Parlami d'amore

Di ,

Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli (24/7)

3.4
(1395)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 398 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Danese

Isbn-10: 8817031232 | Isbn-13: 9788817031233 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
Sasha, un passato da perdonare, una grande voglia di vivere, un amore impossibile, la tentazione di farla finita, il desiderio di perdersi per la prima volta. Nicole, una rivoluzione lontana, un marito troppo premuroso, una bara di vetro in cui vive da dieci anni, la routine che la fa navigare a vista e, oltre l'orizzonte, la voglia di tornare a vivere. Due anime spaventate dai sentimenti, che si sono chiuse in se stesse: lui terrorizzato dalla vita vera, lei rassegnata e spenta nella comodità. E poi c'è Benedetta, un corpo scolpito, il rischio sempre accanto, la notte consumata in feste estreme, un segreto che annulla ogni sentimento, la voglia di bruciare tutto e subito, il bisogno di un amore. E così, tra un incidente d'auto, troppe notti spese al tavolo da poker, o a vagare per stanze sconosciute, le serate trascorse a farsi accarezzare dalle suadenti note di Chet Baker, i destini si sfiorano, si incrociano, forse si legano per sempre. Perché se non vai tu a trovare la vita, è la vita a trovare te. Un romanzo sull'amore come energia vitale, come possibilità di riscatto, fuori controllo.
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  • 1

    "E la mia vita per i tuoi occhi lentamente si avvelena"

    Sasha e', come si dice dalle mie parti e da quelle di Muccino, un "poro fijo".
    Un passato da tossicodipendente, una famiglia inesistente e dedita anch'essa alla droga piu' pesante e altri problemucci ...continua

    Sasha e', come si dice dalle mie parti e da quelle di Muccino, un "poro fijo".
    Un passato da tossicodipendente, una famiglia inesistente e dedita anch'essa alla droga piu' pesante e altri problemucci vari.
    E' innamorato alla follia di Benedetta, una troietta che trascorre la sua esistenza a farsi scopare dal primo che le capita a tiro.
    Un giorno Sasha investe una cagnolina, Oliva e viene tamponato nello stesso incidente da Nicole, una donna matura con la classica crisi di mezz' eta' e con un marito affettuoso e premuroso che lei non sopporta piu'.
    Cosa fa Sasha? Le chiede subito: "Visto che sei donna e anche di una certa esperienza, potresti dirmi come fare affinche' il mio amore Benedetta la dia, oltre che a tutta Roma, anche a me?"
    Da li' inizia una sorta di "lezione della seduzione" dove Sasha e' l'attento allievo e Nicole la premurosa maestra fino al giorno in cui, tra una lezione di "come sedurre una donna" e di come farla venire bene a letto" i due non cominciano a provare una reciproca attrazione fisica.
    Silvio Muccino a me da sui nervi. Prenderei volentieri quel suo bel facciotto da bimbo scemotto e lo riempirei di tanti pizzicotti.
    La cosa peggiore e' che lui, non contento delle sue perle attoriali con cui ci delizia tutt'oggi si sia preso la briga di farlo anche con quelle letterarie (perlomeno c'e' di buono che attraverso la carta stampata non riesco a sentire la sua terrificante voce)scrivendo un libro allucinante sotto tanti punti di vista.
    Da chi ha preso spunto per questo suo capolavoro? Da Dostoevskij? Da Flaubert? Da Stevenson? No, da Federico Moccia. Eh si, lui e' la sua fonte d'ispirazione per questa magnificenza.
    Leggere questo romanzo e' sconfortante non solo vedendo come e' scritto(da analfabeta cronico) ma perche' i rapporti moderni tra uomo e donna ne vengono fuori in un modo che piu' negativo non si puo'! Ma porca miseria ma e' possibile che i matrimoni oggi siano tutti fallimentari? Possibile che ogni relazione sia solo una farsa per far contenti parenti e amici? Che 'du palle, ma veramente!
    E poi tutte 'ste menate filosofiche- depressive, e basta! Leopardi se lo poteva permettere, voi no!
    Vabbe' insomma davvero poca roba questo romanzo, una storia d'amore banale e piena di stereotipi creata solo a scopo commerciale.
    Si salva solo il cane Oliva, l'unica nota positiva di quattrocento pagine di letame.
    Il film non oso neanche guardarlo, ne va della mia salute psico-fisica.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    La trama è la classica storia d'amore. Tutto inizia con un incidente fra Nicole e Sasha, nel quale resterà ferita Olivia, la cagnolina che farà da intermediario nell'istaurazione di un rapporto fra i ...continua

    La trama è la classica storia d'amore. Tutto inizia con un incidente fra Nicole e Sasha, nel quale resterà ferita Olivia, la cagnolina che farà da intermediario nell'istaurazione di un rapporto fra i due.
    I personaggi sono tutti differenti fra di loro ma, nonostante tutto, è come se vi fosse un filo conduttore che li lega tutti: Sasha, giovane ragazzo con una gran voglia di vivere nonostante il suo passato; Nicole, tristemente sposata ed annoiata; Benedetta, ragazza fuori controllo, amante dell'estremo, figlia del datore di lavoro di Sasha, della quale lui è follemente innamorato.

    La definisco la "classica storia d'amore" in quanto Nicole aiuta Sasha a conquistare Benedetta, finendo poi per innamorarsi loro due.

    La particolarità è comunque l'aver mischiato due punti differenti di vita, quello di una donna affermata e quello di un ragazzo che deve ancora vivere, e di fonderli insieme. Salvandosi a vicenda.

    Per quanto concerne lo stile è abbastanza lineare, una storia adolescenziale, scorrevolissima.

    ha scritto il 

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