Passavamo sulla terra leggeri

di | Editore: Ilisso
Voto medio di 612
| 124 contributi totali di cui 112 recensioni , 12 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Come un antico aedo, Atzeni regala al lettore una miriade di microstorie che immagina tramandate oralmente dai Custodi del tempo: la storia si mescola al racconto epico, al mito, alla leggenda, per narrare di un popolo antico, i S'ard, "danzatori ... Continua
Ha scritto il 31/07/17
Categoria: Un libro consigliato da qualcuno più giovane.Giulia, mia ex compagna di università e di provenienza sarda, mi ha consigliato vivamente Passavamo sulla terra leggeri di Sergio Atzeni (pronunciato “Azeni”). Poi anche la cassiera della ..." Continua...
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Ha scritto il 15/01/17
Semplicemente meraviglioso. Una stupenda poesia epica. Rimpiango soltanto di averlo letto troppo lentamente per cause esterne. In futuro lo leggerò sicuramente una seconda volta.
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Ha scritto il 05/09/16
Non è solo la storia meravigliosa della nascita del popolo della Sardegna, ma la storia meravigliosa e crudele della nascita della civiltà, coi suoi compromessi, le guerre,la cultura,la perdita dell'innocenza e la perdita delle tradizioni; l'uomo ..." Continua...
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Ha scritto il 06/04/16
Diviene difficile riuscire a confrontarsi con un libro del genere e la sua portata, che non si auspica di raccontare una vicenda, ma di riferire, tramandare forse, la storia delle storie di una terra.Poco importa quanto possa esserci di fantasia e ..." Continua...
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Ha scritto il 24/01/16
La tecnica è stata quella di scrivere tante piccole storie in modo di fare nascere tantissime vicende fantastiche della nostra isola dell'Italia centrale. Scelto per caso perché non ricordavo l'autore di Bellas Mariposas, ho tentennato prima di ..." Continua...
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Ha scritto il Dec 10, 2011, 23:06
«Dicono fosse donna, donna bella, avara, proprietariadi terre e mulini, un giorno torna di campagna con un cestod’uva e incontra un bandito ferito che dice: “Moriròquesta notte, dammi un grappolo della tua uva perché lamorte sia più ... Continua...
Pag. 123
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Ha scritto il Dec 10, 2011, 22:54
Non so definire la parola felicità. Ovvero: non so chesia la felicità. Credo di avere sperimentato momenti digioia intensa, da battermi i pugni sul petto, al sole, allapioggia o al coperto, urlando (a volte vorrei farlo e non sipuò, sarebbe ... Continua...
Pag. 30
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Ha scritto il Dec 10, 2011, 22:53
Eravamo gente alta e stando nell’isola siamo diventatipiccoli perché tutto trapiantato nelle isole di questo marediventa più piccolo, più scuro, più gustoso? O gente piccolagià in origine?Piccoli di statura, scuri di pelle, abituati a ... Continua...
Pag. 44
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Ha scritto il Dec 10, 2011, 22:49
Finché i corpi respirano è possibile abbracciarsi. I cuori cantarono insieme: "Giorni, notti, male, bene, coraggio gioia, tutto ho vissuto per te!"
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Ha scritto il Mar 07, 2011, 16:11
Ho meditato, disse Antonio Setzu. Credo il motivo questo: gli uomini dei Savoia, mentre lo storico savoiardo scriveva, profanavano i monti della resistenza. Armati in nome del re occupavano i pascoli e i frutteti. Incendiavano i boschi, avanzavano ... Continua...
Pag. 119
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