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Pasolini

Di

4.0
(248)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 152 | Formato: Altri

Isbn-10: 8876181776 | Isbn-13: 9788876181771 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Comics & Graphic Novels

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Descrizione del libro
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  • 4

    Complimenti a Davide Toffolo. Uno spaccato della vita di Pasolini sapientemente raccontato attraverso una intervista immaginaria ad un mitomane dei primi anni del nuovo secolo. Lo stile risulta efficace ed intrigante e restituisce a chi ha già avuto modo di leggere di Pasolini, come me, un ritra ...continua

    Complimenti a Davide Toffolo. Uno spaccato della vita di Pasolini sapientemente raccontato attraverso una intervista immaginaria ad un mitomane dei primi anni del nuovo secolo. Lo stile risulta efficace ed intrigante e restituisce a chi ha già avuto modo di leggere di Pasolini, come me, un ritratto sintetico ed essenziale. Lettura consigliata.

    ha scritto il 

  • 2

    Bella, e adatta, l'idea di metterci il corpo - l'idea che l'incontro con Pasolini possa e debba essere un corpo a corpo, un vertiginoso avvicinamento che si può concludere solo con un'identificazione tutta fisica: il processo finisce quando l'allievo, divorato il maestro, digeritolo, mostra di av ...continua

    Bella, e adatta, l'idea di metterci il corpo - l'idea che l'incontro con Pasolini possa e debba essere un corpo a corpo, un vertiginoso avvicinamento che si può concludere solo con un'identificazione tutta fisica: il processo finisce quando l'allievo, divorato il maestro, digeritolo, mostra di averlo, letteralmente, preso in sé (nella propria carne, nello spazio buio e concreto che sta fra il sonno e la veglia). Bella l'idea, appunto, e fedele, perché la devastante umanità di Pasolini non può essere osservata né compresa se non sotto forma di un interrogatorio, di un appuntamento amoroso che snerva e infiamma dalla testa ai piedi; ma a questa bell'idea Toffolo non rende onore. Affinché il delicato processo si compia, l'allievo si deve spogliare; come l'interlocutore ingenuo dei dialoghi platonici, le sue risposte devono attestare soltanto il vuoto, l'attesa che regna in lui finché il maestro non l'abbia riempito di sé. Toffolo, questo, non lo fa. Si definisce, nel corso della storia, artista; e tanto basta perché le sue interviste a un Pasolini redivivo, andando a cozzare contro il nucleo ben saldo (anche troppo) di una preesistente identità intellettuale, non feriscano; non increspino le acque tranquille del nostro Terzo Millennio. Un'opera che poteva essere la dimostrazione di come parole di quarant'anni fa, se viene concesso loro lo spazio - spirituale e corporale - necessario a risuonare, ancora terribilmente taglino, si trasforma in poco più che la cronistoria di una questione personale - tra Pasolini e Toffolo; e non tra Pasolini e noi, attraverso Toffolo; e quelle stesse parole (peraltro scelte senza troppa profondità, seguendo il filo di un'impossibile riassunto del Pasolini più semplice, che poi non esiste; ma mi raccomando, non diciamolo a nessuno) smettono di bucare la pagina. E dispiace. Chi è nato dopo la morte di Pasolini, non legga Toffolo; legga Pasolini. Il suo italiano brucia mille volte più sulla carta fine fine delle edizioni Garzanti, stampato piccolo, rigorosamente senza immagini.

    ha scritto il 

  • 5

    L'abitudine di esprimersi

    "I maestri sono fatti per essere mangiati in salsa piccante. Devono essere mangiati e superati, ma se il loro insegnamento ha un valore ci resterà dentro. Un atto di cannibalismo. Come vuole la dottrina cattolica".

    Il Corvo

    da Uccellacci e uccellini

    ha scritto il 

  • 5

    il viaggio onirico -reale attrverso l'talia per seguire un sosia( o un fantasma?) del poeta Pier Paolo Pasolini, con cui Toffolo instaura un rapporto di tacita AMICIZIA. Un libro di una bellezza sfolgorante così come il pensiero di una persona al di sopra degli schemi e morta( massacrata) nelle s ...continua

    il viaggio onirico -reale attrverso l'talia per seguire un sosia( o un fantasma?) del poeta Pier Paolo Pasolini, con cui Toffolo instaura un rapporto di tacita AMICIZIA. Un libro di una bellezza sfolgorante così come il pensiero di una persona al di sopra degli schemi e morta( massacrata) nelle sue convinzioni. Capolavoro.

    ha scritto il 

  • 5

    Solo nella tradizione è il mio amore.

    da Poesie Mondane in Poesia in forma di rosa, 1964

    [13-04-2012] Riconfermo il mio amore smisurato per Toffolo, ora e sempre.

    ha scritto il 

  • 3

    Geniale l'idea del mitomane, belli i testi (anche se a volte un po' pesanti), corretto il disegno (spesso solo il volto di Pasolini senza niente di aggiunto). A tratti si respira un'atmosfera magica.

    ha scritto il