Paula

Di

Editore: Feltrinelli

4.0
(6118)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 326 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese , Francese , Tedesco , Polacco , Olandese , Portoghese , Danese

Isbn-10: A000029381 | Data di pubblicazione:  | Edizione 13

Traduttore: Gianni Guadalupi

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Biografia , Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura

Ti piace Paula?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 4

    Un libro pieno di dolore. Un anno di strazio e amore, in cui l'autrice ripercorre la sua vita, forse in cerca di qualcosa che giustifichi il suo destino e quello di Paula. O forse solo perché c'è biso ...continua

    Un libro pieno di dolore. Un anno di strazio e amore, in cui l'autrice ripercorre la sua vita, forse in cerca di qualcosa che giustifichi il suo destino e quello di Paula. O forse solo perché c'è bisogno di attaccarci a tutto quello che abbiamo e abbiamo avuto quando la vita ci travolge e non ci permette più di guardare al domani. La sofferenza atroce e il lutto profondo della Allende sono il mio dolore, la mia vita.

    ha scritto il 

  • 4

    Bella l'idea della Allende di scrivere la propria biografia tramite una lettera per la propria figlia morente. Piacevole nelle parti biografiche dell' autrice e fortemente struggente per quanto rigua ...continua

    Bella l'idea della Allende di scrivere la propria biografia tramite una lettera per la propria figlia morente. Piacevole nelle parti biografiche dell' autrice e fortemente struggente per quanto riguarda la storia della figlia. Risulta difficile non immedesimarsi nelle emozioni, nei pensieri e nel dolore dell' autrice. Non lo consiglio a chi non vuole coinvolgersi troppo emotivamente nelle vicende altrui.

    ha scritto il 

  • 5

    coinvolgente

    La storia della figlia della scrittrice, in coma a causa di una grave malattia, si fonde con quella della stessa autrice, che parte dal suo passato raccontandolo alla figlia per arrivare al presente d ...continua

    La storia della figlia della scrittrice, in coma a causa di una grave malattia, si fonde con quella della stessa autrice, che parte dal suo passato raccontandolo alla figlia per arrivare al presente dell'ospedale. Scritto in una maniera semplice, con molta auto-ironia, ci si immerge completamente nella protagonista e nella vicenza passata-presente, e la vita va avanti nonostante tutto.

    ha scritto il 

  • 3

    Le opere della Allende sono intrise di magia e surrealismo. Questa non fa eccezione. Seppur, a mio avviso, non sia il suo miglior libro, non è esente da quella traboccante energia che rende le atmosfe ...continua

    Le opere della Allende sono intrise di magia e surrealismo. Questa non fa eccezione. Seppur, a mio avviso, non sia il suo miglior libro, non è esente da quella traboccante energia che rende le atmosfere sudamericane così appassionanti, travolgenti e gonfie di vita…anche nell’affrontare la morte.

    ha scritto il 

  • 5

    350 strazianti pagine. Una lettera ad una figlia morente che diventa, poco a poco, la storia di una vita, la biografia di Isabel Allende. Trasuda, da queste pagine, tutto il dolore di una madre che de ...continua

    350 strazianti pagine. Una lettera ad una figlia morente che diventa, poco a poco, la storia di una vita, la biografia di Isabel Allende. Trasuda, da queste pagine, tutto il dolore di una madre che deve staccarsi dalla propria figlia troppo presto, tutta la sofferenza e, nello stesso tempo, ci viene fornito il ritratto di una donna minuta ma forte, uno spirito libero, tenace, passionale, quale è l'Allende. Una donna che nella sua vita ha attraversato moltissime prove, dalla perdita di parenti ed amici all'esilio, senza mai dimenticarsi delle proprie origini e degli spiriti a lei vicini, passando infine per un'ultima, tremenda prova, la morte e la vita che si uniscono per un crudele gioco del destino.
    Era il mio libro di Isabel Allende e sono rimasta stupita, non solo dalla sua bravura, scrittura semplice e pulita, scorrevole ed ugualmente evocativa, ma anche e soprattutto dalla sua forza e dalla sua personalità che, almeno a tratti, emerge da questo libro.
    Un racconto che parte dalle origini, una confessione sincera e sentita, tragica. Non esattamente un libro 'da mare', ma ve lo consiglio vivamente. Semplicemente bellissimo.

    ha scritto il 

  • 5

    Commovente è la parola giusta. Sono stata rapita dall'alternarsi tra il ricordo della vita dell'autrice e lo straziante dolore per la malattia della figlia. Pagine delicate e intrise di amore. Libro m ...continua

    Commovente è la parola giusta. Sono stata rapita dall'alternarsi tra il ricordo della vita dell'autrice e lo straziante dolore per la malattia della figlia. Pagine delicate e intrise di amore. Libro molto bello che suscita forti emozioni.

    ha scritto il 

  • 5

    Paula: un libro drammatico ma bellissimo.

    “Paula” è un libro scritto dall’autrice Cilena Isabel Allende, giornalista, scrittrice e autrice di libri per l’infanzia. La scrittrice rimane in Cile fino al 1973, e dopo il Golpe di Pinochet si tras ...continua

    “Paula” è un libro scritto dall’autrice Cilena Isabel Allende, giornalista, scrittrice e autrice di libri per l’infanzia. La scrittrice rimane in Cile fino al 1973, e dopo il Golpe di Pinochet si trasferisce dapprima in Venezuela e in seguito in California dove vive tutt’ora. Il suo romanzo d’esordio è “La casa degli spiriti” (1982), con il quale diviene un’autrice di fama internazionale letta in tutto il mondo.

    “Paula” viene scritto nel 1992, anno che segna l’autrice per sempre, e pubblicato nel 1994. Il libro nasce da una terribile esperienza personale: la morte della figlia.
    Ammalatisi gravemente nel 1991, Paula poco dopo entra in coma. Isabel, la madre, per esorcizzare il dolore e per non far sentire la figlia spaesata quando si sveglierà, decide di scriverle. Inizia così a redigere una lunga lettera dove racconta alla figlia non solo i lunghi e lenti giorni di degenza, ma anche la storia della sua famiglia. Paula però, con il passare dei giorni, non sembra migliorare anzi pare sempre più allontanarsi dalla vita terrena.
    La lunga lettera pian piano cambia forma e diventa romanzo che racconta il Golpe in Cile, l’esilio, gli amori e la vita di Isabel, narra di Paula che da donna diviene spirito.

    In questo romanzo in ogni riga, si sente in maniera inevitabile la presenza di Paula: una donna forte, intelligente e brillante. L’autrice, attraverso una scrittura asciutta e intima, racconta il dolore della perdita della figlia, una sofferenza che le fa perdere il senso di ogni cosa: il tempo, lentissimo, sembra ormai rispondere solo agli orari di visita dell’ospedale.
    Nonostante le pagine siano piene di una pena che mai nessuna donna vorrebbe provare, l’Allende è stata capace, a mio parere, di far diventare questo romanzo una sorta di racconto della buona notte. Un racconto drammatico ma nello stesso tempo pieno di speranza. Una narrazione che intreccia i giorni di dolore alle antiche leggende familiari. Il lettore si troverà immerso nelle parole di una madre che racconta alla figlia tutto quello che è accaduto nella sua vita, ma anche tutto quello che succede mentre lei è immersa in quel torpore che sembra non voler abbandonare. Isabel accompagna Paula fino al suo ultimo respiro, si prende cura del suo corpo e del suo spirito, non la lascia mai sola. Per l’Allende è come essere tornata ai tempi in cui era incinta della figlia: due donne in un sol corpo, uno spirito fortissimo e una vita che dipendeva completamente dalla madre.
    Un racconto doloroso ed emozionante che insegna come da grandi tragedie, capaci di cambiare per sempre il corso della vita, si possono trarre piccole e continue quantità di speranza per continuare a sorridere.

    ha scritto il 

  • 3

    Non il migliore libro della Allende che ho letto. A tratti noioso, a tratti bellissimo. La tragedia di vedere la propria figlia morire inesorabilmente non è trattato con tristezza o con pesantezza, an ...continua

    Non il migliore libro della Allende che ho letto. A tratti noioso, a tratti bellissimo. La tragedia di vedere la propria figlia morire inesorabilmente non è trattato con tristezza o con pesantezza, anzi. C'è una grande dignità e una grande forza che solo un grande amore riesce a trasmettere.

    ha scritto il 

  • 5

    Libro letto per Gara d'autore | La sfidina primaverile

    Scrivere in un momento difficile della propria vita é sicuramente terapeutico. Ed é per questo che la Allende inizia a scrivere questo romanzo: Quando la giovane figlia entra in coma a causa di una ra ...continua

    Scrivere in un momento difficile della propria vita é sicuramente terapeutico. Ed é per questo che la Allende inizia a scrivere questo romanzo: Quando la giovane figlia entra in coma a causa di una rara malattia genetica sente il bisogno di scriverle, per strare/sentirsi più vicina a lei, per affrontare i mesi difficile che hanno portato alla dipartita di Paula.
    In questo lungo dialogo con la figlia, la Allende ci racconta le vicende della sua vita, presentandoci la sua famiglia e le avventure e i momenti quotidiani che hanno vissuto. Le riflessioni che riporta arrivano dritte al cuore, ti lacerano e fanno riflettere. Sono talmente personali che a volte ho provato la sensazione di essere "di troppo", di origliare qualcosa che dovrebbe rimanere privato.
    Purtroppo, ho letto solo due romanzi di questa autrice (questo e il diario di Maya), ma in questo libro sono presenti moltissimi riferimenti e aneddoti ad altri suoi libri (la casa degli spiriti su tutti) che non ho potuto apprezzare.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per