Pattini d'argento

Di

Editore: De Agostini Ragazzi - I Birilli

3.8
(1669)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 136 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo , Giapponese , Olandese

Isbn-10: 8841003111 | Isbn-13: 9788841003114 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Paola Fontana ; Illustratore o Matitista: Daniela Veluti ; Contributi: Tiziana Villaggi

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati

Genere: Bambini , Narrativa & Letteratura , Adolescenti

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Descrizione del libro
Nidi di cicogne sui comignoli delle case; battelli che scivolano veloci sul ghiaccio dei canali; barche ormeggiate sull'uscio di casa; alberi di navi che si confondono con gli alberi veri, gigantesche dighe salvate da eroici guardiani o da intrepidi ragazzini....Per noi che siamo abituati a un mare assai poco capriccioso e che consideriamo il pattinaggio su ghiaccio un gradevole sport invernale e nulla più, questo ambiente possiede l'indefinibile fascino dell'esotico. In "Pattini d'argento" non troverai grandi eroi nè prodigiose avventure, ma quella delicata attenzione ai sentimenti e alle vicende della vita quotidiana che fa di questo libro un classico insostituibile della letteratura giovanile.
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  • 1

    Penso che questo libro possa ottenere un voto alto solo se fa già parte dei nostri ricordi da bambini. Come si vede, non è questo il mio caso. In realtà sto tentando, con scarso successo in verità, di ...continua

    Penso che questo libro possa ottenere un voto alto solo se fa già parte dei nostri ricordi da bambini. Come si vede, non è questo il mio caso. In realtà sto tentando, con scarso successo in verità, di recuperare delle letture che non ho fatto al momento giusto pensando di essermi persa qualcosa. Più vado avanti e più mi pare che quel "qualcosa" non sia recuperabile in età adulta in quanto si è abituati a letture ben più complesse.
    La storia appare semplice, sciatta, con coincidenze assolutamente impossibili. Al centro del romanzetto ci sono pure dei ragazzini che girano a caso in Olanda in pattini a visitar musei nelle vacanze scolastiche...o dipende tutto dalla traduzione della Castellani o forse semplicemente non fa per me.

    ha scritto il 

  • 4

    Hans è un ragazzo quindici anni, è povero ma buono, che vive dei paesi bassi con la madre e la sorella Gretel.
    Entrambi sognano di partecipare alla corsa sui pattini di ghiaccio che si svolgerà a sett ...continua

    Hans è un ragazzo quindici anni, è povero ma buono, che vive dei paesi bassi con la madre e la sorella Gretel.
    Entrambi sognano di partecipare alla corsa sui pattini di ghiaccio che si svolgerà a settembre, ma hanno poche possibilità per via dei loro pattini di legno.
    A questo libro do 4 stelle.

    Ludovica - seconda media

    ha scritto il 

  • 3

    "Anche poche monete possono fare per un povero cio' che centinaia di esse non riescono a fare per uno ricco:possono rendere felici e riconoscenti, riempire di pace e d'amore l'animo."

    Olanda, fine 1800.
    I fratelli Hans e Gretel, pur essendo molti poveri e non avendone i mezzi, desiderano partecipare a una gara di pattinaggio sul ghiaccio per poter cosi' pagare con il premio finale ...continua

    Olanda, fine 1800.
    I fratelli Hans e Gretel, pur essendo molti poveri e non avendone i mezzi, desiderano partecipare a una gara di pattinaggio sul ghiaccio per poter cosi' pagare con il premio finale la costosa operazione per il papa' gravemente ammalato.
    Un delizioso romanzo sul potere della forza di volonta' e nel credere nei propri sogni che sono talmente potenti da sostenerci anche nei momenti piu' bui dell'esistenza, quando tutto sembra ormai perduto per sempre.
    I pattini d'argento rappresentano il simbolo della speranza, del perseverare nel raggiungimento dei propri obiettivi, senza mai arrendersi alle avversita'.
    Una bella favola che ci spinge a non arrenderci mai, a continuare sempre a credere nella realizzazione dei nostri sogni e soprattutto a cercare ogni qualvolta il lato positivo nelle cose senza mai lasciarsi abbattere dal destino avverso.
    Peccato non averlo letto da ragazzina.

    ha scritto il 

  • 4

    Peccato non l'abbia letto da adolescente! Unica pecca di questa edizione(crescere edizioni) sono gli innumerevoli errori di stampa.
    È bel romanzo di formazione nel quale, oltre ai vari personaggi ( ch ...continua

    Peccato non l'abbia letto da adolescente! Unica pecca di questa edizione(crescere edizioni) sono gli innumerevoli errori di stampa.
    È bel romanzo di formazione nel quale, oltre ai vari personaggi ( che sono un po' tutti protagonisti) impariamo a conoscere un'Olanda dell'epoca....le sue belle usanze, le descrizioni meravigliose dei paesaggi, le sue opere d'arte e i luoghi noti. E sopratutto i suoi canali ! Si riesce ad immaginare ad occhi chiusi questo meraviglioso paesaggio invernale con tutti i canali ghiacciati sui quali i ragazzi e gli abitanti pattinano per spostarsi da un luogo all'altro.
    È un romanzo per bambini a lieto fine che non risparmia i dolori della vita ....perchè in fondo il suo insegnamento è più forte di questi dolori che incontriamo : ci sono amicizia, unità familiare, amore , generosità e consapevolezza dei valori. Dunque, anche quando sembra che non ci si possa più rialzare, quando sembra di aver toccato il fondo, c'è sempre il modo per risalire e lottare. Si, perchè la vita è bella.

    ha scritto il 

  • 4

    Questo romanzo non figurava ancora tra le mie letture di classici per ragazzi .... Mi è stato passato e consigliato da una lettrice per me molto importante: mia figlia.
    Per cui, nonostante abbia "in b ...continua

    Questo romanzo non figurava ancora tra le mie letture di classici per ragazzi .... Mi è stato passato e consigliato da una lettrice per me molto importante: mia figlia.
    Per cui, nonostante abbia "in ballo" diverse letture moooolto interessanti, darò la priorità assoluta a questo piccolo capolavoro!

    ha scritto il 

  • 0

    M . Mapes Dodge, Pattini d'argento, Bompiani per la scuola, Febbraio 2005, ISBN:978-88-451-1150-1

    Il racconto 'Pattini d'argento' è stato scritto da Mary Mapes Dodge, statunitense nata il 26 gennaio 1831 a New York, e pubblicato nel 1865 dalla casa editrice Bompiani.
    Questo bellissimo romanzo è am ...continua

    Il racconto 'Pattini d'argento' è stato scritto da Mary Mapes Dodge, statunitense nata il 26 gennaio 1831 a New York, e pubblicato nel 1865 dalla casa editrice Bompiani.
    Questo bellissimo romanzo è ambientato nella suggestiva Olanda della seconda metà dell'Ottocento, nel piccolo villaggio di Broek. Fra i suoi marciapiedi gialli e le case di legno, ha inizio la storia dei due protagonisti del romanzo: la piccola Gretel Brinker, una ragazzina vivace, e il giovane fratello Hans, molto serio e "primo posto a scuola".
    La loro vita cambia radicalmente il giorno in cui il padre, Raff Brinker, sorvegliante di una diga, rimane immobile e mentalmente assente per dieci lunghi anni in seguito a un grave incidente. Però, con coraggio, i due ragazzi e la madre affrontano la loro difficile situazione familiare ed economica vivendo in condizioni di povertà. Nonostante tutto, i protagonisti non rinunciano al loro passatempo preferito, infatti sono abilissimi a pattinare. Però, vista la loro situazione finanziaria, possono permettersi come pattini solo due pezzi di legno, legati ai piedi con due cordoni di cuoio. Ciò impedisce loro di partecipare alla gara, il cui premio sono dei magnifici pattini d'argento. Un giorno Raff Brinker, grazie all'intervento chirurgico di un medico famoso, guarisce e rende concrete le speranze di Hans, a cui verrano offerte opportunità che non osava più sperare.
    I personaggi di questo romanzo sono: Hans un ragazzo di quindici anni, robusto, coi capelli biondi e lo sguardo sincero; Gretel, più giovane di tre anni, svelta e con due occhi azzurri luminosi; il padre Raff Brinker e la moglie Meitjie Brinjkel; Hilda Van Gleck figlia del primo magistrato; Annie Bouman aiutante dei protagonisti del romanzo; l'orgogliosa Rychie Korbes, il cui padre era una persona molto in vista ad Amsterdam; Karl Schummel e Ludwig Van Holp amici; Jacob Poot e un bambinetto che portava fieramente l'impressionante nome di Voostenwalbert Schimmelpenninck; il dottor Boekma e Peter che aiuta il protagonista a trovare lavoro.
    L'autrice narra il romanzo in terza persona. La suggestione delle descrizioni è talmente viva che ne rimarrai affascinato.
    Non manca il messaggio finale: è necessario essere disponibili ad aiutare gli altri, avere fiducia nelle proprie capacità. La tenacia, l'onestà, l'amicizia e l'amore per la famiglia ripagano sempre.
    Il libro mi è piaciuto fin dall'inizio perché è una storia molto accattivante e vi trascinerà a fare il tifo per i protagonisti.

    Teodora Denisa Ioancea
    III A S.M.Mazzarello

    ha scritto il 

  • 5

    quando ero piccola non ho voluto leggere questo romanzo che, dal titolo,, mi sembrava noioso. Adesso ho avuto la possibilità di trovarne una copia in cantina e poter riparare al "torto" fatto. E' vals ...continua

    quando ero piccola non ho voluto leggere questo romanzo che, dal titolo,, mi sembrava noioso. Adesso ho avuto la possibilità di trovarne una copia in cantina e poter riparare al "torto" fatto. E' valsa la pena... Davvero un bel romanzo, ben scritto con i protagonisti decisi e maturi nonostante la loro giovane età.

    ha scritto il 

  • 4

    Hans e Gretel

    Hans e Gretel sono due fratellini poveri, ma felici e gentili.
    Il loro papà è infermo e non può più lavorare a causa di un brutto incidente, così la loro madre deve fare molti sacrifici per mantenere ...continua

    Hans e Gretel sono due fratellini poveri, ma felici e gentili.
    Il loro papà è infermo e non può più lavorare a causa di un brutto incidente, così la loro madre deve fare molti sacrifici per mantenere la famiglia.
    Intorno ai protagonisti ruotano altri ragazzini con delle caratteristiche e dei modi di fare che sono stati ben definiti dall’autore.
    Questo gruppo di ragazzi vive a Broek, precisamente in Olanda. L’autore descrive questo paese come un posto splendido, pieno di canali sui quali d’inverno si passa il tempo a pattinare e di dighe le quali hanno favorito la nascita di questo territorio togliendo l’acqua dalle terre precedentemente sommerse.

    Il racconto inizia con l'annuncio di una gara di pattinaggio: il premio sarà un paio di pattini d'argento, uno con le frecce per i maschi e uno con i campanellini per le femmine.
    Arriva la festa di S. Nicola e tutte le case si riempiono di dolci e regali per bambini e genitori. Dopo alcuni giorni, Peter, Ludwing ,Carl, Lambert, Jacob, Ben, approfittando delle vacanze, decidono di organizzare una gita di qualche giorno andando in giro per l'Olanda.
    Quando tornano, manca poco all'inizio della gara. Intanto, il padre di Hans e Gretel viene operato alla testa dal famoso medico Boekman, perchè aveva perduto la memoria dieci anni prima a causa di un incidente durante il suo lavoro ad una delle tante dighe. La gara viene vinta da … e grazie a questa vincita si scopre anche dove si trova il figlio del dottore che ha operato il padre di Gretel e Hans.

    In questo libro non esiste un personaggio la cui importanza prevale su di un altro poiché la storia ha molte sfaccettature.
    Un racconto molto bello, davvero appassionante e commovente.
    Le ambientazioni sono ben narrate (vengono rappresentati con estrema cura i paesaggi di un’Olanda di fine 800) ed inoltre mi piacciono le descrizioni dei personaggi soprattutto che quest’ultimi non demordono fino a quando non riescono ad ottenere il risultato che desideravano.

    ha scritto il