, da secoli, è uno strumento e un'espressione del potere che l'Europa (e suc ...continua

    La tesi di questo importante, denso e celebre saggio è nota: la rappresentazione del Medio Oriente nella cultura occidentale, da secoli, è uno strumento e un'espressione del potere che l'Europa (e successivamente gli USA) ha esercitato sui popoli medio-orientali. Il libro è molto documentato e analizza dettagliatamente i processi della costruzione dell'immaginario relativo all'Oriente, in particolare quello islamico, attraverso figure chiave di intellettuali, studiosi, uomini politici dalla spedizione napoleonica in Egitto al Novecento.
    Questo saggio, però, va preso con le pinze. Per quanto la tesi di fondo sia corretta, si tratta di un'opera volutamente polemica e militante, che si concentra su un solo lato del problema. Sorvola, per esempio, sull'oggettiva assenza di un dibattito culturale e di una ricerca scientifica nelle nazioni medio-orientali che possano essere confrontati alla pari (soprattutto nel periodo che Said analizza) con quelle occidentali da secoli, per motivi che non possono essere cercati semplicemente nello strapotere culturale e politico dell'Occidente sul cosiddetto Oriente. Leggendo le parole di Said è impossibile non pensare al fatto che non avrebbe mai potuto apprendere e usare - e con la stessa libertà intellettuale - quegli strumenti metodologici che gli hanno consentito di dissezionare il fenomeno dell'orientalismo se, invece di formarsi nelle scuole e nelle università occidentali (o legate alla tradizione culturale europea, come le migliori scuole del Vicino Oriente), fosse cresciuto in un contesto culturale diverso. Perciò la stessa cultura che accusa sistematicamente (e a buon diritto) di razzismo, è anche quella che gli ha insegnato a criticarla e gli ha dato la libertà di diffondere liberamente e legittimamente la sua visione.

    ha scritto il 

  • 3

    "La mia tesi è che l'orientalismo sia fondamentalmente una dottrina politica, imposta all'Oriente a causa della minor forza di quest'ultimo, e che dell'Oriente ha cancellato ciò che era irrudicibile a ...continua

    "La mia tesi è che l'orientalismo sia fondamentalmente una dottrina politica, imposta all'Oriente a causa della minor forza di quest'ultimo, e che dell'Oriente ha cancellato ciò che era irrudicibile a quella minor forza".

    ha scritto il 

  • 0

    開學第一週,如臨大敵。老師用日文上課,同學與我相看,表情大概都是在說:可意會不可言傳。回家翻書,雖然偶爾聽人說起,學術格式三步一小注五步一大注,不若西方名家行文揮灑;然而行文揮灑,筆鋒固然透露關懷,透過層層轉譯之後,真是可怕得很。

    可怕得很,只能與辭典參看。上課時人手一本東方主義,忽然感到有點好笑:難道下一週要人手一本藤井志津枝?(最討厭的是,惡劣同學佔據此絕版書,打死不還圖書館)

    (為何我的讀後 ...continua

    開學第一週,如臨大敵。老師用日文上課,同學與我相看,表情大概都是在說:可意會不可言傳。回家翻書,雖然偶爾聽人說起,學術格式三步一小注五步一大注,不若西方名家行文揮灑;然而行文揮灑,筆鋒固然透露關懷,透過層層轉譯之後,真是可怕得很。

    可怕得很,只能與辭典參看。上課時人手一本東方主義,忽然感到有點好笑:難道下一週要人手一本藤井志津枝?(最討厭的是,惡劣同學佔據此絕版書,打死不還圖書館)

    (為何我的讀後小記永遠都在寫無聊的事?)

    ha scritto il 

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