Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Paz

Scritti, disegni, fumetti

Di ,

Editore: Einaudi

3.9
(791)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 224 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8806145991 | Isbn-13: 9788806145996 | Data di pubblicazione: 

Genere: Biography , Comics & Graphic Novels , Fiction & Literature

Ti piace Paz?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Caposcuola del fumetto, ritrattista, narratore fulminante, poeta, AndreaPazienza è riuscito a rappresentare il destino di una generazione che non hamai realmente creduto in niente, se non nella propria dannazione.
Ordina per
  • 3

    Ho letto altrove che il curatore di questo libro, il giornalista RAI Vincenzo Mollica, ha fatto un pessimo lavoro mettendo insieme tanti pezzi sparsi senza un criterio unificante. Condivido questa ...continua

    Ho letto altrove che il curatore di questo libro, il giornalista RAI Vincenzo Mollica, ha fatto un pessimo lavoro mettendo insieme tanti pezzi sparsi senza un criterio unificante. Condivido questa critica, tuttavia l'arte di Andrea Pazienza è abbondantemente in grado di difendersi e di far sì che questo titolo meriti comunque attenzione. Consigliato! Soprattutto a chi cerca ancora.

    ha scritto il 

  • 1

    Mollica, che disastro.

    Pazienza fu un genio, un innovatore, un grande disegnatore, un pilastro del fumetto italiano. Ma Mollica fa una pessima e sconclusionata raccolta del materiale del disegnatore, davvero senza criterio ...continua

    Pazienza fu un genio, un innovatore, un grande disegnatore, un pilastro del fumetto italiano. Ma Mollica fa una pessima e sconclusionata raccolta del materiale del disegnatore, davvero senza criterio e totalmente inutile; Einaudi poi mette tutto su fogli che paiono di carta velina, al punto che si vede in trasparenza la pagina successiva senza nemmeno esporre le pagine stesse alla luce! Meritava di più e di meglio.

    ha scritto il 

  • 3

    Raccolta con poco succo

    La curatela di questa raccolta lascia a desiderare, soprattutto alla luce della gran produzione culturale di Paz da cui si poteva attingere. Qualche interesse maggiore è nella scelta dei pochi ...continua

    La curatela di questa raccolta lascia a desiderare, soprattutto alla luce della gran produzione culturale di Paz da cui si poteva attingere. Qualche interesse maggiore è nella scelta dei pochi scritti, che magari non hanno un valore letterario, ma aiutano a capire come Paz vedeva il mondo quando non doveva disegnarlo.

    ha scritto il 

  • 1

    Sarà ma non vi ho capito una beata mazza! questa raccolta curata dal solito "entusiasmantico" Mollica è assolutamente indecifrabile per chi entra nel mondo di Pazienza... mi spiace ma solo una ...continua

    Sarà ma non vi ho capito una beata mazza! questa raccolta curata dal solito "entusiasmantico" Mollica è assolutamente indecifrabile per chi entra nel mondo di Pazienza... mi spiace ma solo una stella!

    ha scritto il 

  • 4

    ho amato Paz fin dall'inizio: io c'ero quando iniziò a pubblicare su Alter Alter nel '76. Allora disegnavo anch'io e passavo ore a studiarmi quelle tavole. Fu contestato, ricordo, per l'assurdità ...continua

    ho amato Paz fin dall'inizio: io c'ero quando iniziò a pubblicare su Alter Alter nel '76. Allora disegnavo anch'io e passavo ore a studiarmi quelle tavole. Fu contestato, ricordo, per l'assurdità delle sue storie, ma le stesse rilette ora mostrano tutta la genialità dell'autore. E la sua bravura. Ho messo la data di oggi, ma me lo regalarono nel 2002 e da allora ogni tanto ne lo rigusto con calma e piacere Ogni tanto ci vuole

    ha scritto il 

  • 3

    il libro è veramente bruttino, una raccolta senza senso che non rende giustizia all'immenso talento di Paz, e questo è colpa di Mollica. le prose e le poesie, però, sono orrende per colpa di Paz ...continua

    il libro è veramente bruttino, una raccolta senza senso che non rende giustizia all'immenso talento di Paz, e questo è colpa di Mollica. le prose e le poesie, però, sono orrende per colpa di Paz che la ha scritte, e confermano che le sue capacità stavano altrove. curioso come un autore giustamente lodato non per i soli disegni, ma anche per i testi dei suoi fumetti, e per il suo lavoro sulla lingua, scrivesse roba così banale, informe e sconclusionata quando non aveva l'appoggio delle immagini.

    ha scritto il 

  • 4

    conoscevo di sfuggita Andrea Pazienza, dopo aver letto una sua opera in cui traspone in fumetto degli scritti, soprattutto poesie, di Jacques Prevert e dopo essermi emozionata alla mostra Paz&Pert, ...continua

    conoscevo di sfuggita Andrea Pazienza, dopo aver letto una sua opera in cui traspone in fumetto degli scritti, soprattutto poesie, di Jacques Prevert e dopo essermi emozionata alla mostra Paz&Pert, organizzata al Fandango Cafè a Roma, ho pensato bene che avrei potuto continuare oltre nella conoscenza di questo giovane artista. In questo libro c'è in tutto e per tutto lui, la sua visione del mondo, della vita, della politica, con un graffio sagace ma diretto, fulminante, ironico, seppur con quella forza e quell'entusiasmo giovanile che comunque traspare anche nei disegni più marcati e 'osceni'. era uno che osava. mi piace!

    ha scritto il 

  • 3

    Ritrovo il libro in seconda fila, dimenticato. Comperato sull'onda del ricordo e della nostalgia. Non ho mai amato troppo i fumetti ma credo che Pazienza sia stato un grande. Disegnatore di talento, ...continua

    Ritrovo il libro in seconda fila, dimenticato. Comperato sull'onda del ricordo e della nostalgia. Non ho mai amato troppo i fumetti ma credo che Pazienza sia stato un grande. Disegnatore di talento, sottile interprete di un momento sociale e culturale magmatico come quello della fine degli anni settanta e inizio anni ottanta. Io c'ero e questo mi basta per sfogliare le pagine con dolorosa nostalgia: non sono stati anni belli ma eravamo vivi. Adesso non ne sono tanto sicura.

    ha scritto il 

Ordina per