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Parola di cadavere

Di

Editore: Garzanti

3.4
(234)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 76 | Formato: eBook

Isbn-10: 8811133831 | Isbn-13: 9788811133834 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Un padre, l'Anemio Agrati, che ha dedicato la vita a un'insana passione. Un figlio silenzioso che porta con sé questa bizzarria come uno stemma di famiglia. Conosciuto in paese come "il Cadavere", lo si incontra solo al cimitero in riva al lago, nella ricorrenza dei defunti, avvolto da ombre e penombre. Una storia inedita, delicata e grottesca, un paese fuori dal tempo in cui episodi curiosi e personaggi irresistibili ci conducono a scoprire le mille facce della realtà. Nei suoi romanzi Andrea Vitali racconta l'Italia più vera, immobile e frenetica, dove dietro la commedia si nasconde la tragedia, e dietro la tragedia il melodramma e la farsa.
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  • 4

    Questo racconto non segue l'ambientazione anni '20 che l'autore utilizza in molti dei tuoi romanzi, nonostante ciò è una lettura piacevole, fresca e a tratti ironica, naturalmente la costruzione è molto semplice, senza particolari punti da evidenziare, nessuna folgorazione. Una storia un po' bizz ...continua

    Questo racconto non segue l'ambientazione anni '20 che l'autore utilizza in molti dei tuoi romanzi, nonostante ciò è una lettura piacevole, fresca e a tratti ironica, naturalmente la costruzione è molto semplice, senza particolari punti da evidenziare, nessuna folgorazione. Una storia un po' bizzarra nei limiti ristretti del racconto, dove la morte fa la signora diffidente e sorniona.

    ha scritto il 

  • 3

    tipica storia di paese dove ci si conosce per soprannome e spesso è il lavoro che ti identifica agli occhi dei più, sembra il mio bel paesello dove nei manifesti funebri se non si mette il "detto il" o "inteso il" nessuno capisce chi sia il morto e di chi si è figli e a quale famiglia si appartie ...continua

    tipica storia di paese dove ci si conosce per soprannome e spesso è il lavoro che ti identifica agli occhi dei più, sembra il mio bel paesello dove nei manifesti funebri se non si mette il "detto il" o "inteso il" nessuno capisce chi sia il morto e di chi si è figli e a quale famiglia si appartieni.
    tra tutti quelli di vitali non è il mio preferito ma se avessi potuto gli avrei dato la mezza stellina in più solo per l'atmosfera che si respira

    ha scritto il 

  • 5

    Carino, graffiante nel far conoscere la diversita', per vari motivi, del protagonista dagli altri. Di questi tempi dove gli atti di bullismo nelle scuole sono all'ordine del giorno il suo racconto appare di un'attualita' disarmante.

    ha scritto il 

  • 4

    non il più bello ma godibile

    non il più bello di Vitali ma sempre ben scritto e godibile. Simpatico il costruttore di bare e sempre efficaci le descrizioni dei personaggi... in secondo piano

    ha scritto il