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Paura

Di

Editore: Adelphi (Piccola Biblioteca, 622)

4.0
(514)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 113 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8845926346 | Isbn-13: 9788845926341 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Ada Vigliani

Disponibile anche come: eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Irene Wagner, bella viennese della migliore borghesia e moglie di un noto penalista, sta scendendo rapida le scale di una casa non sua dopo aver fatto visita all'amante, un giovane pianista. Ma lì, su un pianerottolo, il fato la attende sotto le spoglie di una sordida ricattatrice. Quella donna sa tutto di lei. E Irene cede, e paga. Ma da quel momento comincia l'incubo: le richieste di denaro aumentano vertiginosamente, e lo sguardo indagatore del marito, l'avvocato Wagner, ormai la atterrisce - certo sospetta qualcosa, forse ha subodorato l'inganno. E quello che le ha fatto notare un giorno, en passant, raccontandole delle sue esperienze professionali è terribilmente vero: spesso il colpevole soffre più per la paura di essere scoperto, per l'ansia di dover nascondere il delitto, che non per il terrore del castigo; la pena, anzi, è catartica. Che fosse un tacito invito alla confessione? Maestro della suspense, Zweig pedina l'adultera, tormentata dalla ricattatrice non meno che da se stessa e divisa fra angoscia e rimorso; ne mette a nudo la psicologia, ne dipinge gli incubi, ne svela le riflessioni, tra passi falsi, decisioni sempre rinviate e scene isteriche all'amante, a torto ritenuto complice della ricattatrice: sino al coup de théâtre finale...

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  • 4

    Zweig non delude

    Zweig ci delizia con una storia introspettiva di una donna ossessionata. Una vicenda ansiogena, a tratti allucinata, scritta in uno stile da cui permea grandemente la profonda conoscenza che lo scritt ...continua

    Zweig ci delizia con una storia introspettiva di una donna ossessionata. Una vicenda ansiogena, a tratti allucinata, scritta in uno stile da cui permea grandemente la profonda conoscenza che lo scrittore deve avere circa l'animo umano.

    ha scritto il 

  • 4

    Paura

    Pura angoscia per le prime 70 pagine, poi il finale zia lentamente a svelarsi, la lo scrittore riesce a rendere quasi alla perfezione quanto promesso nel titolo, scavando senza pietà nella mente della ...continua

    Pura angoscia per le prime 70 pagine, poi il finale zia lentamente a svelarsi, la lo scrittore riesce a rendere quasi alla perfezione quanto promesso nel titolo, scavando senza pietà nella mente della protagonista e tenendo il lettore incollato alle (fin troppo dense, con pochissimi dialoghi) pagine che scorrono.... Un bel racconto breve. Consigliatissimo.

    ha scritto il 

  • 4

    "Dentro di sé provava un leggero dolore, ma era una sofferenza piena di promesse, ardente e dolce al tempo stesso, come le ferite che bruciano prima di cicatrizzarsi per sempre."

    I libri di Zweig riescono a scorrere leggeri e veloci, le parole sono incastrate così alla perfezione che la lettura non trova ostacoli. Allo stesso tempo le sue brevi pagine sono dure e colpiscono i ...continua

    I libri di Zweig riescono a scorrere leggeri e veloci, le parole sono incastrate così alla perfezione che la lettura non trova ostacoli. Allo stesso tempo le sue brevi pagine sono dure e colpiscono i nervi, le emozioni sopite dentro di me, risvegliando dolori e sensazioni nascoste.
    Bellissimo.

    ha scritto il 

  • 2

    Stima per Zweig vs antipatia per la protagonista

    Scritto in modo impeccabile e davvero ricco di ansia e paura come dice il titolo. Quindi sarebbe un libro da 4 stelle per lo stile letterario, il mio 2 stelle deriva dalla trama, e dalla figura di Ire ...continua

    Scritto in modo impeccabile e davvero ricco di ansia e paura come dice il titolo. Quindi sarebbe un libro da 4 stelle per lo stile letterario, il mio 2 stelle deriva dalla trama, e dalla figura di Irene come donna debole e frivola, che non si prende le responsabilità delle proprie azioni, ne in bene ne in male. Fa e si pente, poi si rende conto che ha fatto per nulla. Coinvolgendo marito, amante e figli in questo suo vortice di noia. Sprovveduta. Una donna vuota alla ricerca di riempitivi. Ecco il perché delle due stelline. Su Stefan Zweig invece non si discute.

    ha scritto il 

  • 4

    Ci sono storie, come questa, che dopo averle lette hanno bisogno di riflessione, per non dare giudizi affrettati, per andare oltre l’apparenza.
    Con “Paura” Zweig affronta il tema del tradimento, di un ...continua

    Ci sono storie, come questa, che dopo averle lette hanno bisogno di riflessione, per non dare giudizi affrettati, per andare oltre l’apparenza.
    Con “Paura” Zweig affronta il tema del tradimento, di un ricatto e della folle paura di venire scoperti. Detta così, al giorno d’oggi, sembra una storia comune, banale, ma assolutamente non lo è.
    Zweig scrive estremamente bene, abile a scavare nell’animo umano, a far emergere le sensazioni, le angosce che attanagliano la mente di una donna, la quale vive nel terrore che il suo segreto venga scoperto. C’è il terrore di perdere le proprie certezze, per un errore dettato da un capriccio, da una semplice avventura senza importanza.
    Braccata dalla paura come da un demone, Irene non riesce a confessare la sua colpa, teme il giudizio, la vergogna più del castigo stesso… ma in fondo la paura non è peggio del castigo?
    “…la paura è peggio del castigo; perché alla fine il castigo è qualcosa di determinato e, sia pesante o meno, è sempre meglio della spaventosa incertezza, della tremenda tensione che si prolunga all’infinito”.
    Ed intanto Irene scava, scava sempre più a fondo nel suo animo e il mondo, prima trasparente come vetro, all’improvviso diventa uno specchio, grazie alla macchia scura della sua ombra. A volte bisogna proprio toccare il fondo, per capire veramente quanto è ricca la nostra vita.
    Ma l’angoscia logora la mente di Irene, ne prende il sopravvento, tutto si sgretola e la follia si installa nei suoi pensieri.
    Ora viene facile domandarsi: “ma quando c’è l’amore, quello vero ci può essere anche il tradimento?
    E della distanza, che spesso c’è fra moglie e marito, ne vogliamo parlare?
    Quanto si parlano veramente?
    Quanto si conoscono nel profondo?
    Lei non riusciva a capire se mai il marito l’avrebbe perdonata, mentre lui faceva di tutto per farglielo capire.. e si rese conto inorridita di quanto poco conoscesse il marito.. “…di lui, altro non conosceva se non l’aspetto mondano, la superficie, e mai era scesa nel profondo, là dove in quell’ora tragica occorreva invece che fosse attinta la decisione.”
    Ma, è così complesso il rapporto marito/moglie, dove il tempo spegne le passioni, tutto appiattisce, tutto è abitudine. Parole non dette, scontate, silenzi.. Ma l’amore dove va a finire? e la felicità? Ma questa è un’altra storia…
    La bravura di Zweig sta proprio lì, nel tenerci incollati al libro, pagina dopo pagina per arrivare ad un finale sorprendente, un vero colpo da maestro!

    Scritto il 3 Dic 2011

    ha scritto il 

  • 5

    Tormento dell'anima

    Magistrale... da leggere. Il che, detto da me per un racconto breve, è ancor più significativo.
    Si legge in un'ora e -potendolo leggere tutto d'un fiato- ci si ritrova dentro meglio che in un film, co ...continua

    Magistrale... da leggere. Il che, detto da me per un racconto breve, è ancor più significativo.
    Si legge in un'ora e -potendolo leggere tutto d'un fiato- ci si ritrova dentro meglio che in un film, con la mente che poi fatica a... uscire dalla storia.

    ha scritto il 

  • 5

    Bellissimo questo racconto! Zweig riesce a tenerti incollato fino alla fine in una spirale di paura (non ce titolo più azzeccato!), uno di quei racconti da "divorare " letteralmente. Ho temuto fino al ...continua

    Bellissimo questo racconto! Zweig riesce a tenerti incollato fino alla fine in una spirale di paura (non ce titolo più azzeccato!), uno di quei racconti da "divorare " letteralmente. Ho temuto fino alla fine il destino della "povera" protagonista... e ho tirato un sospiro di sollievo. Non mi sarei mai aspettato un finale così!
    Insieme ad Amok e Bruciante segreto, questo rimane uno dei racconti migliori di Zweig.
    5 stelle

    ha scritto il 

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