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Pattini d'argento

Di

Editore: De Agostini Ragazzi - I Birilli

3.8
(1566)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 136 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo

Isbn-10: 8841003111 | Isbn-13: 9788841003114 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Paola Fontana ; Illustratore o Matitista: Daniela Veluti ; Contributi: Tiziana Villaggi

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Tascabile economico , Copertina morbida e spillati

Genere: Children , Fiction & Literature , Teens

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Descrizione del libro
Nidi di cicogne sui comignoli delle case; battelli che scivolano veloci sul ghiaccio dei canali; barche ormeggiate sull'uscio di casa; alberi di navi che si confondono con gli alberi veri, gigantesche dighe salvate da eroici guardiani o da intrepidi ragazzini....Per noi che siamo abituati a un mare assai poco capriccioso e che consideriamo il pattinaggio su ghiaccio un gradevole sport invernale e nulla più, questo ambiente possiede l'indefinibile fascino dell'esotico. In "Pattini d'argento" non troverai grandi eroi nè prodigiose avventure, ma quella delicata attenzione ai sentimenti e alle vicende della vita quotidiana che fa di questo libro un classico insostituibile della letteratura giovanile.
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  • 4

    Non posso che dirvi che l'ho adorato: Hans e Gretel sono due bambini fantastici, entrambi sono buoni e sempre positivi e assieme alla mamma compongono un quadro di umiltà e altruismo da far invidia a chiunque.
    La storia è davvero semplice e non mi ci voglio soffermare più di tanto perchè qu ...continua

    Non posso che dirvi che l'ho adorato: Hans e Gretel sono due bambini fantastici, entrambi sono buoni e sempre positivi e assieme alla mamma compongono un quadro di umiltà e altruismo da far invidia a chiunque.
    La storia è davvero semplice e non mi ci voglio soffermare più di tanto perchè quello che colpisce del romanzo sono i tanti messaggi positivi che le azioni compassionevoli di vari personaggi ci lasciano; i nostri due bambini sono di umili origini e devono affrontare già da piccini le disgrazie della vita ma la tenacia di Gretel e la saggezza di Hans ci aiutano a capire che nella vita bisogna essere forti e non arrendersi. Pattini d'argento è davvero un classico per ragazzi e bambini ma anche per noi più grandi che ogni tanto dimentichiamo le gioie della vita, spesso lamentandoci per ogni sciocchezza.
    Questo è quello che distingue un classico da un qualsiasi libro per bambini: ci scaldano il cuore con storie rassicuranti ma senza risparmiarci il dolore, perchè è importante crescere coltivando sogni ma con i piedi per terra.
    Consiglio questo libriccino davvero a tutti per ricordare quei valori che spesso sembrano essersi persi ma senza incappare in quel buonismo eccessivo che spesso incontro nei classici d'infanzia.

    L'ambientazione è da sogno, resa ancor più palpabile dalle fantastiche atmosfere ricreate e da quelle descrizioni e da quei particolari che l'autrice ci ha regalato di un'Olanda invernale davvero suggestiva.
    Il periodo in cui ci troviamo è davvero perfetto per concedersi questa lettura natalizia, magari accompagnata da una bella tazza fumante di thé e sotto un plaid morbido e caldo.

    Sono queste le letture che mi piace fare in questo periodo: quelle che ti ricordano che nonostante tutto la vita è bella e c'è sempre qualcosa per cui vale la pena lottare.

    http://geekybookers.blogspot.it/2014/12/mini-recensione-pattini-dargento-di.html

    ha scritto il 

  • 5

    Il mio libro di bambina

    Uno dei libri per l'infanzia che mi piace di più. Ogni tanto lo rileggo.
    Per certi versi buonista (difficile trovare un personaggio totalmente negativo), per certi versi crudo (la povertà raccontata senza sconti).
    Ma dà da sognare e soprattutto involgia ai buoni sentimenti.
    Sarà ...continua

    Uno dei libri per l'infanzia che mi piace di più. Ogni tanto lo rileggo.
    Per certi versi buonista (difficile trovare un personaggio totalmente negativo), per certi versi crudo (la povertà raccontata senza sconti).
    Ma dà da sognare e soprattutto involgia ai buoni sentimenti.
    Sarà la prima storia complessa che farò leggere ai miei figli.
    E' stato anche il primo libro che mi ha fatto conoscere l'Olanda e che me l'ha fatta amare.

    ha scritto il 

  • 5

    Ho come l'impressione di aver sbagliato periodo dell'anno, per leggere questo libro, in quanto ha avuto il dolcissimo sapore di una storia di Natale. Questo non ha però impedito di godermelo molto come una bella storia per bambini, guidata da una voce vagamente didattica che lascia ben intendere ...continua

    Ho come l'impressione di aver sbagliato periodo dell'anno, per leggere questo libro, in quanto ha avuto il dolcissimo sapore di una storia di Natale. Questo non ha però impedito di godermelo molto come una bella storia per bambini, guidata da una voce vagamente didattica che lascia ben intendere come i ragazzini fossero tenuti a imparare qualcosa dalla lettura: non solo nozioni puramente storiche ma modi di comportarsi e qualità positive, esemplarmente racchiuse nelle figure della famiglia Brinker e dei loro amici.

    ha scritto il 

  • 3

    Ti fa venir voglia di visitare l'Olanda e di conoscere persone così pure come Hans

    Quotes:

    "La mamma dice sempre che il sangue dei bambini poveri scorre più in fretta, appunto perchè non si accorgano del freddo."
    [Gretel a suo fratello Hans pag.24]

    ha scritto il 

  • 2

    Mi ero fatta tutt'altra aspettativa e invece l'ho trovato noioso e frettoloso nelle parti un poco interessanti. Bella l'ambientazione e l'Olanda è sicuramente un paese splendido,ma alcune parti di questo libro sono pesanti e difficili da portare a termine. =(

    ha scritto il 

  • 2

    Alcuni aspetti del libro mi sono piaciuti: molto folkloristica la festa di San Nicola, belle le ambientazioni olandesi, incantevole il cuore d'oro della famiglia Brinker e la loro semplicità.
    Altre parti del libro le ho trovate più noiose.
    Me lo aspettavo un po' diverso!

    ha scritto il 

  • 3

    Questo libro ha un valore affettivo per molte persone, oggi va un po' meno di moda, ma ha indubbiamente segnato momenti speciali di tanti ragazzi del passato. Non trovate pozioni magiche, folletti dispettosi e mirabolanti colpi di scena, si narra una storia semplice, ambientata nell'Olanda di fin ...continua

    Questo libro ha un valore affettivo per molte persone, oggi va un po' meno di moda, ma ha indubbiamente segnato momenti speciali di tanti ragazzi del passato. Non trovate pozioni magiche, folletti dispettosi e mirabolanti colpi di scena, si narra una storia semplice, ambientata nell'Olanda di fine ottocento. Non è una fiaba, i protagonisti - i cui nomi "Hans" e "Gretel" ricordano la nota fiaba dei Grimm - sono di umili origini, vivono in una casetta modesta ma dignitosa ed affrontano le loro vicissitudini cariche di drammaticità con coraggio. Il lieto fine, come di tradizione, arriva puntuale, senza per questo apparire banale e scontato.
    I libri di una volta! Come sono diversi da quelli odierni. Oggi si cerca in ogni modo di proteggere i bambini dal pensiero della tristezza, ma questa fa parte della vita e le storie di un tempo ne conservavano una piccola scorta, insegnando che il tempo scivola via veloce, come fosse su pattini d'argento, e nel mentre l'uomo insegue la felicità, in un alternarsi di luci e di ombre. L'autrice ci racconta tutto questo con onestà. La storia di Hans e Gretel Brinker, seppur segnata da fatiche, sacrifici e dolori non proprio così lontani dalla realtà, ci invita a non arrenderci, perché bisogna essere forti - soprattutto nei momenti di sconforto - e puntare con fermezza lo sguardo verso il futuro, perché da qualche parte la bontà d'animo e la lealtà trovano ricompensa e gratitudine. Forse questo è il segreto dei vecchi libri: scaldano il cuore di adulti e piccini con storie rassicuranti, ma ci preparano - seppur con levità - alle brutture e ai sacrifici della vita. Perché se è bene conservare una piccola riserva di speranza per sognare e andare avanti, bisogna sempre tenere a mente che ogni piccolo risultato costa fatica e tenacia.
    Badate, questo è anche un libro per viaggiatori! Le pagine frusciano veloci veloci e - in men che non si dica - su ali di carta e battelli d'inchiostro, ci ritroviamo lontani da casa. Pensate un po', l'autrice - Mary Mapes Dodge - era americana, ma riuscì a racchiudere l'essenza delle vecchie terre d'Olanda in queste pagine che, come colorate cartoline, ci permettono di visitare l'incantevole Paese dai mille sentieri di ghiaccio, dalle case ordinatissime le cui dispense sono piene di pan pepato e pinte di birre, dai giardini che pullullano di tulipani, la terra le cui voci argentine risuonano ovunque.
    I quadri di questa Olanda sono rimasti appesi per molto tempo nella casetta dei mie sogni. E poco importa se l'Olanda abbia conservato questi tratti o se sia mai stata così come l'ha descritta Mary Dodge, io la immagino ancora così. Oggi, come un tempo, sogno di scoprirne gli angoli più magici, correndo via su dei pattini ornati di sonagli d'argento, quei pattini tanto cari a Gretel Brinker.

    ha scritto il 

  • 3

    Dò tre stelle perchè quando l'ho letto mi ha piacevolmente intrattenuta, ma, con il senno di poi, c'è da dire che la trama (se di trama si può parlare) non è poi così originale, anzi.

    ha scritto il