Quest’anno il Wip (Writers in prison – Scrittori in prigione – del Pen internazionale) compie mezzo secolo. Per tale ricorrenza, il Pen Club Italia ha organizzato un Convegno internazionale che si terrà alla Fondazione Rockefeller di Bellagio (8-12 n Continue
Quest’anno il Wip (Writers in prison – Scrittori in prigione – del Pen internazionale) compie mezzo secolo. Per tale ricorrenza, il Pen Club Italia ha organizzato un Convegno internazionale che si terrà alla Fondazione Rockefeller di Bellagio (8-12 novembre 2010), cui parteciperanno scrittori, poeti e giornalisti provenienti da Stati Uniti, Cuba, Cina, Giappone, Inghilterra, Francia, Albania, Spagna, Portogallo, Russia. Seguendo l’esempio del Pen svizzero, che nel 1998 ha pubblicato presso Feltrinelli una raccolta di testimonianze, con la prefazione di Josif Brodskij, il Pen italiano ha deciso di pubblicare la presente antologia, “Parola di scrittore”, con testi di innumerevoli intellettuali. Fra essi, lo scrittore José Saramago, il poeta arabo Adonis, il poeta e pittore sudafricano di origine boera Breyten Breytenbach, la giornalista messicana Lydia Cacho, il poeta cubano Angel Cuadra, la scrittrice russa Julia Dobrovoskaja, il poeta e narratore turco Musa Moris Farhi, il filosofo iraniano-canadese Ramin Jahanbegloo, lo scrittore albanese Ismail Kadaré, la narratrice indiana Easterine Kire, lo scrittore arabo Abdellatif Laabi, la giornalista e scrittrice americana Joanne Leedom-Ackerman, il poeta cinese Yang Lian, lo scrittore ed editore messicano Alvaro Mata Guillé, lo scrittore russo Grigorj Pas’ko, il poeta vietnamita Nguyen Chi Thise, lo scrittore malawiano Jack Mapanje, il poeta albanese Visar Zhiti, il giornalista cinese Tan Zuoren. Ne esce un quadro drammatico, testimonianza del grado di repressione che ancora oggi colpisce nel mondo la parola e il pensiero.