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Oscar e la dama in rosa

Di

Editore: Rizzoli (BUR, Scrittori contemporanei)

4.3
(1849)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 90 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Francese , Inglese , Greco , Spagnolo

Isbn-10: 8817005436 | Isbn-13: 9788817005432 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Fabrizio Ascari

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico

Genere: Children , Fiction & Literature , Religion & Spirituality

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Descrizione del libro
Oscar è un bambino di dieci anni. È malato, e i medici non riusciranno a salvarlo. In ospedale, riceve le visite di un'anziana signora, Nonna Rosa, che stringe con lui un formidabile legame d'affetto e lo invita a fare un gioco: fingere che ogni giorno duri dieci anni, e scrivere ogni giorno una lettera a Dio in cui raccontare le avventure e le esperienze di dieci anni, così come le fantasie e le paure, i rapporti con i genitori e i medici, l'amore per Peggy Blue, una bambina ricoverata nello stesso ospedale. Questo piccolo libro è composto da dodici lettere, dodici giorni in cui si concentra la vita di Oscar, giorni scapestrati e poetici, pieni di personaggi buffi e commoventi.
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  • 5

    Ho finito questo libro con il sorriso sulle labbra. Un sorriso carico di emozioni, un sorriso semplice ma che dice tutto. Questa breve ma intensa storia, di questo bambino malato di cancro, ti entra ...continua

    Ho finito questo libro con il sorriso sulle labbra. Un sorriso carico di emozioni, un sorriso semplice ma che dice tutto. Questa breve ma intensa storia, di questo bambino malato di cancro, ti entra nel cuore grazie al suo essere quasi come una fiaba. Oscar, bambino di 10 anni, è malato terminale di cancro. Vive all’ospedale dove altri bambini come lui aspettano di essere curati. I medici però non riescono a curare Oscar, a cui rimangono pochi giorni di vita. È Nonna Rosa a stargli accanto in questi giorni, con il suo ottimismo, i suoi catch e la sua idea di scrivere a Dio. Ogni giorno, per dodici giorni (gli ultimi dell’anno), Oscar scrive a Dio, chiedendogli un desiderio spirituale al giorno. Gli scrive delle sue giornate, del gioco che ha inventato con Nonna Rosa, quello di vivere dieci anni in un giorno. Ed è così che Oscar cresce, un giorno è adolescente e si innamora, il giorno dopo è uomo e si sposa, quello dopo ancora decide con la moglie che non è ancora tempo di avere figli, e finiscono con l’adottare Nonna Rosa ed un vecchio orsacchiotto mal ridotto. Oscar vive tutta la sua vita in dodici straordinari, brevi, completi giorni. Conosce Dio, lo aspetta, ci parla e alla fine lo accoglie come un vecchio amico. Questa storia di meno di cento pagine racchiude una vita intera, emozioni, pensieri e paure. È la storia di chi non ha accettato la sua data di scadenza, di chi se l’è fatta bastare. È il diario di un bambino che ha dato tutto quello poteva e che ha preso dalla vita il meglio che le ha offerto. È il racconto da leggere in una giornata in cui ci sentiamo tristi, quando la depressione ci assale e tutto diventa grigio. Questo libro contiene i colori della vita, le parole più belle di uno scrittore. Consiglio questo libro a tutti, perché sulla vita abbiamo sempre qualcosa di nuovo da imparare

    ha scritto il 

  • 4

    la morte è così naturale, quando hai dieci anni e dieci giorni per vivere tutta una vita. non si capisce perché gli adulti non ne sappiano nemmeno parlare.

    ha scritto il 

  • 2

    Originale ma...

    Non avevo mai letto un libro che trattasse la malattia e la morte in questa chiave, con un bimbo che essendo rimasto agli ultimi giorni di vita immagina che ogni giornata duri 10 anni. Una bell'idea ...continua

    Non avevo mai letto un libro che trattasse la malattia e la morte in questa chiave, con un bimbo che essendo rimasto agli ultimi giorni di vita immagina che ogni giornata duri 10 anni. Una bell'idea ma nel complesso il libro non mi ha convinta granché.

    ha scritto il 

  • 4

    Oscar e la dama in rosa è una favola, piccola, leggera, e triste. Si basa tutta su uno stratagemma della dama in rosa del titolo, che nel racconto viene però chiamata Nonna Rosa. A Oscar, bambino ...continua

    Oscar e la dama in rosa è una favola, piccola, leggera, e triste. Si basa tutta su uno stratagemma della dama in rosa del titolo, che nel racconto viene però chiamata Nonna Rosa. A Oscar, bambino malato di cancro, viene suggerito di provare a scrivere a Dio, per sentirsi meno solo, e al tempo stesso di immaginare di vivere ogni giorno dieci anni. Il piccolo, pur con qualche dubbio, inizia così la sua corrispondenza quotidiana con Dio, raccontando della sua crescita immaginaria che lo vede passare da bambino ad adolescente, da adulto a vecchio e percorrere nell’arco di dieci giorni quanto avrebbe invece dovuto percorrere in tutta la vita. Il racconto ti fa sorridere in alcune parti, soprattutto per il modo tutto particolare con il quale Oscar guarderà alcuni aspetti più grandi di lui, e inevitabilmente ti intristisce in altri, soprattutto alla fine. Non so se debba essere letto per capire come tutte le situazioni della vita possano essere viste sotto un altro punto di vista, o se sia giusto leggerlo per capire che la forza è il coraggio sono caratteristiche proprie dei bambini e che si perdono inevitabilmente nel crescere, ma è un libro breve, più un racconto che un romanzo, e forse è meglio che lo leggiate e capiate voi stessi se ne sia valsa la pena o meno.

    ha scritto il 

  • 5

    Mi ha toccato l’anima

    Un orsacchiotto in copertina. Un bimbo, un ospedale e una nonna forte piú di un supereroe… Delle lettere che dovrebbero arrivare a Dio, la morte ignorata come a volerla esorcizzare. Una vita ...continua

    Un orsacchiotto in copertina. Un bimbo, un ospedale e una nonna forte piú di un supereroe… Delle lettere che dovrebbero arrivare a Dio, la morte ignorata come a volerla esorcizzare. Una vita intera vissuta in pochi giorni… Il dolore respirato, mandato in circolo fino ai capillari piú periferici e cento pagine di semplicità e profondità. L’ho trovato in una bancarella ad un prezzo stracciato, quell’orsacchiotto illuminato mi ha fatto tenerezza, ignoravo la potenza di questo libricino. E’ stato un regalo bellissimo.

    ha scritto il 

  • 4

    breve seppur intenso

    Oscar e la sua poca esperienza di vita ci raccontano un'adolescenza, una maturità e una vecchiaia vissuta interamente in 12 giorni. così accelerata seppure così intensa, un'esperienza che solo chi ...continua

    Oscar e la sua poca esperienza di vita ci raccontano un'adolescenza, una maturità e una vecchiaia vissuta interamente in 12 giorni. così accelerata seppure così intensa, un'esperienza che solo chi è nelle condizioni di questo bambino può capire appieno. i baci, il matrimonio la gravidanza non desiderata, poi arriva la trentina che è l'età della preoccupazioni e delle responsabilità e inevitabilmente arriva la vecchiaia e la sua inevitabile stanchezza. vista con gli occhi di un finto uomo che cresce così in fretta; sono questi gli eventi raccontati da Oscar a Dio, di cui ne scopre l'esistenza e la compagnia. molto emozionante

    ha scritto il 

  • 4

    Letto in contemporanea a 'Colpa delle stelle', in questo caso è un bambino malato di leucemia, che riesce a parlare liberamente solo con Nonna Rosa, l'unica in ospedale che gli dice che sta per ...continua

    Letto in contemporanea a 'Colpa delle stelle', in questo caso è un bambino malato di leucemia, che riesce a parlare liberamente solo con Nonna Rosa, l'unica in ospedale che gli dice che sta per morire. Gli propone un gioco in cui lui finge di vivere 10 anni ogni giorno e Oscar, con la semplicità da bambino, prova sentimenti/sensazioni diversi ogni giorno.

    ha scritto il 

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