Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Pantaleón e le visitatrici

Di

Editore: Einaudi (ET; 836)

4.0
(552)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 276 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Portoghese , Tedesco , Inglese , Francese

Isbn-10: 8806180266 | Isbn-13: 9788806180263 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Angelo Morino

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Copertina morbida e spillati , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Humor , Philosophy

Ti piace Pantaleón e le visitatrici?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Dalle guarnigioni sparse nella giungla amazzonica, affogata nella sua umida e sensuale calura, giunge un grido d'allarme: la truppa si abbandona allo stupro. Gli alti comandi decidono di rimediare istituendo un servizio di "soddisfazione della carne": le visitatrici, discrete presenze finanziate dall'esercito. Il capitano Pantaleon, scrupoloso esecutore di ordini, è incaricato della missione. E il servizio delle visitatrici diventa il congegno più efficiente di tutto l'esercito peruviano.
Ordina per
  • 4

    Paradossale e divertentissimo

    Prendendo spunto da un fatto vero, Vargas Llosa inventa un romanzo divertentissimo in cui il contrasto tra il protagonista, militare tutto d'un pezzo, e il compito che gli viene assegnato non potrebbe essere più stridente.
    Un po' debole il finale, ma nel complesso un libro molto piacevole.< ...continua

    Prendendo spunto da un fatto vero, Vargas Llosa inventa un romanzo divertentissimo in cui il contrasto tra il protagonista, militare tutto d'un pezzo, e il compito che gli viene assegnato non potrebbe essere più stridente.
    Un po' debole il finale, ma nel complesso un libro molto piacevole.

    ha scritto il 

  • 3

    Ritatuti - tatirette, et voilà les belles grisettes!

    Laggiù nell'Amazzonia, terra di sogni e di chimere, i militari dei presidî peruviani sono conquistati da una frenesia rapinosa verso il gentil sesso, della quale vanno in cerca di soddisfazione presso ragazze locali più o meno consenzienti; e poiché a porre riparo non sembrano servire né nozze ri ...continua

    Laggiù nell'Amazzonia, terra di sogni e di chimere, i militari dei presidî peruviani sono conquistati da una frenesia rapinosa verso il gentil sesso, della quale vanno in cerca di soddisfazione presso ragazze locali più o meno consenzienti; e poiché a porre riparo non sembrano servire né nozze riparatrici né castighi e punizioni, agli alti comandi di Lima balza in capo un'idea in apparenza geniale: creare un servizio di "visitatrici per posti di frontiera e affini", vale a dire di volontarie pagate dallo Stato perché si concedano alla truppa in ebollizione; il compito di organizzare e gestire questo corpo di donnine allegre graverà sull'integerrimo e zelante capitano dell'Intendenza Pantaleon Pantoja, il quale vi si dedicherà con comico entusiasmo. Inutile dire che, dopo un iniziale fuoco di paglia di successo, il bislacco progetto viene a ritorcersi contro i suoi stessi autori; o meglio col povero Pantoja, l'unico che ci ha messo la faccia al contrario dei generali di Lima: anche perché appunto, da bravo ufficiale intraprendete, costui si dedica corpo ed anima al suo traffico pecoreccio, assai poco apprezzato dalla cittadinanza e da parecchi degli stessi comandi militari (vuoi per verecondia, vuoi per invidia), con l'austera dedizione al dovere manifestata per l'innanzi da lui nell'attività di approvvigionamento e da altri in compiti ben più marziali.
    Nella prefazione all'opera, Vargas Llosa ne ricorda la genesi dal punto di vista tematico e stilistico: avendola composta in un periodo nel quale la sperimentazione appariva un dovere dello scrittore serio, il romanziere peruviano scelse una struttura in cui dar mostra di bravura ed estro inventivo; si alternano infatti capitoli composti di soli dialoghi con didascalie ad altri consistenti in soli documenti relativi alle vicende: con la storia delle Visitatrici difatti s'intreccia quella d'una setta carismatica guidata da un santone che predica la necessità di crocifiggere da prima animali, poi anche esseri umani, facendo, incredibile auditu, anche un sacco di proseliti.
    A me i dialoghi ricordano un po' quelli di Faulkner nel primo capitolo di L'urlo e il furore: se non che quelli di Vargas Llosa, dotati di didascalie, sono molto più facili da seguire, benché le battute riferite a dialoghi tra personaggi e situazioni differenti siano rimescolate in modo disordinato. Le didascalie riproducono azioni che il personaggio compie mentre parla: l'espediente, curioso all'inizio, andando avanti si rivela un po' stucchevole, perché la sua mera ripetizione non appare sufficiente ad assicurare un effetto comico costante.
    I documenti, soprattutto i rapporti di Pantoja e i carteggi fra le autorità militari, sono invece spesso davvero divertenti; per il linguaggio militare tutto il mondo è paese: in Perù, come in Italia, esso riesce spesso involontariamente ridicolo, anche se, paragonati agli odierni comunicati aziendali, gli scritti che escono da Stati Maggiori, maggiorità e furerie possono apparire spesso altrettanto modelli di buon gusto. In ogni caso, la satira delle costumanze, del linguaggio e della mentalità militari qui suona, tutto sommato, bonaria; o magari sembrava più acre quando e dove uscì il libro, ma gli anni ne hanno un po’ piallate le asprezze. Al contrario di ciò che voleva l’autore, a me non pare invece che l’aspetto satirico e il tema della setta religiosa, sebbene intrecciati con accortezza, stiano molto bene assieme; e neppure l’alternanza fra dialoghi scomposti e finta prosa militare o giornalistica funziona sino in fondo: ma il libro è simpatico, si legge senza sforzo e non annoia, benché non sia certo il migliore di Vargas Llosa.

    ha scritto il 

  • 4

    L'articolo introduttivo presente in questa edizione permette di fare chiarezza sull'intento dell'autore: scrivere un libro su un tema "particolare" come le Visitatrici rendendo l'aspetto tragicomico della faccenda. In questo Vargas Llosa è stato davvero bravo!

    ha scritto il 

  • 3

    Pan-pan a Pantilàndia

    Llibre curiós, molt ben escrit, original i amb un talent extraordinari per escriure però fred i molt intel·lectual. Ès fa difícil poder-lo recomanar sense avisar que requereix col·laboració del lector però alhora és incapaç de transmetre gaire empatia (expressament) però alhora això es gira contr ...continua

    Llibre curiós, molt ben escrit, original i amb un talent extraordinari per escriure però fred i molt intel·lectual. Ès fa difícil poder-lo recomanar sense avisar que requereix col·laboració del lector però alhora és incapaç de transmetre gaire empatia (expressament) però alhora això es gira contra el propi llibre. Al club de lectura vàrem riure col·lectivament del llibre el que no vàrem fer en la lectura individual. Aporta alguna cosa? només el talent increible d'aquest autor. Res més al meu parer.

    ha scritto il 

  • 4

    M'ha costat puntuar-lo...
    D'una banda el llibre comença fantasticament bé, diàlegs intercalats seguint dues linies de converses en diferents espais de temps i participants.
    Després, amb un alt grau d'humor, comença a explicar la història utilitzant diverses maneres des de cartes, info ...continua

    M'ha costat puntuar-lo...
    D'una banda el llibre comença fantasticament bé, diàlegs intercalats seguint dues linies de converses en diferents espais de temps i participants.
    Després, amb un alt grau d'humor, comença a explicar la història utilitzant diverses maneres des de cartes, informes a articles de diari.
    El problema el trobo en que gran part de la història, per no dir tota, és altament lineal i predecible.

    ha scritto il 

  • 4

    Llosa non si smentisce, è una buona penna. In questo romanzo insolito mescola i più svariati registri linguistici: buracratico, militare, giornalistico, colloquiale, religioso. La storia è originale e narra la nascita e lo sviluppo del Servizio delle Visitatrici, un servizio organizzato in seno a ...continua

    Llosa non si smentisce, è una buona penna. In questo romanzo insolito mescola i più svariati registri linguistici: buracratico, militare, giornalistico, colloquiale, religioso. La storia è originale e narra la nascita e lo sviluppo del Servizio delle Visitatrici, un servizio organizzato in seno alle armi militari peruviane per soddisfare i bollenti spiriti dei soldati, in servizio nella foresta amazzonica.
    L'umorismo sottile permea tutta l'opera. Però, nonostante la qualità della scrittura, stavolta Llosa non mi ha coinvolta molto. Non so perché.
    Ad ogni modo attribuisco quattro stelle.

    ha scritto il 

  • 4

    ... no tiene enmienda

    Vargas Llosa nunca falla, otra gran novela del escritor peruano. De las que he leído, esta novela es de largo la mas humorística y la que tiene el personaje que me ha caído mas simpático, Pantaleón Pantoja el que lo organiza todo, o lo intenta porque las pasiones humanas son difíciles de controla ...continua

    Vargas Llosa nunca falla, otra gran novela del escritor peruano. De las que he leído, esta novela es de largo la mas humorística y la que tiene el personaje que me ha caído mas simpático, Pantaleón Pantoja el que lo organiza todo, o lo intenta porque las pasiones humanas son difíciles de controlar. Hay también una clara denuncia de la gran hipocresía que existe con el tema de la prostitución. El autor cambia continuamente de forma de narrar, (informes del ejército, cartas, emisiones de radio, etc), pero hay que destacar especialmente los capítulos que son solo diálogos, con la acción incrustada entre ellos, la trama va dando saltos como si de una película mal montada se tratara. Tremenda la habilidad y maestría que Vargas Llosa demuestra con estos diálogos.

    ha scritto il 

  • 3

    Es una agradable lectura, pero no tiene el peso ni la hondura de muchas de sus anteriores obras.
    Es más bien un juego lúdico, lleno de nuevos recursos y probaturas.
    Vargas LLosa ha dicho en infinidad de ocasiones que se divirtió mucho escribiéndola. Y es que es toda una sátira al ejér ...continua

    Es una agradable lectura, pero no tiene el peso ni la hondura de muchas de sus anteriores obras.
    Es más bien un juego lúdico, lleno de nuevos recursos y probaturas.
    Vargas LLosa ha dicho en infinidad de ocasiones que se divirtió mucho escribiéndola. Y es que es toda una sátira al ejército y a la burocracia militar peruana.

    ha scritto il