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Parole nomadi

Di

Editore: Feltrinelli

3.8
(48)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 236 | Formato: Altri

Isbn-10: 8807081377 | Isbn-13: 9788807081378 | Data di pubblicazione:  | Edizione 3

Genere: Philosophy

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Descrizione del libro
Spaziando dalla religione alla politica, dai sentimenti alla filosofia,dall'estetica alla psicologia, Galimberti ci offre un modello dinamico diinterpretazione della realtà.Alcune voci:Adolescenza: tappa inconclusa dell'eterno disordineCensura: l'effetto ultimo della censura è in fondo quello di confondere ladestra con la sinistraCreatività: C'è ancora del caos dentro di voi? - chiedeva Nietzsche - C'èancora una stella danzante?
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  • 4

    "L'uomo non è qualcosa di più dell'animale, ma è tutt'altro..."

    "Le parole nomadi, cancellando ogni meta e quindi ogni visualizzazione del mondo a partire da un senso ultimo, non stanno al gioco della stabilità o della definitività, e perciò liberano il mondo come assoluta e continua novità, perchè non c'è evento già iscritto in una trama di sensatezza che ne ...continua

    "Le parole nomadi, cancellando ogni meta e quindi ogni visualizzazione del mondo a partire da un senso ultimo, non stanno al gioco della stabilità o della definitività, e perciò liberano il mondo come assoluta e continua novità, perchè non c'è evento già iscritto in una trama di sensatezza che ne pregiudica l'immotivato accadere."
    Galimberti, Parole Nomadi

    ha scritto il 

  • 5

    Il colloquio è fatto solo di parole,ma le parole non si dicono solo,si ascoltano anche.Ascoltare non è "prestare l'orecchio",è farsi condurre dalla parola del'altro là dove la parola conduce.Se poi,invece della parola,c'è il silenzio dell'altro,allora ci si fà guidare da quel silenzio.Nel luogo i ...continua

    Il colloquio è fatto solo di parole,ma le parole non si dicono solo,si ascoltano anche.Ascoltare non è "prestare l'orecchio",è farsi condurre dalla parola del'altro là dove la parola conduce.Se poi,invece della parola,c'è il silenzio dell'altro,allora ci si fà guidare da quel silenzio.Nel luogo indicato da quel silenzio è dato reperire,per chi ha uno sguardo forte e osa guardare in faccia il dolore,la verità avvertita dal nostro cuore e sepolta dalle nostre parole.

    ha scritto il 

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