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Palude

By Antonio Pennacchi

(156)

| Paperback | 9788866202417

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Book Description

39 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Della serie: non mi resta tutto quel tempo....

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    Ros69 said on Jan 16, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Dopo Canale MUssolini e Mammut mi sono convinta che Pennacchi non fa per me.
    La storia all'inizio mi stava quasi piacendo, ma poi ha degenerato;quado ho letto il Duce con Maria Goretti, mi sono chiesta dove fossero finiti Gargamella e Grande Puffo!

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    Wiwi said on Sep 5, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Affabulazione

    Come molte delle mie recensioni,anche questa è decisamente di parte, perché Pennacchi mi ha conquistata sin dalla prima lettura (Il fasciocomunista). Palude si svolge dalle stesse parti, che poi sono le solite: Latina e dintorni. L'epos della pianura ...(continue)

    Come molte delle mie recensioni,anche questa è decisamente di parte, perché Pennacchi mi ha conquistata sin dalla prima lettura (Il fasciocomunista). Palude si svolge dalle stesse parti, che poi sono le solite: Latina e dintorni. L'epos della pianura bonificata, con le storie dei personaggi che in vita sono già leggenda e dopo la vita si accompagnano con i santi e con la storia, mi incanta ogni volta. I colti diranno che questa poetica è già presente in altri autori nobili, Zavattini per esempio. Può darsi. Ma Pennacchi racconta come se bofonchiasse tra sé mentre lavora - memorabili i passaggi in punta di chiave inglese. O come se il suo narrare fosse un lungo filò sul muretto d'estate, in osteria d'inverno. Sarà che siamo padani, e i padani sotto tutti un po' matti, compreso Zavattini.

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    Wieden said on Jan 11, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Nel 1813 un Rossini ventunenne scrive un'opera, "Aureliano in Palmira" che dopo alcune rappresentazioni sparisce dalle scene. Tre anni dopo il musicista ne riciclerà l'Ouverture in quel capolavoro che è "Il barbiere di Siviglia". Pur senza essere Ros ...(continue)

    Nel 1813 un Rossini ventunenne scrive un'opera, "Aureliano in Palmira" che dopo alcune rappresentazioni sparisce dalle scene. Tre anni dopo il musicista ne riciclerà l'Ouverture in quel capolavoro che è "Il barbiere di Siviglia". Pur senza essere Rossini, il Pennacchi qui ne riprende il modello. Pertanto si può scrivere l'equazione "palude:aureliano in palmira=canale mussolini:barbiere di siviglia". Con questo non voglio dire che "palude" sia un brutto libro, anzi. Semplicemente è un'opera minore che probabilmente non sarebbe stata ripubblicata se non ci fosse stato il successo di Canale Mussolini. Gli stessi ambienti, spesso gli stessi episodi, la stessa verve, ma meno omogenea e decisamete più "soprannaturale" del fratello maggiore. Dovendo leggere solo uno dei due non ci sono dubbi su quale scegliere... avendo del tempo e magari un po' di nostalgia delle "appi" diventa una piacevole ri-lettura.

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    Cristina Marsi said on Jan 6, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Quando il surreale diventa storia

    Un consiglio: leggete subito le note finali; entusiasmatevi per la descrizione del processo creativo e poi – ma solo poi – abbandonatevi alla trama: l’amore per l’onestà disarmante e disarmata di questa storia vi aiuterà a ignorarne i vizi (che ci so ...(continue)

    Un consiglio: leggete subito le note finali; entusiasmatevi per la descrizione del processo creativo e poi – ma solo poi – abbandonatevi alla trama: l’amore per l’onestà disarmante e disarmata di questa storia vi aiuterà a ignorarne i vizi (che ci sono) e ad assaporarne fino in fondo le virtù (che sono moltissime).
    Le paludi pontine, funestate dall’inedita coppia comica Duce-Cencelli, sono un Macondo fantastico in cui non è più possibile distinguere la leggenda dalla realtà, la suggestione dalla finzione narrativa.
    Il gusto del racconto, un sarcasmo tagliente e alcune trovate meravigliose (l’agonia di Maria Goretti è un pezzo di bravura) definiscono l’ossatura di un’opera che non vanta, forse, la dignità letteraria di Canale Mussolini, ma che cattura senz’altro la simpatia del lettore dalla prima all’ultima pagina.

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    Callie S. said on Oct 28, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un libro molto strano, con dei momenti interessanti in cui il libro somiglia a Canale Mussolini e altri (la maggior parte, sfortunatamente) nei quali diventa un libro molto pesante, parlando di politica e guerre...

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    Spagnolo said on Oct 7, 2012 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (156)
    • 5 stars
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    • 1 star
  • Paperback 238 Pages
  • ISBN-10: 886620241X
  • ISBN-13: 9788866202417
  • Publisher: Baldini Castoldi Dalai (Romanzi e racconti)
  • Publish date: 2011-01-01
  • Also available as: Others
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