Passion Fruit

By

Publisher: Harvill Press

3.9
(5259)

Language: English | Number of Pages: 208 | Format: Softcover and Stapled | In other languages: (other languages) French , Italian , German , Spanish , Catalan

Isbn-10: 1860468012 | Isbn-13: 9781860468018 | Publish date: 

Translator: Ian Monk

Also available as: Paperback

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Humor

Do you like Passion Fruit ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Re-enter the ebullient, unpredictable, bizarre world of Belleville.

Married on Saturday, Thèrése Malausséne dumps her husband, the ramrod-straight, squeaky-clean councillor, and returns to her own home in Paris's Belleville quarter on Monday morning. At about the same time, the eminent but jilted husband is found dead and shoeless at the bottom of a stairwell, and a sack of money has gone missing. Thèrése's brother, Benjamin, a natural scapegoat, packs his bag and waits for the police to come for him -- it is no secret that Benjamin's new brother-in-law is his least favorite man -- but it is Thèrése whom they arrest. In addition, Thèrése's fairground caravan has been torched, the work of a homicidal arsonist. The chaotic Malausséne tribe and their exuberant friends slip smartly into gear to scour Paris in search of the bona fide culprits and get their beloved sister out of jail.

The fourth in the Belleville series, following the acclaimed The Fairy Gunmother, The Scapegoat, and Write to Kill.

Sorting by
  • *** This comment contains spoilers! ***

    0

    http://www.scaffalivirtuali.altervista.org/index.php?bookid=437

    É un sesto capitolo piuttosto anomalo, questo, sotto molti punti di vista. L'idea che me ne sono fatto è che l'autore ha ritenuto necessario aggiungere un nuovo capitolo per ben completare una serie c ...continue

    É un sesto capitolo piuttosto anomalo, questo, sotto molti punti di vista. L'idea che me ne sono fatto è che l'autore ha ritenuto necessario aggiungere un nuovo capitolo per ben completare una serie che altrimenti avrebbe avuto un finale sottotono. Il precedente volume di questa saga l'ho trovato piuttosto inutile, questo invece è piacevole anche se non ai livelli dei primi romanzi. Il protagonista è Benjamin, stavolta però la coprotagonista non è Julie ma Thérèse. La sorella di Benjamin si innamora di un uomo discendente da una stirpe nobile ma piena di scheletri nell'armadio. Benjamin teme per sua sorella un po' per gelosia un po' per cattivi presentimenti. Si immagina già di essere per l'ennesima volta capro espiatorio stavolta senza miracoli dell'ultima ora che lo salvino dalla galera, si prepara al suo destino che, tuttavia, è abbastanza diverso dal cattivo presagio. C'è l'indagine, c'è anche il capro espiatorio (che non è Benjamin!), c'è qualche vittima e c'è anche qualche colpo di scena. Per farla breve è un libro piacevole che non riesce a raggiungere i livelli dei primi volumi della saga, ma che mette fine ad essa in modo più che decoroso. Una saga che tutti gli amanti della lettura e in particolare del giallo dovrebbero leggere.

    said on 

  • 4

    Mi manchera' la tribu' Malaussene.
    Con questo capitolo si chiude la saga, sembra scritto in maniera piu' "sbrigativa" rispetto agli altri. Come se Pennac avesse fretta di farla finita con l'intera tri ...continue

    Mi manchera' la tribu' Malaussene.
    Con questo capitolo si chiude la saga, sembra scritto in maniera piu' "sbrigativa" rispetto agli altri. Come se Pennac avesse fretta di farla finita con l'intera tribu oppure ha cercato di rendere il distacco meno doloroso concedendo un addio veloce che non ti desse la capacita' di realizzare che le avventure dei Malaussene terminano qui.

    said on 

  • 5

    Come sempre divertente e grottesco, Pennac non si smentisce mai.
    Protagonisti a parte, in questo episodio della saga mi sono affezionata ancora di più a due personaggi della tribù che fanno sempre il ...continue

    Come sempre divertente e grottesco, Pennac non si smentisce mai.
    Protagonisti a parte, in questo episodio della saga mi sono affezionata ancora di più a due personaggi della tribù che fanno sempre il lavoro sporco: Mo il Mossi e Simon il Cabila.
    Rido tantissimo di fronte alle situazioni strampalate e balorde che li vedono in primo piano... anche se con loro le botte non mancano mai, assumono comunque un atteggiamento innocente e scanzonato della serie "se lo meritava".
    Pennac riesce a far passare questa violenza non come qualcosa di brutale, ma al contrario tutto prende una sfumatura candida e smaliziata.

    said on 

  • 4

    Soddisfatta.

    Sono molto contenta che Pennac abbia deciso di dedicare un libro a Thérèse, sono sicuramente di parte in quanto è la mia beniamina ma era un must.
    Un personaggio particolare, ''spigoloso'' ed ermetico ...continue

    Sono molto contenta che Pennac abbia deciso di dedicare un libro a Thérèse, sono sicuramente di parte in quanto è la mia beniamina ma era un must.
    Un personaggio particolare, ''spigoloso'' ed ermetico.

    said on 

  • 3

    Passaggio a semi-vuoto...

    Era un po' per portarmi avanti con il 'lavoro', visto che Pennac stesso ha annunciato fra breve l'uscita di un nuovo capitolo della saga dopo "Ultime notizie dalla famiglia", uscito nel 2002 e parafra ...continue

    Era un po' per portarmi avanti con il 'lavoro', visto che Pennac stesso ha annunciato fra breve l'uscita di un nuovo capitolo della saga dopo "Ultime notizie dalla famiglia", uscito nel 2002 e parafrasando Enzo di anobii che lo commentò tempo fa - non a livello dei precedenti: come a volte accade con i grandi scrittori, è difficile scindere il giudizio di un libro dalla grandiosità dei precedenti, a maggior ragione se si tratta di una saga - concordo.

    said on 

Sorting by
Sorting by