Passavamo sulla terra leggeri

di | Editore: Ilisso
Voto medio di 633
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Come un antico aedo, Atzeni regala al lettore una miriade di microstorie che immagina tramandate oralmente dai Custodi del tempo: la storia si mescola al racconto epico, al mito, alla leggenda, per narrare di un popolo antico, i S'ard, "danzatori del ...Continua
KillDevilHill
Ha scritto il 03/07/18
Un'epica fatta di agganci all'archeologia con il ritmo del racconto orale, la mitopoiesi di un'isola che comprende ogni luogo geografico al suo interno e che si compone di un'infinità di piccoli fatti senza importanza (tutti scelti da chi racconta co...Continua
Bichichi
Ha scritto il 28/02/18
Sardegna epica
Una breve ma romanzata storia della Sardegna, dagli albori fino al periodo dei Giudicati.Un libro che cattura, che probabilmente incuriosisce chi non conosce per niente la storia della Sardegna e che affascina chi come ama questa terra e ne conosce,...Continua
Rubino Balascio
Ha scritto il 31/07/17
Categoria: Un libro consigliato da qualcuno più giovane. Giulia, mia ex compagna di università e di provenienza sarda, mi ha consigliato vivamente Passavamo sulla terra leggeri di Sergio Atzeni (pronunciato “Azeni”). Poi anche la cassiera della Feltr...Continua
Massi
Ha scritto il 15/01/17

Semplicemente meraviglioso. Una stupenda poesia epica. Rimpiango soltanto di averlo letto troppo lentamente per cause esterne. In futuro lo leggerò sicuramente una seconda volta.

Lambertini ex...
Ha scritto il 05/09/16
Non è solo la storia meravigliosa della nascita del popolo della Sardegna, ma la storia meravigliosa e crudele della nascita della civiltà, coi suoi compromessi, le guerre,la cultura,la perdita dell'innocenza e la perdita delle tradizioni; l'uomo che...Continua

*Elena* [...
Ha scritto il Dec 10, 2011, 23:06
«Dicono fosse donna, donna bella, avara, proprietaria di terre e mulini, un giorno torna di campagna con un cesto d’uva e incontra un bandito ferito che dice: “Morirò questa notte, dammi un grappolo della tua uva perché la morte sia più dolce”. La do...Continua
Pag. 123
*Elena* [...
Ha scritto il Dec 10, 2011, 22:54
Non so definire la parola felicità. Ovvero: non so che sia la felicità. Credo di avere sperimentato momenti di gioia intensa, da battermi i pugni sul petto, al sole, alla pioggia o al coperto, urlando (a volte vorrei farlo e non si può, sarebbe giudi...Continua
Pag. 30
*Elena* [...
Ha scritto il Dec 10, 2011, 22:53
Eravamo gente alta e stando nell’isola siamo diventati piccoli perché tutto trapiantato nelle isole di questo mare diventa più piccolo, più scuro, più gustoso? O gente piccola già in origine? Piccoli di statura, scuri di pelle, abituati a pensare, ra...Continua
Pag. 44
*Elena* [...
Ha scritto il Dec 10, 2011, 22:49
Finché i corpi respirano è possibile abbracciarsi. I cuori cantarono insieme: "Giorni, notti, male, bene, coraggio gioia, tutto ho vissuto per te!"
Fumun
Ha scritto il Mar 07, 2011, 16:11
Ho meditato, disse Antonio Setzu. Credo il motivo questo: gli uomini dei Savoia, mentre lo storico savoiardo scriveva, profanavano i monti della resistenza. Armati in nome del re occupavano i pascoli e i frutteti. Incendiavano i boschi, avanzavano co...Continua
Pag. 119

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