Pane nero

Donne e vita quotidiana nella seconda guerra mondiale

Voto medio di 357
| 83 contributi totali di cui 47 recensioni , 35 citazioni , 0 immagini , 1 nota , 0 video
Ha scritto il 22/05/16
Gruppo di Lettura
Tutte le volte che il libro in programma per l'incontro del mese del GdL non mi appassiona, e la lettura arranca, sono di fronte a un dilemma: mi fido delle mie sensazioni, e lascio perdere, o lo finisco e non mi privo del piacere di discuterne con ...Continua
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Ha scritto il 12/12/15
Sul mio blog https://nonsoloproust.wordpress.com/2015/12/12/pane-nero-donne-e-vita-quotidiana-nella-seconda-guerra-mondiale-miriam-mafai/
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Ha scritto il 26/11/15
Il racconto della vita e delle difficoltà delle donne durante il fascismo, la guerra e la resistenza, è un'operazione benemerita e utile soprattutto per i giovani che conoscono così poco la storia.Lo stile un po' a flusso di pensiero, dove, ...Continua
Ha scritto il 01/06/15
CONOSCERE LA STORIA PER CRESCERE e non solo la storia dei libri di scuola...
"PANE NERO" di Miriam Mafai racconta il Fascismo, la Seconda Guerra Mondiale, la Resistenza e la Liberazione dal punto di vista delle Donne.Con una raccolta di testimonianze vere di donne che hanno vissuto quest'epoca, si ripercorrono gli anni che ...Continua
Ha scritto il 18/05/15
Spaccato della vita italiana anni '40
Il libro descrive la vita delle donne italiane negli anni della seconda guerra mondiale: contadine, casalinghe, operaie, insegnanti, ma anche personaggi famosi appartenenti all'alta società, come la sarta Biki, che continuava a produrre abiti ...Continua

Ha scritto il Feb 06, 2012, 10:45
Nella famiglia cittadina della media borghesia si mangia molta pasta, si prepara spesso il brodo, il bollito si ripassa con il pomodoro, almeno una volta alla settimana si mangia la trippa e il baccalà.La domenica si porta in tavola il ragù, che ...Continua
Pag. 87
Ha scritto il Feb 06, 2012, 10:39
Le abitudini alimentari dei sono radicalmente diverse da quelle degli impiegati. Gli operai mangiano in modo diverso dai contadini. Gli operai di Torino consumano attorno alle 3200 calorie al giorno, quelli di Napoli non arrivano a 2800. ...Continua
Pag. 85
Ha scritto il Feb 06, 2012, 10:30
Le abitudini alimentari, come il modo di divertirsi, di vestirsi e di vivere, erano assai diverse allora da ceto a ceto, da regione a regione.In Sicilia il burro era considerato alimenti per ammalati. Per convincere gli italiani a mangiare riso ...Continua
Pag. 84
Ha scritto il Feb 06, 2012, 10:22
Anche in guerra continuano a esserci ricchi e poveri, bambini che vengono avvolti nei vecchi panni dei fratelli e bambini più fortunati che vanno al fonte battesimale nei porte-enfants bianchi di raso, ricamati, in braccio a madri eleganti e ...Continua
Pag. 77
Ha scritto il Feb 06, 2012, 10:14
Al convitto dell'Unione Manifatture in provincia di Novara, le ragazze erano obbligate a portare una divisa lunga, nera. Non era permesso il rossetto, nè la permanente. La corrispondenza era censurata sia in arrivo sia in partenza. Il bagno si ...Continua
Pag. 75

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Ha scritto il Jun 07, 2016, 14:11
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