Patrimonio

di | Editore: Einaudi
Voto medio di 951
| 232 contributi totali di cui 206 recensioni , 24 citazioni , 0 immagini , 2 note , 0 video
Il libro, come recita il sottotitolo, è una storia vera. Protagonista è Hermann Roth, il padre di Philip. Hermann è un vedovo di ottantasei anni, agente di assicurazioni in pensione, conosciuto un tempo per il suo genio, la sua forza e il suo fascino ...Continua
Marcotull
Ha scritto il 30/05/18
Requiem blues
Non l'avevo mai letto, poi, l'altro giorno, quando ho letto che Roth è morto mi sono detto che questa era la volta buona. Le ultime pagine, il racconto del sogno è letterariemente bello in quel suo modo rothesco: scarno eppure ricchissimo e accorato...Continua
Fer Carla69
Ha scritto il 23/05/18
stupendo
In generale amo i libri di Roth, questo è diverso dagli altri che ho letto molto personale e mostra un alto dell'autore che non mi aspettavo. Sarà che certe esperienze le ho vissute personalmente ma ho trovato questo libro stupendo. Le emozioni e i...Continua
Stefania di Chio
Ha scritto il 19/02/18
Gli errori che facciamo tutti
Questo libro è da leggere. Gli ingredienti sono pochi ma essenziali. C’è la malattia di un padre, la morte di un padre, cose insomma che ci riguardano un po’ tutti e tutte, ma ogni volta è una esperienza unica; signora morte prende appuntamenti senza...Continua
Maurizia
Ha scritto il 15/01/18
Le ultime due pagine sono la cosa bella del libro. Forse perché amo le atmosfere degli addii, dei pensieri che inevitabilmente ci afferrano quando il tempo ormai ci corre alle spalle e inutilmente tendiamo una mano per afferrarlo. I genitori, il padr...Continua
Daisy (in...
Ha scritto il 28/09/17
Ho sempre molto amato Philip Roth nelle vesti di narratore e ora, terminato di rileggere questo libro a distanza di alcuni anni dalla prima volta, lo stimo anche come persona. Io credo che queste pagine Roth le abbia scritte soprattutto per se stesso...Continua

† Morgana †...
Ha scritto il Jan 18, 2014, 14:31
Il sogno mi diceva che, se non nei miei libri o nella mia vita, almeno nei miei sogni sarei vissuto in eterno come il suo figlio piccolo, con la coscienza di un figlio piccolo, proprio come mi sarebbe rimasto vivo non soltanto come mio padre ma come...Continua
Pag. 187
† Morgana †...
Ha scritto il Jan 18, 2014, 14:29
Morire è un lavoro e lui era un gran lavoratore. Morire è orribile e mio padre stava morendo. Gli tenni la mano, che almeno sembrava ancora la sua mano; gli accarezzai la fronte, che almeno sembrava ancora la sua fronte; e gli dissi cose di ogni gene...Continua
Pag. 184
† Morgana †...
Ha scritto il Jan 18, 2014, 14:27
E' morto. Se n'è andato. Cause naturali. Non era tanto vecchio. Anche i bastardi muoiono - disse mio padre - forse l'unica cosa buona che si puù dire della morte... arriva anche per i figli di puttana.
Pag. 161
† Morgana †...
Ha scritto il Jan 18, 2014, 14:27
Non era un padre qualunque, era il padre, con tutto ciò che c'è da odiare in un padre e tutto ciò che c'è da amare.
Pag. 141
† Morgana †...
Ha scritto il Jan 18, 2014, 14:26
Ecco il mio patrimonio: non il denaro, non i tefillin, non la tazza per farsi la barba, ma la merda. Si pulisce la merda del proprio padre perchè dev'essere pulita, ma dopo averlo fatto tutto quello che resta da sentire, lo senti come mai prima d'all...Continua
Pag. 137

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Biblioteche...
Ha scritto il Apr 18, 2016, 13:45
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Biblioteca...
Ha scritto il Mar 17, 2016, 10:39
Collocazione 813.54 ROT 14817

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