Our Man in Havana

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Publisher: Penguin Books

3.9
(1171)

Language: English | Number of Pages: 228 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , German , Italian , Spanish , Portuguese , French , Dutch

Isbn-10: 0142438006 | Isbn-13: 9780142438008 | Publish date:  | Edition Reissue

Also available as: Hardcover , Audio Cassette , Mass Market Paperback , eBook , Others

Category: Fiction & Literature , Humor , Mystery & Thrillers

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Book Description
Graham Greene's classic Cuban spy story, now with a new package and a new introduction First published in 1959, Our Man in Havana is an espionage thriller, a penetrating character study, and a political satire that still resonates today. Conceived as one of Graham Greene's "entertainments," it tells of MI6's man in Havana, Wormold, a former vacuum-cleaner salesman turned reluctant secret agent out of economic necessity. To keep his job, he files bogus reports based on Lamb's Tales from Shakespeare and dreams up military installations from vacuum-cleaner designs. Then his stories start coming disturbingly true.
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  • 3

    L'ho letto all'Avana e mi è molto piaciuto, ma probabilmente in un'altra situazione non l'avrei così apprezzato. Una critica feroce dei sistemi di governo e dei servizi segreti, una descrizione perfet ...continue

    L'ho letto all'Avana e mi è molto piaciuto, ma probabilmente in un'altra situazione non l'avrei così apprezzato. Una critica feroce dei sistemi di governo e dei servizi segreti, una descrizione perfetta della magica Havana. 3 stelline e mezza

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  • 4

    una lettura lineare, priva di pastrocchi ed inutili complicanze buone solo a dilatar pagine, come troppo spesso si usa nei romanzi del genere dei giorni nostri.

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  • 3

    Il nostro agente all'avana

    Tutto sommato il libro è leggero e divertente. Non ci sono i colpi di scena che ci si aspetterebbe da una storia di "spie", ma la lettura è scorrevole.

    said on 

  • 2

    Graham Greene

    Satira dello spionaggio e dei servizi segreti britannici, di cui Greene faceva effettivamente parte, Il nostro agente all'Avana è un romanzo scritto quasi in forma di commedia. I suoi dialoghi brilla ...continue

    Satira dello spionaggio e dei servizi segreti britannici, di cui Greene faceva effettivamente parte, Il nostro agente all'Avana è un romanzo scritto quasi in forma di commedia. I suoi dialoghi brillanti non bastano però a sostenerne fino in fondo la causticità, e la scarsa letterarietà ne sfibra la prosa.

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  • 3

    Ero curioso di leggere qualcosa di questo importante scrittore britannico dopo aver sentito un amico elogiarlo e posso dire di aver trovato la sua scrittura sicuramente meritevole, ma non posso dire a ...continue

    Ero curioso di leggere qualcosa di questo importante scrittore britannico dopo aver sentito un amico elogiarlo e posso dire di aver trovato la sua scrittura sicuramente meritevole, ma non posso dire altrettanto della storia, che ho trovato piuttosto leggera. Si fa leggere e in alcuni passi diverte, però è come se mancasse qualcosa.

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  • 2

    Perdibilissimo

    Graham Greene è autore di opere ambiziose sulla contraddittorietà e complessità della natura umana, sulla sua inevitabilmente frustrata tensione al bene, sull’essenza drammaticamente umana del peccato ...continue

    Graham Greene è autore di opere ambiziose sulla contraddittorietà e complessità della natura umana, sulla sua inevitabilmente frustrata tensione al bene, sull’essenza drammaticamente umana del peccato e sulla redenzione umana nella relazione con un Dio misericordioso. Di tutto ciò non v’è traccia in questo romanzo che lui stesso definì un divertissement. E’la storia surreale, ambientata nella Cuba precastrista degli anni '50, di un venditore pasticcione di aspirapolveri trasformato in un improvvisato agente segreto e coinvolto, suo malgrado, in un intrigo internazionale. L’'intento di Greene é di divertire, costruendo una parodia dei servizi segreti britannici ( di cui Greene ha fatto parte per tutta la vita), denunciando la pretesa di stati ed istituzioni di usare cinicamente,come insignificanti pedine, i singoli uomini per supposti fini politici più alti. Alcuni passaggi sanno essere veramente spassosi, ma ci sono anche elementi scontati e troppo prevedibili. Inoltre, lo spessore letterario del testo è quasi nullo. È un libricino al massimo da ombrellone (poco rappresentativo, secondo me, dell'esperienza letteraria di Greene).

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  • 3

    Il nostro agente all'avana non è un vero agente.
    I cattivi non sono dei veri cattivi o perlomeno non del tutto.
    Il dottor Hasselbach è un brav'uomo che si veste di nascosto nella sua divisa di ufficia ...continue

    Il nostro agente all'avana non è un vero agente.
    I cattivi non sono dei veri cattivi o perlomeno non del tutto.
    Il dottor Hasselbach è un brav'uomo che si veste di nascosto nella sua divisa di ufficiale prussiano della prima guerra mondiale una immane tragedia di morte dolore terrore umanissima che in questo romanzo è soltanto la rivista dei soldati del Kaiser che passandogli davanti gli dice "mi ricordo di lei è il capitano........"
    Il capitano Segura, il mastino del potere, ci rassicura che noi borghesi non siamo tra i torturabili non possiamo essere toccati, o almeno solo fino a un certo punto dal fango dell'esistenza.
    I personaggi ingannano mentono hanno segreti inconfessabili ma innocui o commettono soprusi ma solo perchè costretti .
    Warmold deve fingersi agente segreto solo per bisogno di soldi, il suo piccolo negozio di aspirapolveri va male e ci sono i piccoli capricci da assecondare della figlia che frequenta il College ed è naturalmente una discola come quando ha cercato di dare fuoco ai vestiti di una compagna dispettosa.
    Se qualcuno muore non è colpa di nessuno solo del destino crudele e imperscrutabile e comunque non lo conosciamo non sappiamo niente di lui quindi non esiste non è morto veramente.
    Tutto è rassicurante benevolo familiare abitudinario convenzionale.
    Il male e il dolore la malvagità non sono reali se qualcuno ne è vittima e una comparsa senza nessuna identità nessuna storia personale perciò non esiste come i cattivi e se non esistono vittime e carnefici non esiste nemmeno il male, l'ingiustizia, la sopraffazione, l'atrocità.
    Lo spionaggio è un gioco da corriere dei piccoli, violenza odio paura malafede sono concetti astratti mentre la realtà sono gli affetti familiari l'amicizia la buonafede e le buone intenzioni.
    Un libro consigliato per bambini dai 4 ai 7 anni o per adulti che hanno bisogno di addormentarsi con la coscienza tranquilla, perché non molto pulita quando ci fa capolino l'ombra inquietante dell'esistenza dell'inferno chiamato vita in cui siamo tutti intrappolati nessuno escluso le vittime che non esistono e gli intorturabili di Segura.

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