Otmenost ježa

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3.9
(25355)

Language: Slovenčina | Number of Pages: 323 | Format: idBinding_ | In other languages: (other languages) French , Spanish , Italian , Catalan , English , Chi traditional , German , Portuguese , Swedish , Galego , Russian , Dutch , Finnish , Slovenian , Czech

Isbn-10: 8677020640 | Isbn-13: 9788677020644 | Publish date: 

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Philosophy

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Book Description
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  • 3

    snob, autocelebrativo. Peccato, perché alcune riflessioni, alcune figure retoriche, alcune descrizioni meritano davvero. Peccato quella sensazione di fastidio che pervade dall'inizio alla fine. ...continue

    snob, autocelebrativo. Peccato, perché alcune riflessioni, alcune figure retoriche, alcune descrizioni meritano davvero. Peccato quella sensazione di fastidio che pervade dall'inizio alla fine.

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  • 0

    La storia è a dir poco molto affascinante e intrigante, ma purtroppo alcuni pensieri delle protagoniste rende il ritmo della narrazione molto lento e perciò "pesante" se letto da un'adolescente come m ...continue

    La storia è a dir poco molto affascinante e intrigante, ma purtroppo alcuni pensieri delle protagoniste rende il ritmo della narrazione molto lento e perciò "pesante" se letto da un'adolescente come me. Nonostante ciò, consiglierei volentieri di leggerlo

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  • 4

    Avevo già visto il film, ma il libro mi è piaciuto di più. Molto belli i frammenti di diario di Paloma, la ragazzina protagonista, a volte un po' troppo filosofici i capitoli su Renée, la portinaia le ...continue

    Avevo già visto il film, ma il libro mi è piaciuto di più. Molto belli i frammenti di diario di Paloma, la ragazzina protagonista, a volte un po' troppo filosofici i capitoli su Renée, la portinaia lettrice. La ricerca di uno spazio fuori dal mondo a cui sembriamo essere destinati è il tema più interessante del libro, che si fa leggere con dolcezza fino alla fine.

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  • 3

    l'eleganza del riccio...un libro a parer mio un po sopravvalutato. L'inizio è lento e noioso, ma bisogna resistere,continuare a leggere perchè a un certo punto fiorisce e viene fuori...

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  • 3

    Ingredienti: una portinaia dalla cultura sorprendente, una bambina prodigiosamente matura, un giapponese ricco e affascinante, un incontro condominiale tra tre solitudini dalle conseguenze inattese.
    C ...continue

    Ingredienti: una portinaia dalla cultura sorprendente, una bambina prodigiosamente matura, un giapponese ricco e affascinante, un incontro condominiale tra tre solitudini dalle conseguenze inattese.
    Consigliato: ai “ricci” appuntiti e scorbutici fuori ma morbidi e poetici dentro, alle “camelie” nascoste tra il muschio, portatrici di bellezza intima o effimera.

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  • 1

    Soporifero

    Ho trovato questa lettura a dir poco soporifera...la costante ricercatezza di vocaboli complessi e ostentazioni culturali la rende noiosa e irritante...con un po di sforzo però si potrebbero anche acc ...continue

    Ho trovato questa lettura a dir poco soporifera...la costante ricercatezza di vocaboli complessi e ostentazioni culturali la rende noiosa e irritante...con un po di sforzo però si potrebbero anche accettare questi "difetti" se ci fosse una trama che invogli il lettore a cambiare capitolo...ma ciò non accade rendendo la lettura davvero pesante...almeno per il mio modestissimo parere...

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  • 2

    Bene ma non benissimo, ecco. Il libro prometteva bene, una portinaia povera in un palazzo di ricchi che osserva i costumi e le abitudini di un mondo diverso dal suo. La passione per la letteratura (ch ...continue

    Bene ma non benissimo, ecco. Il libro prometteva bene, una portinaia povera in un palazzo di ricchi che osserva i costumi e le abitudini di un mondo diverso dal suo. La passione per la letteratura (che sembra sia una caratteristica solo del proletariato) la distingue dal resto del palazzo. E tutti si stupiscono del fatto che ad una portinaia piaccia Tolsoj, quasi fosse un reato, e che il suo gatto si chiami nientemeno che Lev. È tutto un po' retorico e banale: la protagonista trova la sua anima gemella in una bambina ricca, a cui, guarda un po', piacciono i libri e si innamora del nuovo inquilino giapponese, che ha letto Anna Karenina (manco fosse Moccia). Il libro, insomma, mi ha deluso.
    È un po' come uscire con una ragazza con delle belle tette e poi scoprire che l'unica cosa di buono che ha sono le tette.

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  • 4

    Un libro interessante, che attraverso una narrazione profondamente introspettiva suscita nel lettore riflessione sull'arte, la bellezza e la vita. Un finale adatto per storia davvero bella.

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  • 4

    Un bel libro, ma non un capolavoro!
    Mi aspettavo che un libro di successo come questo nascondesse una trama avvincente e invece... no.
    Nonostante tutto ho trovato la lettura davvero molto piacevole e ...continue

    Un bel libro, ma non un capolavoro!
    Mi aspettavo che un libro di successo come questo nascondesse una trama avvincente e invece... no.
    Nonostante tutto ho trovato la lettura davvero molto piacevole e scorrevole.
    Belli i riferimenti a scrittori, registi, film e romanzi. E' vero che potrebbero sembrare un modo per celebrare la cultura della scrittrice, ma è anche vero che rappresentano l'io del personaggio che lei stessa ha creato e, per questo motivo, non l'ho trovato eccessivo. Se non altro ha instillato in me abbastanza voglia e coraggio per leggere alcuni dei romanzi che hanno fatto la storia della letteratura.
    Detto questo... corro a leggere Anna Karenina!

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