Pastoral americana

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Publisher: Debolsillo

4.3
(5646)

Language: Español | Number of Pages: 510 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) English , French , Italian , Russian , German , Dutch , Slovenian , Portuguese , Swedish , Catalan , Finnish , Czech , Greek

Isbn-10: 9875662313 | Isbn-13: 9789875662315 | Publish date: 

Also available as: Others , Paperback

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Book Description
Seymour Levov, modelo a seguir por todos los muchachos judíos de New Jersey, gran atleta y mejor hijo, sólido heredero de la fábrica de guantes que su padre levantó desde la nada, ha rebasado la mitad del siglo XX sin conflictos que puedan estropear su dorada Arcadia, una vida placentera que comparte con su hermosa mujer Dawn, ex Miss New Jersey, y con su hija Meredith. Y es en ese preciso momento, con su vida convertida en un eterno día de Acción de Gracias en el que todo el mundo como lo mismo, se comporta de la misma manera y carece de religión, cuando el Sueco Levov verá derrumbarse estrepitosamente todo lo que rodea.
Pastoral americana es un relato lúcido que pone en tela de juicio los valores de la sociedad norteamericana y su capacidad de permanencia durante el conflictivo final de los felices sesenta; con la intervención estadounidense en la guerra de Vietnam como telón de fondo.
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  • 4

    Una grande prova di scrittura, un grande esercizio di stile, una grande opera che fa riflettere sulle contraddizioni di una società che si considera civile, ma che può portare a generare conflitti e f ...continue

    Una grande prova di scrittura, un grande esercizio di stile, una grande opera che fa riflettere sulle contraddizioni di una società che si considera civile, ma che può portare a generare conflitti e ferite impossibili da rimarginare. Il tutto si dipana seguendo le avventure della famiglia Levov, che ha come punta di diamante Lo Svedese, giovane che sembra avere avuto tutte le fortune dalla vita, ma che presto rivelerà avere non pochi problemi da affrontare.
    Unica pecca che mi ha impedito il voto pieno: la storia. Di solito apprezzo le saghe famigliari dove mano a mano si vanno a scoprire vari altarini che smontano completamente il concetto di "perfezione" a cui tutti aspirano. Qui, però, a parer mio (soprattutto nella lunghissima parte centrale) il tutto viene dilatato, prendendo numerose strade secondarie che non risultano interessanti quanto il filone principale. Detto ciò rimane una lettura da fare, un must letterario che deve essere affrontato nella vita di un lettore: non vi deluderà.

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  • 5

    Questa persona non sono io!

    Il senso del romanzo, così come io l'ho letto, in quattro citazioni dal testo.
    "[...] lo Svedese scoprì che siamo tutti in balia di qualcosa d'impazzito". "Ciò che lui trovava stupefacente era il modo ...continue

    Il senso del romanzo, così come io l'ho letto, in quattro citazioni dal testo.
    "[...] lo Svedese scoprì che siamo tutti in balia di qualcosa d'impazzito". "Ciò che lui trovava stupefacente era il modo in cui gli uomini sembravano esaurire la propria essenza - esaurire la materia, qualunque fosse, che li rendeva quello che erano - e, svuotati di se stessi, trasformarsi nelle persone di cui un tempo avrebbero avuto pietà. Era come se, mentre la loro vita era ricca e piena, essi fossero, in segreto, stufi di se stessi e non vedessero l'ora di liberarsi del loro discernimento, della loro salute e di ogni senso delle proporzioni per passare all'altro io, il vero io: che era uno stronzo detestabile e completamente illuso".
    "Il cervello di tutti era dunque infido così infido? O era lui l'unico incapace di vedere cosa stava macchinando la gente? Sgattaiolavano tutti qua e là, dentro e fuori, dentro e fuori, cambiando cento volte al giorno, ora intelligente, ora abbastanza intelligente, ora stupido come tutti gli altri, ora il più stupido bastardo che fosse mai esistito? Era forse la stupidità a travisarlo, figlio sempliciotto di un padre sempliciotto, o la vita era solo un grande inganno di cui tutti erano a conoscenza tranne lui?".
    "... essere inconoscibili, questo è l'obiettivo. Così puoi attraversare strumentalmente la vita, appropriandoti delle mogli più belle".

    said on 

  • 4

    Un libro intenso, di non facile lettura, ma molto bello. La faccia dell'America successiva alle immigrazioni della prima metà del XX secolo, dove convivono assieme antichi ideali, credi, valori e il l ...continue

    Un libro intenso, di non facile lettura, ma molto bello. La faccia dell'America successiva alle immigrazioni della prima metà del XX secolo, dove convivono assieme antichi ideali, credi, valori e il loro contrario. Una convivenza impossibile che porta il caos, anche all'interno dell'apparente classica perfetta famiglia americana: multirazziale, ricca, fondata sul lavoro, unione di due bellezze uniche e ammirate. Questo caos rivela anche il volto della nuova America: incomprensione, menzogna, ideali e valori contrastanti, violenza e infinito dolore.

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  • 5

    "Pastorale americana" è un romanzo su un uomo perfetto, praticamente l'incarnazione dell'America nella sua concezione più idealistica. E di sua figlia, il suo esatto opposto.

    E' un romanzo sull'Americ ...continue

    "Pastorale americana" è un romanzo su un uomo perfetto, praticamente l'incarnazione dell'America nella sua concezione più idealistica. E di sua figlia, il suo esatto opposto.

    E' un romanzo sull'America, forse il vero grande romanzo americano. Il protagonista e sua figlia, sono in fondo personaggi "simbolici", e tutto il libro è palesemente un tentativo di rappresentare la società americana, i suoi ideali e le sue ombre, nel modo più profondo possibile. Senza tesi, senza voler dire al lettore cosa pensare: finisce con un punto interrogativo.

    Non è però solo un romanzo sull'America, in realtà vengono affrontate molte questioni "esistenziali": dai rapporti famigliari (ovviamente) alla solitudine, la vecchiaia, la costruzione della propria identità, la paura della morte, la mancanza di senso.
    Tragico, ma non privo di momenti esilaranti.

    E' un romanzo che non segue la linearità temporale, ricco di riflessioni ed elucubrazioni (da parte del narratore Zuckerman prima, e dello Svedese poi), digressioni, racconti delle vite di personaggi anche decisamente secondari, descrizioni puntigliose su come si fabbricano i guanti.
    Senza mai essere pesante, perché semplicemente Roth sa scrivere e perché ciò che scrive è interessante. Ha qualcosa da dire e sa come dirlo, sapendo essere chiaro pur richiedendo impegno al lettore. E' letteratura così come va fatta, senza sbrodolarsi addosso, senza virtuosismi stilistici privi di sostanza o presunte riflessioni contorte che in realtà non significano niente o semplicemente non si riesce ad esprimerle in maniera sensata.

    Un capolavoro.

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