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Paura di volare

Di

Editore: BOMPIANI

3.5
(1134)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 424 | Formato: Altri

Isbn-10: A000062230 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , Paperback , Tascabile economico

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 5

    Non è affatto un libro datato. Forse non siamo nel pieno femminismo sessantottino ma la situazione è la stessa, le problematiche e le emozioni femminili non sono cambiate e probabilmente non cambieranno mai. E' un libro profondo ma non è affatto pensante anzi, è davvero divertente. Lo consiglio v ...continua

    Non è affatto un libro datato. Forse non siamo nel pieno femminismo sessantottino ma la situazione è la stessa, le problematiche e le emozioni femminili non sono cambiate e probabilmente non cambieranno mai. E' un libro profondo ma non è affatto pensante anzi, è davvero divertente. Lo consiglio vivamente, ho trovato una nuova autrice (alla Nora Ephron) che seguirò.

    ha scritto il 

  • 1

    Paura di volare è la storia di Isadora Wing, una delle più spregiudicate antieroine della letteratura contemporanea. Isadora è bella, appassionata e sessualmente infiammabile, ma ha una terribile paura di volare, paura della sua forza e della sua libertà. Ingabbia la sua esuberanza in matrimoni c ...continua

    Paura di volare è la storia di Isadora Wing, una delle più spregiudicate antieroine della letteratura contemporanea. Isadora è bella, appassionata e sessualmente infiammabile, ma ha una terribile paura di volare, paura della sua forza e della sua libertà. Ingabbia la sua esuberanza in matrimoni che esplodono mandando in frantumi speranze di protezione e di sicurezza, con un primo marito che finisce col credersi Cristo e minaccia una passeggiata sulle acque del lago di Central Park, un secondo che non smette di essere un freddo analista neppure nel letto matrimoniale. La terra promessa della libertà non arriva neppure con la folle passione per Adrian Goodlove, anticonvenzionale psichiatra lainghiano sostenitore della autonomia e della poligamia. Il viaggio attraverso l'Europa che Isadora intraprende con lui, dopo mille incertezze venate di desiderio del volo e paura delle conseguenze, si rivela fallimentare. La famiglia, gli amori del passato, i sogni dell'adolescenza riprendono il sopravvento in un processo di acuta autoanalisi.

    ha scritto il 

  • 3

    Signore, ti ringrazio...

    Sì, grazie per avermi fatto nascere nella generazione DOPO.
    DOPO le seghe mentali sul sesso, il femminismo, dopo la psicanalisi, Freud, l'essere ebrei a New York e Woody Allen.

    Dopo le domande stracciapalle tipo: "oddio ho le tette troppo piccole? avrò il culo troppo grosso? devo ca ...continua

    Sì, grazie per avermi fatto nascere nella generazione DOPO.
    DOPO le seghe mentali sul sesso, il femminismo, dopo la psicanalisi, Freud, l'essere ebrei a New York e Woody Allen.

    Dopo le domande stracciapalle tipo: "oddio ho le tette troppo piccole? avrò il culo troppo grosso? devo cambiare analista? dovrò divorziare dal cinese strizzacervelli? se voglio scoparmi un altro è perchè in realtà voglio scoparmi mio padre? non farei prima a scoparmi direttamente mio padre? adesso sono così incasinata perchè mia madre mi ha allattato poco?"

    E pagine, pagine, pagine di seghe mentali.

    E quando ti sembra che il tutto stia prendendo un po' di leggerezza, che il linguaggio si stia facendo un po' più ironico... capisci che è solo una finta.
    Non basta parlare di mutande sporche per far capire che, uh, wow, sei proprio una donna moderna.

    No.
    Non ce la fa ad essere ironica.
    Non ce la fa ad essere leggera.
    Non ce la fa nemmeno a farsi una sana scopata senza che le parta il cervello.

    E vuoi farmi credere di avere finalmente trovato la tua "libertà"?
    Ma andiamo...

    So che dobbiamo ringraziare questa generazione di donne col cervello nell'utero per tutto quello che è venuto dopo.
    Quindi, ok, GRAZIE.

    Ma soprattutto Grazie, Signore, Grazie per avermi fatto nascere dopo tutto sto casino.

    ha scritto il 

  • 4

    Best quotes

    Una persona non è mai libera se la libertà le deve essere 'data'. Chi sei tu per 'darmi' la libertà?


    Il pettegolezzo è l'oppio degli oppressi.


    E' incredibile come Walt Disney e Ludwig di Baviera si assomiglino mentalmente.


    Non crederete per caso che adesso stia raccontando tu ...continua

    Una persona non è mai libera se la libertà le deve essere 'data'. Chi sei tu per 'darmi' la libertà?

    Il pettegolezzo è l'oppio degli oppressi.

    E' incredibile come Walt Disney e Ludwig di Baviera si assomiglino mentalmente.

    Non crederete per caso che adesso stia raccontando tutta la verità?

    Qualunque intercessione di qualunque dio era la benvenuta.

    Che tipo di donna di plastica vai cercando, si può sapere?

    L'uomo sotto il letto non può mai trasformarsi nell'uomo sopra il letto.

    Nei romanzi dell'ottocento i protagonisti si sposano. In quelli del novecento divorziano. E' possibile avere un finale in cui non facciano nessuna delle due cose?

    ha scritto il 

  • 3

    Crudo, essenziale, ma con picchi di cultura (se così si può dire)piacevoli. Dotte citazioni, che non guastano mai, che viaggiano parallelamente a lucide e scarne descrizioni del malessere e delle problematiche della protagonista.
    Periodi troppo lunghi e ripetizioni che non fanno bene al pro ...continua

    Crudo, essenziale, ma con picchi di cultura (se così si può dire)piacevoli. Dotte citazioni, che non guastano mai, che viaggiano parallelamente a lucide e scarne descrizioni del malessere e delle problematiche della protagonista.
    Periodi troppo lunghi e ripetizioni che non fanno bene al procedere del racconto, di per sè interessante e coinvolgente.

    ha scritto il 

  • 5

    Romanzo cult del 1973, esempio della letteratura erotica femminile e femminista dell'epoca. Veramente un erotismo piuttosto all'acqua di rose rispetto ai canoni attuali. Tuttavia la famosa "zipless fuck" in treno (lo scrivo in inglese perchè sembra meno sconcio) divenne una icona della liberazion ...continua

    Romanzo cult del 1973, esempio della letteratura erotica femminile e femminista dell'epoca. Veramente un erotismo piuttosto all'acqua di rose rispetto ai canoni attuali. Tuttavia la famosa "zipless fuck" in treno (lo scrivo in inglese perchè sembra meno sconcio) divenne una icona della liberazione sessuale femminile e il romanzo una pietra miliare dell'emancipazione del dolce sesso. Nonostante fosse tacciato da qualche critico imbecille di pornografia, il romanzo non parlava solo di sesso ma affrontava con coraggio e per la prima volta temi come l'eterna paura dell'uomo per la donna libera, e per la propria inadeguatezza, che lo portava (e lo porta) spesso ad essere prepotente e arrogante, l'atavica paura della donna di rimanere sola, cosa che la portava (e spesso la porta sinora come le cronache ci raccontano) a rimanere legata ad un uomo, qualsiasi uomo, non importa quanto egocentrico, insicuro, bipolare, e aggressivo. Oggi molti di questi temi potrebbero apparire datati (ma non lo sono del tutto secondo me) ma rimane il fatto che il romanzo metteva a nudo situazioni sentimentali dove le persone, soprattutto le donne, risultavamo ingabbiate in ruoli che non erano loro congeniali, ruoli che ingabbiavano persino la loro sessualità, contrapposti ad una libertà in via di acquisizione e non scevra da sensi di colpa lancinanti, in cui anche il sesso magari con uno/a sconosciuto/a acquisiva un carattere liberatorio fine a se stesso, perchè non c'era chi da e chi prende, nè giochi di potere o di denaro o di altri vantaggi e convenienze diverse dal puro scambio di piacere. All'epoca fu rivoluzionario.

    ha scritto il 

  • 0

    Questo libro, secondo il mio modesto giudizio, è orrendo, tanto che non sono nemmeno riuscita a finirlo. Ho trovato irritante la protagonista, il cui atteggiamento oscilla tra l'ostentata (quanto fastidiosa) sicurezza nel saper attrarre gli uomini (soprattutto da un punto di vista sessuale), e l' ...continua

    Questo libro, secondo il mio modesto giudizio, è orrendo, tanto che non sono nemmeno riuscita a finirlo. Ho trovato irritante la protagonista, il cui atteggiamento oscilla tra l'ostentata (quanto fastidiosa) sicurezza nel saper attrarre gli uomini (soprattutto da un punto di vista sessuale), e l'incapacità, quasi infantile, di fare un scelta, per la tranquillizzante comodità di non prendersi delle responsabilità. E' un libro che non mi ha lasciato niente, e non trovo nemmeno che sia ben scritto. Non lo consiglio.

    ha scritto il 

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