Padri e figli

Voto medio di 1889
| 250 contributi totali di cui 207 recensioni , 43 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Quando nella casa di campagna di Nikolaj Kirsanov arriva il figlio Arkadij conl'amico Evgenij Bazarov, si delinea subito il conflitto tra vecchie e nuovegenerazioni. Evgenij è un giovane medico, fiducioso solo nelle scienze sperimentali, un ... Continua
Ha scritto il 30/07/17
Un capolavoro assoluto
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Ha scritto il 07/07/17
Il romanzo datato 1862 apre la fase più importante della produzione dell’autore russo e segue il successo della raccolta di racconti “Memorie di un cacciatore”(1852), all’epoca fu accolto da notevoli e prolungate polemiche e da giudizi ..." Continua...
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Ha scritto il 30/06/17
Scritto più di un secolo e mezzo addietro, questo romanzo racconta la vicenda di due amici universitari, Bazarov e Arcadio, che hanno abbracciato, seppur assimilandola in maniera diversa, una concezione della vita “nichilista”, caldeggiando il ..." Continua...
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Ha scritto il 28/05/17
“Per quanto mi riguarda il personaggio è tutto. Non ho mai capito il motivo di metterci dentro anche una trama."Ecco, questa frase di Anne Tyler un po’ si adatta a “Padri e Figli”: non si può dire che ci sia una vera e propria trama, ma ..." Continua...
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Ha scritto il 20/04/17
Russia,1859,Nicolaj Petrovic Kirsanov è nato nella russia meridionale,ha 44 anni,ed è un possidente agricolo,è zoppo e sgraziato,esattamente il contrario del fratello Pavel che è elegante e aristocratico nei modi ed ha un passato da ..." Continua...
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Ha scritto il Aug 03, 2017, 09:09
si lasciò cadere su una sedia e lasciò cadere la testa sul petto."Ci ha lasciati, ci ha lasciati", balbettò, "ci ha lasciati, con noi si è annoiato. Adesso sono solo soletto", ripetè più volte e ogni volta alzava davanti a sè la mano chiusa ... Continua...
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Ha scritto il Aug 03, 2017, 09:09
si lasciò cadere su una sedia e lasciò cadere la testa sul petto."Ci ha lasciati, ci ha lasciati", balbettò, "ci ha lasciati, con noi si è annoiato. Adesso sono solo soletto", ripetè più volte e ogni volta alzava davanti a sè la mano chiusa ... Continua...
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Ha scritto il Mar 07, 2017, 08:36
"Chi sa troppo, invecchia presto."
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Ha scritto il Mar 23, 2016, 14:47
Non aveva nessun pregiudizio, non aveva nemmeno nessuna salda fede, non indietreggiava davanti a nulla e non tendeva a nulla. Aveva visto molte cose chiaramente, molte cose l'avevano interessata e niente l'aveva soddisfatta in pieno; chissà se le ... Continua...
Pag. 106
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Ha scritto il Mar 22, 2016, 14:42
La città di ***, dove erano diretti i nostri amici, era amministrata da un governatore di quelli giovani, progressista e despota, come succede spessissimo, in Russia.
Pag. 77
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