Os Monólogos da Vagina

Por

Editor: Europa-América

3.8
(1038)

Language: Português | Number of Páginas: 192 | Format: Softcover and Stapled | Em outros idiomas: (outros idiomas) English , Chi traditional , Italian , French , Dutch , Japanese , Spanish , Croatian , German , Polish

Isbn-10: 9721059455 | Isbn-13: 9789721059450 | Data de publicação: 

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Health, Mind & Body

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Descrição do livro
Os Monólogos da Vagina dispensam apresentações. Representada em palcos de todo o mundo por actrizes tão famosas como Jane Fonda e Meryl Streep, a obra-prima de Eve Ensler é uma viagem hilariante e tocante pelos indecifráveis confins da mente e do corpo femininos. Dá voz aos mais profundos temores e fantasias de mulheres reais, à sua irreverência e espirituosidade.
Tidos como a bíblia de uma nova geração de mulheres, estes monólogos de intimidades e vulnerabilidades comoverão e divertirão o leitor. Esta ediçõa comemorativa que celebra os dez anos do Dia-V, inclui cinco monólogos inéditos, uma nova introdução da autora e uma fascinante história dos dez anos deste fenómeno teatral.
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  • 4

    Un libro per l'umanità.

    "Sono sempre stata ossessionata di dare un nome alle cose. Se potevo dare loro un nome, potevo conoscerle. Se potevo dare loro un nome, potevo dominarle. Potevano essere mie amiche".
    Molto è rinchiuso ...continuar

    "Sono sempre stata ossessionata di dare un nome alle cose. Se potevo dare loro un nome, potevo conoscerle. Se potevo dare loro un nome, potevo dominarle. Potevano essere mie amiche".
    Molto è rinchiuso in questa frase.

    Un libro per tutt*, senza distinzione di genere, etnia, fede, credo politico, ceto sociale, età.
    Un libro per il genere umano, tutto.

    dito em 

  • 5

    Libro di testo

    5 stelle perchè è unico nel suo genere, perchè è illuminante, perchè è una denuncia, perchè è vero.
    Lo proporrei come libro di testo.

    dito em 

  • 2

    Mi aspettavo qualcosa di più… potente. Io credo che un’opera teatrale, se bella, possa esternare la sua bellezza anche attraverso la sua semplice lettura (del resto non sempre ne viene fatta una rappr ...continuar

    Mi aspettavo qualcosa di più… potente. Io credo che un’opera teatrale, se bella, possa esternare la sua bellezza anche attraverso la sua semplice lettura (del resto non sempre ne viene fatta una rappresentazione, né ci si può permettere economicamente di vederla). Questa volta forse dovrei ricredermi. Forse I monologhi della vagina rappresentato dà molto di più. Volevo essere scossa, essere disturbata da un’opera che negli anni ha scandalizzato migliaia di persone. Così non è stato.

    dito em 

  • 3

    Cos'è la vagina?

    Cos'è la vagina? Come entrare in contatto con essa? Eva Ensler lo fa comprendere molto bene!
    Il libro è stato pubblicato sedici anni fa e ciò spinge il lettore a rifltere su quanto l'argomento 'vagina ...continuar

    Cos'è la vagina? Come entrare in contatto con essa? Eva Ensler lo fa comprendere molto bene!
    Il libro è stato pubblicato sedici anni fa e ciò spinge il lettore a rifltere su quanto l'argomento 'vagina' ora sia più facilmente trattato in tanti contesti ma come da altri punti di vista la situazione non sia cambiata poi molto: è vero, oggi c'è più consapevolezza del proprio corpo, ma ad esempio l'argomento della masturbazione femminile continua ad essere per molte donne una fonte di imbarazzo e molte negano l'esistenza di quest'ultima.
    Il tema è trattato senza filtri, con il vero scopo di fare conoscere la vagina, il chè forse oggi può non colpire ma sicuramente per essere un'opera dello scorso decennio è un tratto da non sottovalutare

    Quindi io penso che oggi tutte le donne debbano leggerlo per capire che, in fondo, il nostro organo femminile non è un qualcosa di cui vergognarsi, ma anzi, va coccolato e rispettato.

    dito em 

  • 3

    Un libro che va appezzato nel contesto dell'epoca ma sempre attuale perchè i pregiudizi e i luoghi comuni non sono stati ancora spazzati via.
    Consigliato per gli uomini, ma anche per le donne che anco ...continuar

    Un libro che va appezzato nel contesto dell'epoca ma sempre attuale perchè i pregiudizi e i luoghi comuni non sono stati ancora spazzati via.
    Consigliato per gli uomini, ma anche per le donne che ancora non sanno che significa essere una donna, oggi.

    dito em 

  • 3

    E' un bel testo teatrale, a tratti intenso e anche divertente.
    Sarebbe da quattro o da cinque in alcune sue parti, ma la mole di aspettative di cui l'avevo caricato era davvero eccessiva e alla fine s ...continuar

    E' un bel testo teatrale, a tratti intenso e anche divertente.
    Sarebbe da quattro o da cinque in alcune sue parti, ma la mole di aspettative di cui l'avevo caricato era davvero eccessiva e alla fine sono rimasta delusa. Peccato.
    Comunque vale, se non l'acquisto, almeno una lettura in biblioteca.

    dito em 

  • 0

    E' rudemente vero questo libro. Rimanda ad una parte della storia che riguarda persone che troppo spesso vengono racchiuse in una categoria e forse questo inconsciamente viene suggerito involontariame ...continuar

    E' rudemente vero questo libro. Rimanda ad una parte della storia che riguarda persone che troppo spesso vengono racchiuse in una categoria e forse questo inconsciamente viene suggerito involontariamente anche dal titolo stesso: le donne. Racconta anche la storia di una parola che riguarda loro ed è la vagina che 'parla'...possibile che lo faccia da sola? Che questo suo 'parlare' sia davvero un 'monologo'? Ed io, donna, come faccio ad essere interlocutrice di me stessa? Divago...
    E' lo stupore che circonda, la sorpresa che prende, la vergogna che respinge: questa parola pare che evochi, terrorizzi, confonda e...chiarisca. Chiarisce quando viene recitata, gridata, raccontata, vissuta...a teatro o nei camerini, come fa l'autrice, nelle piazze o nelle scuole dove il libro viene presentato e sempre nella intimità della propria femminilità. Non ne consiglierei la lettura in età precoce o comunque senza un'adeguata preparazione sessuale, sentimentale , una conoscenza specifica di come è fatto il corpo femminile: ognuna di noi dovrebbe 'incrociare questo libro per le strade della vita, quando è il momento 'giusto' (non accade così con OGNI libro che leggiamo?).
    E così la vagina parla, dolorante: "La mia vagina umido villaggio vivente di acqua. Loro lo hanno invaso. L'hanno massacrato e bruciato. Io non tocco adesso. Non ci vado mai. Io vivo in un altro posto, adesso. Io non so dov'è, adesso." pag 78
    E così la vagina parla, prolifica: " Il cuore è capace di sacrificio. E così la vagina. Il cuore è capace di perdonare e riparare. Può cambiare forma per farci entrare. Può allargarsi per farci uscire. " pag.130
    E così la vagina mi pare trascuri, forse volutamente, la dimensione del piacere e insiste sulla parte più dolorosa e violenta ogni anno, con il V-Day del 14 febbraio, provocatoriamente...per raccontare la situazione delle donne non rispettate come tali in ogni parte del mondo. Una provocazione per voi: avete visto quante volte ho scritto e detto dentro di me la parola 'vagina'? Oggi mi auguro che non sia più un tabù pronunciarla (certo dipenderà sempre dal contesto, che ciò sia fatto in modo corretto o meno)...sia da parte degli uomini e soprattutto da parte delle donne stesse.

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  • 4

    Un testo irriverente, denso e graffiante nella crudezza del suo linguaggio. Assolutamente un cult della letteratura dei nostri giorni. Lo si può criticare, attaccare, sbattere al muro o semplicemente ...continuar

    Un testo irriverente, denso e graffiante nella crudezza del suo linguaggio. Assolutamente un cult della letteratura dei nostri giorni. Lo si può criticare, attaccare, sbattere al muro o semplicemente amare, ma non può mancare dalla libreria di ogni lettore!

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  • 5

    Un testo teatrale fondamentale che ha fondato un movimento a scala globale che ha come scopo la fine della violenza sulle donne: la dimostrazione più evidente che l'arte può e potrà salvare il mondo. ...continuar

    Un testo teatrale fondamentale che ha fondato un movimento a scala globale che ha come scopo la fine della violenza sulle donne: la dimostrazione più evidente che l'arte può e potrà salvare il mondo.

    dito em 

  • 1

    Fenomeno mediatico, oltre che monotematico a dismisura, pretenzioso di collegarsi alla politica,cultura e società, con l'intento di propagandare il femminismo e la lotta alla violenza sulle donne, che ...continuar

    Fenomeno mediatico, oltre che monotematico a dismisura, pretenzioso di collegarsi alla politica,cultura e società, con l'intento di propagandare il femminismo e la lotta alla violenza sulle donne, che poco c'entra e si deduce dalle interviste riportate.

    dito em 

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