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Paranormalmente

Di

Editore: Giunti (Y)

3.6
(497)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 416 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8809763157 | Isbn-13: 9788809763159 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Sara Reggiani

Disponibile anche come: eBook

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Descrizione del libro
Evie sogna una vita normale, ma quando a sedici anni si ha il dono di vedere i mostri e si è un'agente del Centro Internazionale del Contenimento del Paranormale anche la ricerca della normalità può essere un'avventura. Se poi ci si mette una sirena come amica del cuore, una fata dei boschi maschio come ex e una cotta per un aitante mutaforma, la missione diventa quasi impossibile... Ma fra mille avventure e qualche momento di romanticismo, dopo aver sconfitto un'oscura profezia delle fate, aver salvato il mondo del paranormale e aver fatto i conti con la sua vera identità, Evie, accoccolata sotto una coperta con Land, il suo mutaforma, sentirà le loro anime fondersi e l'amore trionferà su tutto, nel mondo normale, e anche in quello un po' più strano.

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  • 4

    paranormale

    Mi sono sempre piaciute le storie basate sul paranormale/storie d'amore. Storia scorrevole e semplice, niente di complesso. Credo sia adatto ad un pubblico adolescenziale, e avendo 19 anni l'ho apprezzato molto. Quattro stelle (per me) meritate.

    ha scritto il 

  • 5

    Secondo libro della Giunti letto in questi giorni, sempre Urban Fantasy, Paranormal Romance e Young Adult. Forse sono un po' grande per questo genere di libri, ma ogni tanto fa bene leggere qualcosa di più... leggero, anche se per me è strano dire una cosa del genere =D


    Paranormalmente< ...continua

    Secondo libro della Giunti letto in questi giorni, sempre Urban Fantasy, Paranormal Romance e Young Adult. Forse sono un po' grande per questo genere di libri, ma ogni tanto fa bene leggere qualcosa di più... leggero, anche se per me è strano dire una cosa del genere =D

    Paranormalmente è stata una lettura molto piacevole e divertente. Come sempre ho letto molte recensioni online e un gran numero di queste è composto da quelle negative, ma io non l'ho trovato poi così malvagio, anzi.
    Evie è la protagonista di questo libro che fa parte della trilogia della White; è una cacciatrice di paranormali per conto dell'AICP, il Centro Internazionale del Contenimento del Paranormale, si occupa di trovare per lo più vampiri, lupi mannari e megere. Vive nel Centro dall'età di otto anni, quando ha scoperto di poter vedere la vera natura degli esseri paranormali sotto gli abiti e le fattezze di persone normali.
    Il suo più grande sogno sarebbe quello di provare un po' di normalità: andare a scuola, magari studiare per entrare al College, avere degli amici normali (nonostante la sua migliore amica sia una sirena e a lei piaccia tantissimo passare il proprio tempo insieme) e magari anche un ragazzo. Purtroppo Raquel, la responsabile del Centro e di Evie, non le lascia molte speranze perché il sogno si realizzi.
    Come se non bastassero i paranormali con cui Evie deve scontrarsi, una fata, Reth, non la lascia in pace e cerca in tutti i modi di farla tornare insieme a lui e Raquel non vuole ammettere che questo sia un pericolo.
    Una sera, però, Evie trova un intruso nell'ufficio di Raquel e lo fa imprigionare, ma ne rimane affascinata, visto che è l'unico essere (paranormale o meno) che abbia la sua età e che sembra avere un certo interesse per liberarla dalla vita del Centro.

    Nonostante si intuisse già dal primo incotro tra Evie e Preston – l'essere paranormale apparso per caso nel Centro – cosa sarebbe accaduto tra i due, mi è piaciuta molto la gradualità con cui le cose sono successe.
    I personaggi mi sono parsi tutti molto credibili e ben caratterizzati: nonostante l'insopportabilità di Reth e delle altre fate, penso siano i personaggi migliori che la White abbia creato, sono ambigui, non si capisce se siano buoni o cattivi, e questo mi... intriga, perché sono molto curiosa di sapere cosa succeda nel prossimo libro.
    Il mio personaggio preferito, comunque, è Lish, la sirena amica di Evie e... be', non vorrei rovinarvi la sorpresa, quindi se avete già letto il libro capite perfettamente cos'abbia provato io, se non l'avete ancora letto posso solo dirvi di preparare psicologicamente.
    Un altro personaggio che ho adorato è stato David, il padre di Preston, e un po' mi dispiace che Evie e suo figlio l'abbiano tenuto all'oscuro di alcune cose, perché forse avrebbe potuto aiutarli molto più di quanto non abbia fatto. Ma è una mia opinione del tutto personale e non si dovrebbero discutere le decisioni dell'autrice.
    Raquel ha le caratteristiche della madre protettiva che, nonostante la figlia sia in grado di prendere le proprie decisioni, cerca in tutti i modi di proteggerla e di tenerla all'oscuro da certe cose. Anche lei mi è piaciuta molto come personaggio, anche se certe volte l'avrei presa volentieri a testate =D

    Un punto a favore di questo libro, secondo me, è l'originalità che la White ha voluto dare a un altrimenti monotono Young Adult/Urban Fantasy, perché non si ha la solita storia di una ragazza che pensa di essere normale che cambia scuola e si ritrova invischiata in un amore altrimenti impossibile con il più figo della scuola.
    Bene o male, qui, si ha una trama diversa, che ti fa immergere in un mondo alternativo, dove una sedicenne ha un lavoro e vive in un Centro per il Paranormale. Certo, sogna una vita normale, ma non mi è affatto dispiaciuto leggere qualcosa di alternativo, dopo tanti libri tutti uguali che cambiavano solo alcuni particolari.
    Un po' mi è dispiaciuto che con il proseguo della trama si sia arrivati in una scuola normale, a un ballo scolastico, ecc. Devo dire, però, che non mi sia dispiaciuto più di tanto perché è una piccolissima parentesi all'interno della trama, anche se si capisce perfettamente che il prossimo libro ripartirà proprio dalla normalità della scuola. E vabbé, mi sono già messa il cuore in pace =)

    Evito di parlare della traduzione, o meglio della conoscenza dell'italiano della traduttrice, perché come al solito ci sono stati un po' di svarioni.
    Evito perché sembra che mi accanisca sempre e solo con chi traduce o con chi dovrebbe revisionare i testi e non voglio sembrare troppo cattiva o pignola ;) So perfettamente quanto il lavoro del traduttore sia duro e difficile, però un affiancamento con un revisore di testi, anche per trovare eventuali errori sfuggiti, non dovrebbe essere una cosa tanto lontana dalla realtà.

    Come ho già detto più volte, non vedo l'ora di leggere il seguito della storia di Evie, sono proprio curiosa di sapere cosa succede tra lei e Preston e cosa vogliano fare le fate dopo che lei ha voltato loro le spalle.
    E sono anche molto curiosa di sapere se Vivian ricomincerà a rompere le scatole.

    Questa volta ho cercato di trattenermi dal spoilerare il più possibile, quindi se volete sapere alcuni punti che non ho approfondito, vi consiglio di leggere il libro =P
    Come per Starcrossed, il voto in stelline è puramente indicativo, nel senso che anche se il libro mi piaciuto, mi riservo il diritto di cambiare idea nel caso in cui il secondo sia migliore... se è peggiore, invece, il voto dato rimane quello =D
    ______________________________

    Recensione scritta per il blog: http://veiled-mirror.blogspot.it

    ha scritto il 

  • 3

    Evie ha sedici anni, vede i mostri e sogna una vita normale, anche se la sua migliore (unica) amica è una sirena. Passa la vita a fare i compiti, guardare una soap opera e tramortire i paranormali col suo taser rosa. Quando cattura Preston, non sa che tipo di paranormale sia, visto che può prende ...continua

    Evie ha sedici anni, vede i mostri e sogna una vita normale, anche se la sua migliore (unica) amica è una sirena. Passa la vita a fare i compiti, guardare una soap opera e tramortire i paranormali col suo taser rosa. Quando cattura Preston, non sa che tipo di paranormale sia, visto che può prendere a modello ogni essere. E quando Reth, una fata maschio innamorata di lei, cerca di risvegliare in lei la sua parte nascosta, capisce di essere molto più di quando credeva...

    Godibile, magari più adatto ai lettori più giovani, però mi è piaciuta l'idea delle fate ambigue, non zuccherose come le fatine Disney.

    ha scritto il 

  • 3

    Sono stato molto prossimo ad attribuire a questo romanzo quattro stelline solide, ma purtroppo alla fine ho dovuto rivedere la mia decisione. Penso che tre stelline e mezzo vadano bene a questo libro, che comunque mi piaciuto per gran parte dei suoi capitoli.
    All'inizio, ho dovuto abbandona ...continua

    Sono stato molto prossimo ad attribuire a questo romanzo quattro stelline solide, ma purtroppo alla fine ho dovuto rivedere la mia decisione. Penso che tre stelline e mezzo vadano bene a questo libro, che comunque mi piaciuto per gran parte dei suoi capitoli.
    All'inizio, ho dovuto abbandonarlo per un pò di tempo perchè non riuscivo a trovare granchè interessanti vampiri che si fanno sculacciare (facilmente vincibili), licantropi molto controllati e fate-taxi, ma poi, dopo l'abbandono, definitivo, di un altro libro molto deludente, ho ripreso in mano Paranormalcy e ho visto con occhi nuovi la società creata da Kiersten White. Non mi è troppo congeniale la visione che l'autrice offre delle creature paranormali, però non posso fare a meno di ammettere che ne ha dato una personale interpretazione, abbastanza originale. Col tempo ho finito per farmi appassionare.
    La protagonista Evie è una ragazza molto divertente e dai gusti di moda appariscenti e molto spesso mi sono ritrovato nel suo desiderio di appartenere a un contesto sociale reale e non solo in quello di cui fanno parte le creature paranormali che deve "arrestare". Anche le due figure maschili non sono niente male, sia nella caratterizzazione psicologica che in quella fisica-soprannaturale (come ho già accennato, la White dà peculiarità nuove alle creature che sembrano uscite dalle leggende). Non devo mancare di accennare alle due amiche della protagonista, anch'esse affabili e si comportano come due amiche dovrebbero (seppur non siano propriamente umane).
    La cosa che non mi è piaciuta, oltre forse alla mancanza di maggior descrizione dei luoghi, è che alla fine non vengono fornite delle risposte, in particolare da Reth, il precedente quasi fidanzato di Evie. Il libro termina con la vicenda presentata risolta, con il lieto fine che il lettore si aspetta, ma c'è spazio per il seguito. A questo punto mi chiedo se l'assenza di tali responsi sia proprio un motivo per cui essere scontento, oppure l'autrice non è stata in grado, almeno per me, di dare un completamento soddisfacente a questo primo capitolo rinviando il lettore al libro successivo, avendo però provato a creare brama di sapere.
    In tutta onestà devo affermare che il libro mi è piaciuto, mi ha catturato e mi sono ritrovato nella protagonista e la sua storia mi ha appassionato, ma ho trovato quelli che per me sono dei difetti. Consiglierei questo libro, ma non rientra propriamente nel gruppo dei miei libri preferiti. A questo punto dovrei dirigermi verso Supernaturally, anche se a quanto pare dalle recensioni degli altri lettori che mi hanno preceduto ci sono buone probabilità che mi lasci ancora più sconfortato. Si vedrà.

    Comunque, quanto sono belli i due nomi citati delle fate, Lorethan & Denfehlath? ;3

    ha scritto il 

  • 2

    Il rapporto tra me e il libro è cominciato male già dalle prime pagine ... ho preso in antipatia subito Evie, e avere un impressione decisamente negativa per la protagonista ha influito veramente molto anche per il resto.
    Evie è una ragazzina con un carattere decisamente acido, fastidioso e ...continua

    Il rapporto tra me e il libro è cominciato male già dalle prime pagine ... ho preso in antipatia subito Evie, e avere un impressione decisamente negativa per la protagonista ha influito veramente molto anche per il resto.
    Evie è una ragazzina con un carattere decisamente acido, fastidioso e infantile ... e tale rimane fino alla fine.
    non sono riuscita ad apprezzare nulla in lei, i suoi dialoghi finivano sempre con una frase scontata o volgare.
    la trama del libro tuttavia non è stata male e credo sinceramente che se non fosse stato per Evie forse ne sarebbe uscito qualcosa di migliore.
    l'idea del centro internazionale del contenimento del paranormale l'ho trovata carina, come anche l'utilizzo nella storia di personaggi di fantasia come licantropi, vampiri, sirene e fate.
    I personaggi sono stati quasi tutti completamente cambiati da come li conosciamo come per esempio le fate, noi li conosciamo come esserini dolci e simpatiche, un pò come trilly, mentre in questo libro ci troviamo davanti a fate maschili e femminili bellissime e allo stesso tempo pericolose e temibili.
    tutto sommato ho apprezzato la fantasia dell'autrice nel creare dei personaggi così diversi da come li conosciamo ma sono troppo amante delle sirenetta per immaginarmi una sirena come Alisha.
    preciso che il libro è comunque una lettura veloce e veramente molto scorrevole, ci ho messo veramente poco a finirlo ma alla fine della lettura questo libro non mi ha lasciato assolutamente nulla dentro, motli personaggi erano letteralmente insipidi e sprovvisti di carattere, l'unica di cui ho potuto scorgere la personalità è stata Evie ed è stata l'unica che ho veramente detestato dall'inizio del libro fino alla fine.
    che altro dire, posso consigliare questo libro a tutti coloro che amano le storie fantasy non troppo serie e che hanno la capacità di sopportare il carattere infantile di Evie fino alla fine.

    ha scritto il 

  • 2

    Insomma....Avevo aspettative più alte per questo libro.
    La scrittura è molto moderna, forse troppo risultando in alcuni punti anche volgare. Molte le scene spinte e il linguaggio non aiuta affatto.
    La storia non mi è dispiaciuta anche se il colpevole l'ho capito al volo..Sarò io brava ...continua

    Insomma....Avevo aspettative più alte per questo libro.
    La scrittura è molto moderna, forse troppo risultando in alcuni punti anche volgare. Molte le scene spinte e il linguaggio non aiuta affatto.
    La storia non mi è dispiaciuta anche se il colpevole l'ho capito al volo..Sarò io brava o l'autore troppo scontato. Fatto sta che il finale non mi ha lasciato sorpresa.
    Carina tutto sommato la storia ma niente di nuovo.
    Unica cosa carina è Milano che fa da sfondo.

    ha scritto il 

  • 4

    Recensione di ‘Paranormalmente’ di Kiersten White

    Trama


    Evie sogna una vita normale, ma quando a sedici anni si ha il dono di vedere i mostri e si è un'agente del Centro Internazionale del Contenimento del Paranormale anche la ricerca della normalità può essere un'avventura. Se poi ci si mette una sirena come amica del cuore, una fata dei ...continua

    Trama

    Evie sogna una vita normale, ma quando a sedici anni si ha il dono di vedere i mostri e si è un'agente del Centro Internazionale del Contenimento del Paranormale anche la ricerca della normalità può essere un'avventura. Se poi ci si mette una sirena come amica del cuore, una fata dei boschi maschio come ex e una cotta per un aitante mutaforma, la missione diventa quasi impossibile... Ma fra mille avventure e qualche momento di romanticismo, dopo aver sconfitto un'oscura profezia delle fate, aver salvato il mondo del paranormale e aver fatto i conti con la sua vera identità, Evie, accoccolata sotto una coperta con Land, il suo mutaforma, sentirà le loro anime fondersi e l'amore trionferà su tutto, nel mondo normale, e anche in quello un po' più strano…

    Recensione

    Un romanzo che apre una trilogia davvero famosa e sbarazzina.
    Evie, una sedicenne fuori dal comune, che vive al Centro Internazionale del Contenimento e che riesce a vedere le persone per quello che realmente sono, essendo l’unica capace a riconoscere qualsiasi essere paranormale, liberando così la terra da creature mostruose.
    Lei è una agente in missione, che con il suo prezioso e chic Teaser rosa, che ha soprannominato Tasey, riesce a immobilizzare ogni tipo di mostro affibbiandole un braccialetto elettronico, il quale ha la speciale capacità di immobilizzare ogni paranormale.
    E’ una storia veramente unica nel suo stile e la vena davvero ironica e simpatica dell’autrice smorza la comune atmosfera di un mondo popolato da creature pericolose.
    Evie, invece è da sempre cresciuta al Centro e in un certo modo è affezionata a quella vita, circondata da Rachel che le ha fatto quasi da madre e dalla sua migliore amica Lish, una sirena.
    Una trama liscia che non prevede grandi colpi di scena, ma che ti delizia in modo scorrevole dall’inizio alla fine.
    Non si può chiamare neanche una vera storia d’amore, anche se l’incontro di Evie con Preston darà al libro un’atmosfera romantica e in un certo senso una significativa evoluzione alla storia.
    Ci sarà anche la figura di Reth, una fata maschio dall’indole perfida e cattiva, che riesce a far crollare il mito della bontà di queste piccole creature dall’animo buono e altruista.
    Diciamo che questa storia sentimentale a tre fra una ragazza che si crede umana, una fata maschio crudele e un mutaforma rimane unica, vista la sua particolare singolarità.
    Comunque sono curiosa di leggere il seguito,Caccia alle Fate, per scoprire dove la fantasia dell’autrice riuscirà ancora a stupirci; infatti già nel primo libro si capisce benissimo che Evie non è una persona umana come crede di essere, ma una creatura del Vuoto. Mi auguro di capire meglio nel seguito la sua vera origine.
    Una lettura da consigliare, soprattutto in estate sotto l’ombrellone per rilassare la mente e far ridere il cuore e l’anima del lettore.

    Francesca Ghiribelli.

    ha scritto il 

  • 2

    Bah...

    E' stato un libro scorrevole, che non ho faticato a finire... ma non so che altro dire in suo favore.
    Non sono stati pochi i punti in cui mi sono chiesta se in realtà non fosse un libro-parodia dei soliti modern fantasy... insomma: la vena ironica era palese, ma non so se riesca a giustific ...continua

    E' stato un libro scorrevole, che non ho faticato a finire... ma non so che altro dire in suo favore.
    Non sono stati pochi i punti in cui mi sono chiesta se in realtà non fosse un libro-parodia dei soliti modern fantasy... insomma: la vena ironica era palese, ma non so se riesca a giustificare dei protagonisti scialbi e stereotipati e una storia priva di reale attrattiva. Spero vivamente che fosse tutto voluto, e che il mio essere malfidata mi abbia tratta in inganno! ;P
    Non credo comprerò il seguito...

    ha scritto il