Pastoralia

Di

Editore: Einaudi

3.9
(275)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 159 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 880615656X | Isbn-13: 9788806156565 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: C. Mennella

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Scienze Sociali

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Descrizione del libro
Da un autore considerato dal "New Yorker" uno dei dieci migliori scrittoriamericani "under 40", una raccolta di racconti per cogliere le contraddizionidell'America contemporanea. In una indefinita provincia del mondo, dove ognicosa è vincolata alle decisioni di un insindacabile "Ente Supremo", Saundersallestisce una galleria di personaggi: dai finti cavernicoli di un "parco" perturisti, divisi tra presunte cacce alle cimici e la compilazione quotidiana diquestionari sul proprio rendimento e su quello altrui, al bambino inbicicletta che sogna terribili vendette nei confronti dei vicini di casa efinisce ammazzato sotto un'auto, al predicatore invasato, che risolve icontrasti fra i discepoli attribuendoli a una cattiva alimentazione.
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  • 3

    Non è che Saunders non sia bravo, ma ha avuto la sfortuna di capitare in un'epoca già ampiamente esplorata - a livello letterario - nelle sue contraddizioni. Fondamentalmente Barthelme scriveva, diver ...continua

    Non è che Saunders non sia bravo, ma ha avuto la sfortuna di capitare in un'epoca già ampiamente esplorata - a livello letterario - nelle sue contraddizioni. Fondamentalmente Barthelme scriveva, diversi anni fa, delle stesse cose, assurgendo allo status di padre. Saunders è invece un figlio - uno dei tanti -, che, per carità, è pur sempre un figlio, ma tutto sommato si tratta di un preservativo rotto, della contingenza indesiderata di una mamma over 40.
    Consigliato a chi non ha conosciuto il padre. Sconsigliato ai nostalgici.

    ha scritto il 

  • 3

    Le cascate five stars

    Forse l'aspetto grottesco, il marchio surreale, i personaggi disfunzionali non aiutano a entrare in sintonia con i contenuti dei racconti, decisamente marcati dalla specificità della forma. Forse la s ...continua

    Forse l'aspetto grottesco, il marchio surreale, i personaggi disfunzionali non aiutano a entrare in sintonia con i contenuti dei racconti, decisamente marcati dalla specificità della forma. Forse la sostanza un poco si sperde nello scoppiettio del paradosso. Ma questo discorso non vale per l'ultima storia della raccolta: Le cascate, un vero gioiello narrativo.
    Lo propongo per una ipotetica antologia dal titolo: Il meglio di (racconti americani degli anni Duemila).

    ha scritto il 

  • 4

    No puedo ser justo. George Saunders tiene algo como escritor que me hace ser subjetivo. Tras leer dos libros suyos (me queda pendiente Guerracivil en llamas, descatalogado en castellano) me encuentro ...continua

    No puedo ser justo. George Saunders tiene algo como escritor que me hace ser subjetivo. Tras leer dos libros suyos (me queda pendiente Guerracivil en llamas, descatalogado en castellano) me encuentro relatos que comparten unas características: dominio del lenguaje coloquial, situaciones cargadas de lo absurdo y una imaginación desbordante que emplea como contexto de alguno de sus relatos, un hecho que me recuerda a Etgar Keret, conocido por su Pizzeria Kamikaze y otros relatos (a quien no lo haya leído se lo recomiendo).

    En Pastoralia, a diferencia de 10 de diciembre, encontramos, además de los habituales relatos saundersianos una nouvelle. Quizá la lectura más interesante de la obra. Una mezcla entre reality show y parque temático. Dos individuos que deben vivir como hombres de las cavernas sirve como contexto para una historia que trasciende lo absurdo para contar lo que a cualquiera nos podría suceder. Lo irreal queda constantemente en un segundo plano, como si no fuese relevante, como si fuese tan real que no merece la pena centrarnos en ello. Esto es George Saunders. Y por esto y por mucho más debe leerse.

    ha scritto il 

  • 3

    SUGGESTED FOR (IM)MATURE READERS

    Dovrebbero mettere una fascetta per sconsigliare la lettura a chi soffre anche minimamente di depressione. Racconti della provincia ,non solo topografica, dell'umanità occidentale

    ha scritto il 

  • 5

    surreale al punto giusto eppure così vicino a noi, fra tutti i racconti segnalo "Winky" piccolo grottesco psicodramma di un uomo dei giorni nostri senza nerbo, e Quercia del mar, ritratto di una fam ...continua

    surreale al punto giusto eppure così vicino a noi, fra tutti i racconti segnalo "Winky" piccolo grottesco psicodramma di un uomo dei giorni nostri senza nerbo, e Quercia del mar, ritratto di una famiglia disfunzionale e tamarra con tanto di nonna che superego familiare che resuscita

    ha scritto il 

  • 1

    PIATTUME

    Autore sicuramente brillante a livello di stile (e cerca di darne sfoggio cambiando spesso registro di scrittura) e abile nel delineare personaggi originali e grotteschi (abbastanza irreali nella loro ...continua

    Autore sicuramente brillante a livello di stile (e cerca di darne sfoggio cambiando spesso registro di scrittura) e abile nel delineare personaggi originali e grotteschi (abbastanza irreali nella loro caretterizzazione estrema). Tuttavia la maggior parte dei racconti suscita noia, in parte per la mancanza di empatia per i personaggi, estremi e avvilenti, ma soprattutto per la piattezza narrativa dei racconto, in genere privi di "picchi" nella storia e di un finale.

    ha scritto il 

  • 4

    Premetto che "Dieci Dicembre" raggiunge vette che i racconti di Pastoralia non eguagliano. Comunque ci troviamo davanti ad uno scrittore bravissimo, che sceglie una linea grottesca, espressionista, de ...continua

    Premetto che "Dieci Dicembre" raggiunge vette che i racconti di Pastoralia non eguagliano. Comunque ci troviamo davanti ad uno scrittore bravissimo, che sceglie una linea grottesca, espressionista, deformante, per raccontarci un mondo di disperati antieroi. I racconti di Saunders si leggono con il sorriso sulle labbra, strappano spesso anzi una risata divertita che lascia però dietro un retrogusto amaro. La tecnica narrativa dell'autore predilige il monologo interiore o l'indiretto libero mettendo il lettore dentro la testa dei suoi personaggi, con effetto straniante così che alla fine ciò che resta impressa è la voce dei protagonisti. I due finti cavernicoli del racconto iniziale, lo spogliarellista alle prese con la zia defunta in un mondo distopico alla "idiocracy", il parrucchiere triste con le sue fantasie erotico-amorose, Firpo, il bambino grasso in bicicletta e la sua fine commovente (un punto secondo me altissimo del testo) sono tutti dei "losers " che però - qui è la dolce meraviglia di Saunders - si riscattano sempre, grazie a quel bagliore di umanità presente in ognuno e che l'autore ci porta a scoprire e ad amare.

    ha scritto il 

  • 5

    Vette everestiane

    Saunders patisce il confronto con David Foster Wallace essenzialmente per il fatto che non è morto. Senza togliere neppure un micron di grandezza a DFW(sono tra i pochi che l'apprezzava in tempi lont ...continua

    Saunders patisce il confronto con David Foster Wallace essenzialmente per il fatto che non è morto. Senza togliere neppure un micron di grandezza a DFW(sono tra i pochi che l'apprezzava in tempi lontanissimi e sconosciuti, come ho detto più volte anche qui, quando era per tutti un signor niente-snobberìa, snobberìa canaglia-), ma credo che Saunders non abbia il riconoscimento e le folle osannanti che meriterebbe, specie con Pastoralia, o con altre raccolte di racconti come Declino delle guerre civili americane-NO dieci dicembre- o il megafono spento, saggistica un po' debole, campo dove DFW vince a mani basse-. E per quanto riguarda Pastoralia, il racconto omonimo vale già da solo tonnellate di letteratura italiana contemporanea. Imperdibile tutto.

    ha scritto il