"Voi bastardi non mi direte mai cosa cazzo devo cantare e cosa no."
Ian “Lemmy” Kilmister è in assoluto LA leggenda vivente del rock duro.
Forte di una carriera iniziata agli albori degli anni sessanta e proseguita prima con gli alfieri della psichedelia inglese Hawkwind e poi con Continue
"Voi bastardi non mi direte mai cosa cazzo devo cantare e cosa no."
Ian “Lemmy” Kilmister è in assoluto LA leggenda vivente del rock duro.
Forte di una carriera iniziata agli albori degli anni sessanta e proseguita prima con gli alfieri della psichedelia inglese Hawkwind e poi con i suoi Motörhead, questo inarrestabile rocker è tuttora sulla breccia con un’attitudine che definire eccessiva sarebbe solo un pallido eufemismo.
Grazie a numerosi estratti da interviste rilasciate nel corso degli anni, questo libro offre un fedele spaccato del “Lemmy-pensiero” su ogni tipo di argomento possibile: la musica, le donne, le droghe, le regole... il tutto ovviamente nello stile senza compromessi - e molto poco incline al politicamente corretto - che lo ha sempre caratterizzato.
"Faccio questo mestiere perché adoro il rock'n'roll e le donne. Sono convinto che se sai suonare la chitarra puoi scoparti qualsiasi tipa."
"Bevo circa due bottiglie di vodka al giorno, più ovviamente qualche Carlsberg Special."
"Il rock'n'roll non è fatto per vendere, è fatto per divertirsi. E’ questa la ragione per cui esiste il rock'n'roll."
"Non ci sopportano ancora oggi. Per loro siamo come un cavo dell'alta tensione infilato tra le chiappe, e io adoro tutto questo."
"Una volta c'è stato un gruppo religioso che ha manifestato facendo un picchetto contro di noi, erano qualcosa tipo I Moicani per Gesù Cristo. Mica male, eh?"
"Sono molto più furbo delle persone che partono prevenute nei miei confronti. Sono più furbo proprio perché io non parto mai prevenuto."