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Pandemonium

Delirium II

By

Publisher: SM

4.2
(416)

Language:Español | Number of Pages: 379 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Catalan , French , German , Italian , Dutch , Portuguese , Polish

Isbn-10: 8467553189 | Isbn-13: 9788467553185 | Publish date:  | Edition 1

Category: Fiction & Literature , Romance , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Lo ha conseguido. Lena ha llegado a Tierra Salvaje y se ha salvado, pero el camino no ha sido fácil. Poco a poco, va recordando los pasos que le han llevado hasta la comunidad de inválidos a la que pertenece. Pero ahora Lena es un miembro de la Resistencia, y tiene una misión importante que cumplir: luchar por un mundo donde el amor no sea considerado una enfermedad.
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  • 2

    Sicuramente il più brutto dei tre libri.
    In certi passaggi l'ho trovato noiosetto ed eccessivamente lento in altri superficiale.
    Ad esempio non viene mai spiegato come Lena e Raven hanno fatto a torna ...continue

    Sicuramente il più brutto dei tre libri.
    In certi passaggi l'ho trovato noiosetto ed eccessivamente lento in altri superficiale.
    Ad esempio non viene mai spiegato come Lena e Raven hanno fatto a tornare a Portland alla loro vita di copertura.

    said on 

  • 4

    Full review here: http://abookislife.blogspot.it/2015/03/recensione-13-chaos-di-lauren-oliver.html

    Attenzione! Se non avete letto Delirium potreste incappare in qualche spoiler per via della trama ste ...continue

    Full review here: http://abookislife.blogspot.it/2015/03/recensione-13-chaos-di-lauren-oliver.html

    Attenzione! Se non avete letto Delirium potreste incappare in qualche spoiler per via della trama stessa del libro.

    Vi avevo già parlato di Delirium, e vi avevo detto che mi era piaciuto tantissimo :) Dopo il finale da-bocca-aperta di Delirium ho subito (o quasi) letto il secondo libro di questa trilogia distopica: Chaos.

    Ritroviamo quindi la nostra Lena in preda alla disperazione per la perdita di Alex, la vediamo unirsi alla popolazione delle Terre Selvagge e cercare piano piano di dimenticare Alex, il ragazzo che l'aveva "infettata" di delirium, ovvero l'amore, che è considerato la più temuta delle malattie.

    Se nel primo libro quasi tutta la storia era ambientata in una città regolata, abitata da persone per la maggior parte curate, quindi sicura e con tutti gli agi, in questo secondo libro la storia è ambientata per gran parte del tempo nelle Terre Selvagge dove Lena impara a conoscere la fame, l'"arte dell'arrangiarsi" e la condivisione di quel poco che si ha.

    Full review here: http://abookislife.blogspot.it/2015/03/recensione-13-chaos-di-lauren-oliver.html

    said on 

  • 5

    Maravilloso

    La pluma de Lauren Oliver me deja sin aliento. He disfrutado de este libro muchísimo más que la primera vez que lo leí. Y es que no sé como lo hace la autora, pero consigue que me meta de lleno en la ...continue

    La pluma de Lauren Oliver me deja sin aliento. He disfrutado de este libro muchísimo más que la primera vez que lo leí. Y es que no sé como lo hace la autora, pero consigue que me meta de lleno en la historia y parece como si estuviese yo misma allí. De verdad que si tenéis la oportunidad de leer esta trilogía no lo dudéis.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    "WTF?"Reazione iniziale.... "spoileroneeee"

    "Cosa???????! Eh??? Ma che scherziamo????" e via dicendo.....
    Secondo capitolo, molto più interessante che ho letto in poche ore. Lena finalmente è cresciuta e nonostante tutto vuole sopravvivere! E c ...continue

    "Cosa???????! Eh??? Ma che scherziamo????" e via dicendo.....
    Secondo capitolo, molto più interessante che ho letto in poche ore. Lena finalmente è cresciuta e nonostante tutto vuole sopravvivere! E c riesce, impara cosa vuol dire vivere nelle terre selvagge, entra a far parte della resistenza per lottare contro gli "zombie" nuovo nomignolo per i curati.
    Incontra degli amici, una quasi famiglia. E un nuovo amore. Julian, un quasi curato, che però capisce grazie a lei cosa è giusto e cosa non lo è....
    Ma come sempre in questo libro le cose non vanno per il verso giusto subito. Ma la nuova Lena non s fa abbattere e corre in aiuto del "suo" Julian.
    Fin qui è tutto normale, dove sarà il "cooosa????" alla fine, quando i morti tornano in vita! E non sono più quelli di un tempo!
    Alex è tornato, ed è stato prigioniero delle cripte, e non prende bene la nuova storia d Lena, lui che ha tenuto duro solo per lei!
    Ma bisogna anche capire Lena, anche lei ha tenuto duro inventandosi che un giorno l'avrebbe riabbracciato, ma al cuor non si comanda.
    Questo libro m ha ricordato Twilight, precisamente New Moon. E m ha fatto piacere la reazione di Lena. Vede Alex praticamente spacciato e non s abbandona al suicidio come la famosa Bella, no lei reagisce e la sprona a continuare a vivere perchè lui avrebbe voluto così. Questo si che è amore, un amore che aiuta non che demolisce! Che rende forti che t fa andare avanti con la tua vita, perchè sai che lei avrebbe voluto così...
    E' un bell'esempio....

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Ho capito che con questa saga non riuscirò ad andare oltre le 3 stelle (salvo stravolgimenti finali con il volume conclusivo).
    Il fatto è che mi piace, l'ho letto in due giorni, però c'è anche una lun ...continue

    Ho capito che con questa saga non riuscirò ad andare oltre le 3 stelle (salvo stravolgimenti finali con il volume conclusivo).
    Il fatto è che mi piace, l'ho letto in due giorni, però c'è anche una lunga lista di cose che mi fanno storcere il naso. Sarà che Lena non mi ispira molta simpatia, e tutta questa introspezione dal suo punto di vista spesso la trovo eccessiva. Naturalmente c'è stato il cambiamento nel suo personaggio, la cosa che NON doveva succedere secondo me. Ora, capisco che mesi e mesi passati nelle Terre Selvagge in qualche modo ti influenzino, però da qui a passare per la nuova eroina di turno e super coraggiosa ce ne passa. Non ho ancora deciso se preferisco questa Lena o la vecchia Lena, quella lagnosa (ATTENZIONE: ci sono sprazzi della vecchia Lena anche qui).
    Poi c'è Julian, il nuovo interesse amoroso di Lena, ma lei ama ancora Alex e si instaura questo triangolo amoroso con un morto. Julian è la versione femminile della Lena del primo libro e non ne sentivo proprio il bisogno. Lui è carino ma io preferisco un Alex nel mondo dei morti che un Julian vivo.
    Ma non disperiamoci, ché tanto il triangolo amoroso ci sarà lo stesso grazie al grandissimo colpo di scena finale: Alex è vivo! (Ma va?). Insomma, faccio il tifo per lui ma la cosa era prevedibilissima e aspettavo la sua uscita già da molto. Invece ho dovuto soffrire e vedere Lena provare qualcosa per un nuovo personaggio, sapendo già che si sarebbe creato un maledetto triangolo.
    Fra i nuovi personaggi salvo sicuramente Raven e Tack. È interessante vedere finalmente all'opera la Resistenza anche se la Oliver non ci si sofferma più di tanto. Secondo me questo è un difetto del libro, così come l'alternarsi del racconto tra il Prima e l'Adesso. Succede che si cerca di raccontare tutto ma alla fine non ne esce fuori niente. Lena come ha fatto a entrare sotto copertura a New York? Quando l'hanno deciso? Chi l'ha deciso?
    Forse la Oliver doveva rinunciare a qualche descrizione o a una delle sue mille metafore per dare spazio a più azione, più spiegazione e ad altri personaggi (vedi Hana)

    said on 

  • 1

    Nuova situazione, nuovi personaggi, nuova vita, nuova Lena...praticamente un' altra serie... davvero, sembra di leggere completamente un' altra cosa rispetto a “Delirium”...e questo non mi è piaciuto. ...continue

    Nuova situazione, nuovi personaggi, nuova vita, nuova Lena...praticamente un' altra serie... davvero, sembra di leggere completamente un' altra cosa rispetto a “Delirium”...e questo non mi è piaciuto. Avrei preferito più continuità e cose in comune tra i due libri, invece sembra di leggere proprio due serie diverse.
    Inoltre è pieno di scelte secondo me veramente pessime. Prima di tutto mi fa fuori già nel primo libro praticamente l' unico motivo per cui il primo libro mi era piaciuto...e già così mi ha perso. Poi, già in questa serie di ironia non se ne vede neanche l' ombra, con l' aggiunta di Julian, che è una piaga, la situazione peggiora esponenzialmente...una depressione! Ho odiato la divisione dei capitoli in Prima/Adesso, l' avrei apprezzato di più se fosse stato più lineare, così mi ha fatto venire il nervoso e basta, sempre ad interrompere la storia, una o l'altra che fosse. Tra l'altro non c'è proprio motivo per questa scelta, non è che renda le cose più originali o simili, porta solo confusione e fastidio, una scelta insensata. Oltretutto le due vicende (che poi sono una sola, ma spezzata alla cavolo) non mi hanno suscitato chissà quale interesse, ne una, ne l'altra ed il tutto risulta lento.
    La dinamica delle “relazioni amorose” della protagonista non è delle più originali, tutt'altro.
    Non so come possa esserci qualcosa tra Lena e Julian, visto che rappresentano esattamente l' opposto di quello in cui crede l' altro (convinzioni per cui hanno rischiato la vita, oltretutto!) e che, in più, si conoscono da 5 secondi. Tutto quello che possono provare è pena e probabilmente si piacciono fisicamente...davvero dei ragazzi molto profondi, sensati e con dei valori. Poi Julian comincia a diventare pure viscido, non bastava che fosse insulso, insignificante, lamentoso, rammollito, per niente sicuro di se e di quello in cui dovrebbe credere! Un pessimo personaggio. E questo è il “sostituto” di Alex...che ridere.
    Per completare il tutto il romanzo è costellato da situazioni che meno credibili di così non si può.
    Il finale era, non telefonato, di più! Ci avrei scommesso che sarebbe finito con quel nome!
    Insomma una tristezza infinita...non vedevo l'ora di finirlo solo per poter passare al successivo...questo prima di scoprire che il successivo a quanto pare è anche peggio...una gioia proprio.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Non sapevo cosa aspettarmi dal secondo volume di Delirium. Non avevo letto né la trama né commenti/recensioni, quindi ho letto Chaos con due speranze: per tutta la prima parte, ho sperato che Alex si ...continue

    Non sapevo cosa aspettarmi dal secondo volume di Delirium. Non avevo letto né la trama né commenti/recensioni, quindi ho letto Chaos con due speranze: per tutta la prima parte, ho sperato che Alex si fosse salvato; la seconda speranza è il suo contrario, e cioè che Alex non riapparisse nella storia.
    Nel primo volume mi è piaciuta molto la storia d'amore tra Lena e Alex, anche se trovavo lei indecisa, immatura e lagnosa. Però, il loro rapporto era molto tenero ed è cresciuto poco a poco, in modo naturale. Per questo speravo di rivedere Alex.
    Il secondo volume mi è piaciuto molto di più, soprattutto per via di Lena. È maturata tantissimo, non è più indecisa e paurosa, anzi è determinata, forte, pronta a reagire e non si piange addosso. Poi l'idea di alternare il Prima e l'Adesso ha permesso di mostrare questo cambiamento e ha reso la narrazione molto più coinvolgente.
    Poi arriva Julian. È il nemico, fissato con la cura e disposto a sottoporsi all'operazione a costo della sua vita. Sembra già curato nel comportamento, nei pensieri e nelle parole ma poco a poco si scopre la sua storia e una parte di lui che tiene nascosta, una parte fragile che non ha poi così paura dell'amore. Mi è piaciuto molto come personaggio: anche se Lena incarna tutto ciò contro cui combatte, si dimostra maturo nel rendersi d'aiuto durante la fuga e si comporta in modo protettivo e tenero con Lena. In più, dopo un primo momento, decide di fidarsi di lei e provare a capire il suo mondo tanto da cambiare idea riguardo alla cura. Ho trovato molto emozionanti i momenti in cui si aprono l'uno con l'altra, soprattutto quando lui le racconta del fratello. Ed è qui che ho cominciato a pensare che Lena è molto diversa dalla Lena di Alex e che non mi sarebbe dispiaciuto se alla fine lei fosse riuscita a superare il lutto grazie a Julian.
    Ma ovviamente non avevo ancora letto le ultime pagine. Avrei accettato la morte di Alex, ma un triangolo amoroso con tre bei personaggi a cui non ci si può non affezionare, no. Spero che il terzo volume risolva la faccenda senza causare troppi feriti.

    said on 

  • 5

    Secondo capitolo della trilogia di Lena!!bellissimo libro con finale inaspettato!nel terzo che inizierò subito nè leggeremo delle belle!!!Non pensavo ma dalla copertina sembrava un libricino da ragazz ...continue

    Secondo capitolo della trilogia di Lena!!bellissimo libro con finale inaspettato!nel terzo che inizierò subito nè leggeremo delle belle!!!Non pensavo ma dalla copertina sembrava un libricino da ragazzina invece è una storia molto bella e questo secondo capitolo mi è piaciuto di più perchè trovo che Lena sia diventata più combattiva non una mammoletta come era all'inizio nel primo libro!!
    Super consigliato!

    said on 

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