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Otello

Il Moro di Venezia

Di

Editore: Newton Compton (TEN Centopaginemillelire; 8)

4.3
(3453)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 95 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Francese , Polacco , Finlandese , Olandese , Indiano (Hindi) , Russo

Isbn-10: 8879833510 | Isbn-13: 9788879833516 | Data di pubblicazione:  | Edizione 2

Traduttore: Suso Cecchi d'Amico , Emilio Cecchi

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Copertina rigida

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Foreign Language Study

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Descrizione del libro
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  • 5

    Il dramma della gelosia

    Il titolo della mia recensione è, ovviamente, provocatorio: Otello non è, banalmente, solo un dramma della gelosia. Quello è il cuneo usato per sfondare il muro dell'attenzione e agganciare lo ...continua

    Il titolo della mia recensione è, ovviamente, provocatorio: Otello non è, banalmente, solo un dramma della gelosia. Quello è il cuneo usato per sfondare il muro dell'attenzione e agganciare lo spettatore. E' anche una facile cifra: quella attraverso la quale semplificare e diffondere l'opera. Operazione ben riuscita. Dietro, tuttavia, c'è un universo ebbro e scivoloso: quello del dubbio che tutto corrode e divora. L'insicurezza che deriva dai dolori vissuti e dall'inesperienza totale della vita. Otello da una parte e Desdemona dall'altra. Una pagina bianca la seconda, e una penna consumata il primo. Iago è la scintilla, la vittima prima, soprattutto, di se stesso. L'epitome dell'uomo che cede al verme del sospetto, e si sa, che il sospetto è un contagio; una peste. La peggiore; la pustola dell'anima. La gelosia è quindi, solo il cavallo di Troia, ed è un cavallo di razza, perché nel suo galoppo travolge uomini e donne: troppo denso e profondo scorre nelle vene, il sangue di quel mostro dai verdi occhi. Dramma da leggere e rileggere, quindi, con un occhio avvertito ad evitare semplificazioni umilianti: Shaky nostro non se le merita.

    ha scritto il 

  • 4

    "Attento alla gelosia, è un mostro dagli occhi verdi che irride al cibo di cui si nutre."

    se solo questa gelosia avesse avuto un minimo di fondamento al di là delle parole al vento di Iago. Una prova tangibile che non fosse, per esempio, assistere a una conversazione, senza sentire una ...continua

    se solo questa gelosia avesse avuto un minimo di fondamento al di là delle parole al vento di Iago. Una prova tangibile che non fosse, per esempio, assistere a una conversazione, senza sentire una parola soprattutto, nascosto in un angolo della stanza. Se bastano le parole sussurrate all'orecchio di uno solo, uno, per accusare la moglie di tradimento, senza accettare nessun altra testimonianza, nessuna versione e niente di niente..Otello si beve tutto come fosse acqua fresca, come si fa?!

    ha scritto il 

  • 4

    Da tempo volevo leggerlo, ma conoscere il bruttissimo finale mi faceva passare la voglia!Sono felice tuttavia di essermi decisa: nonostante la brevità e la caratterizzazione dei personaggi più ...continua

    Da tempo volevo leggerlo, ma conoscere il bruttissimo finale mi faceva passare la voglia!Sono felice tuttavia di essermi decisa: nonostante la brevità e la caratterizzazione dei personaggi più scarsa rispetto a quella di altre opere dell'autore, trovo questa storia di un'attualità sconvolgente...basta davvero poco perchè gelosia e paranoie facciano impazzire anche la persona più saggia, rovinando la vita. E oggi ci sono molti Otello in giro purtroppo...

    ha scritto il 

  • 4

    Tragedia perfetta, il ritmo serrato dei fatti narrati accompagna il rapido sprofondare di Otello nella morsa del dubbio, la mente obnubilata dalla gelosia accetta prove insufficienti a sostegno della ...continua

    Tragedia perfetta, il ritmo serrato dei fatti narrati accompagna il rapido sprofondare di Otello nella morsa del dubbio, la mente obnubilata dalla gelosia accetta prove insufficienti a sostegno della tesi del tradimento della moglie. Non dimentichiamo inoltre lo scalpore che deve aver suscitato all'epoca il fatto di veder rappresentate virtù altissime come onore, senso del dovere e rispetto in un "moro" in contrapposizione al meschino Iago (veneziano doc) che, parlando di letteratura, è certo il cattivo più cattivo di tutti! E' proprio vero in fondo che la gelosia "è un mostro dagli occhi verdi che dileggia la carne di cui si nutre".

    ha scritto il 

  • 5

    Un delitto d'onore ante litteram

    Che dire, bello oltre ogni aspettativa. Un classico di un'attualità disarmante. Il personaggio di Otello e soprattutto quello di Iago si stagliano nella memoria, ci parlano di cose imperiture, le ...continua

    Che dire, bello oltre ogni aspettativa. Un classico di un'attualità disarmante. Il personaggio di Otello e soprattutto quello di Iago si stagliano nella memoria, ci parlano di cose imperiture, le nostre realtà interiori, i nostri demoni che vorremmo vedere sconfitti, prima di tutto nel nostro intimo. Perché purtroppo troppe volte si sono incarnati e hanno fatto la storia,la nostra storia

    ha scritto il 

  • 3

    Leggendo il libro non ho potuto fare a meno di ripensare alla pessima interpretazione di un anno e mezzo fa di un Otello ad opera di Massimo Dapporto al Carignano di Torino. Questo per dire quanto ...continua

    Leggendo il libro non ho potuto fare a meno di ripensare alla pessima interpretazione di un anno e mezzo fa di un Otello ad opera di Massimo Dapporto al Carignano di Torino. Questo per dire quanto catturino la mia attenzione i testi teatrali.

    6+/10

    ha scritto il 

  • 4

    Oh Moro, Moro!

    Otello è il personaggio della letteratura che disprezzo di più. Interessante vedere con quali semplici meccanismi uomini di successo possono rivelarsi in tutta la loro pusillanimità.

    ha scritto il 

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