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Palomar

By Italo Calvino

(82)

| Paperback | 9788804335108

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166 Reviews

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    Adoro Calvino, davvero. Tuttavia non sono proprio riuscito ad apprezzare Palomar. Prometto a me stesso di riprovarci prima o poi, ma so già che continuerò a non apprezzarlo. Sia ben chiaro, la colpa è mia: preferisco una scrittura lineare, dei raccon ...(continue)

    Adoro Calvino, davvero. Tuttavia non sono proprio riuscito ad apprezzare Palomar. Prometto a me stesso di riprovarci prima o poi, ma so già che continuerò a non apprezzarlo. Sia ben chiaro, la colpa è mia: preferisco una scrittura lineare, dei racconti privi di riflessioni che si contorcono su se stesse, insomma ciò che ho già visto con tutte le opere di Calvino che ho letto fino ad oggi. La profondità nella semplicità. Questo è quello che chiedo in un libro e che ho sempre trovato in lui, eccetto con Palomar. Ho apprezzato diversi racconti (in particolare "La spada del sole", "Gli amori delle tartarughe") non lo stile. Ma ripeto, la colpa è mia, non lasciatevi influenzare.

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    Nicola Di Giovanni said on Oct 21, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    最近的狀態實在很不適合閱讀這樣的作品──必須深思且反覆咀嚼的。

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    Waiting said on Jun 19, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Gli darei tre stelle per mia risposta personale, ma non posso dare solo tre stelle a questo libro. Calvino è pur sempre Calvino!

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    Nannerl said on Jun 6, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il Movimento del pensiero

    Calvino era un autore che avevo messo un po' da parte.
    Qualche anno fa, quando facevo il liceo, mi ingozzavo proprio di Calvino. In relativamente poco tempo avevo letto un sacco dei suoi libri. Poi, come dicevo, lo misi da parte: forse perché mi ero ...(continue)

    Calvino era un autore che avevo messo un po' da parte.
    Qualche anno fa, quando facevo il liceo, mi ingozzavo proprio di Calvino. In relativamente poco tempo avevo letto un sacco dei suoi libri. Poi, come dicevo, lo misi da parte: forse perché mi ero un po' stufato, o forse, più semplicemente, altre letture mi avevano trascinato altrove e ho finito per dimenticarlo un po' come tante altre cose di quegli anni.
    Qualche mese fa mi imbatto in Palomar, libro che ai tempi non avevo letto, su un bancarella per pochi euro. Senza pensarci troppo lo prendo e, lasciato passare ancora un po' di tempo, lo leggo.
    Ebbene, è stato come ritrovare un amico che non si vedeva da troppo tempo. Quel che mi ha lasciato ora è la voglia di andarmi a recuperare tutti i libri di Calvino che non ho ancora letto, e magari pure a riprendere in mano quelli già letti.

    Palomar è un po' poeta, un po' filosofo e un po' scienziato, però non appesantito da nessuna conoscenza specifica precedente. Egli tenta costantemente di dare un ordine al mondo partendo, libero come è da schemi precostituiti da applicare alla realtà, dalla semplice osservazione o riflessione. Questo sforzò è costantemente frustrato, costantemente il mondo eccede dai modelli razionali che l'uomo può costruire per lui, ne fuoriesce da ogni parte e poco servono le correzioni e gli aggiustamenti che si possono fare, nessuna lettura del mondo riesce a catturarlo. Nel cammino verso la saggezza ogni passo è un'impresa, poiché esso può dilatarsi all'infinito come l'insuperabile distanza che Achille deve percorrere per superare la tartaruga.
    E però Palomar non rinuncia mai ai suoi tentativi. Mai rinuncia a chiamare in causa tutti gli strumenti della sua inteligenza per capire il mondo, anche sapendo che non può farcela. Insomma non rinuncia mai al pensiero. E credo proprio che il tema centrale del libro sia il movimento del pensiero: movimento che in Palomar va dal particolare all'universale, dal concreto all'astratto, che spesso va a sbattere o si trova davanti bivi in cui è impossibile scegliere eppure non si ferma; movimento che forse non arriverà mai alla sua metà finale, eppure non si arresta. Il pensiero: attività forse inutile e inconcludente, ma mi pare sia ancora la migliore alla quale l'uomo possa dedicarsi.

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    Marcello said on Mar 25, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un vero piacere lo svolgimento di questo personaggio le cui intuizioni diventano dialogo interiore...un libro da non perdere davvero

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    SerGiotto said on Nov 26, 2013 | Add your feedback

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