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Pelle di leopardo

­Giai Phong! La liberazione di Saigon

Di

Editore: TEA

4.1
(706)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 456 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 885020616X | Isbn-13: 9788850206162 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

Genere: History , Political , Travel

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Descrizione del libro
Terzani arrivò in Vietnam nel 1972. Vide e visse l'inferno di quei giorni econsegnò la propria esperienza di testimone della guerra al diario che l'annodopo apparve col titolo "Pelle di leopardo". Ritornò in Vietnam nel 1975 e fuuno dei pochissimi giornalisti occidentali testimoni della liberazione diSaigon. In "Giai Phong!", pubblicato nel 1976, riferì i retroscena diplomaticie di guerra di quei mesi febbrili. I due libri, raccolti in un solo volume,descrivono non solo le battaglie e gli orizzonti di una guerra che fu il mitoe l'emblema di una generazione, ma anche la sofferenza delle popolazionicivili e il loro cambiamento morale e materiale dopo la fine degli scontri.
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  • 0

    Una storia anche delle illusioni

    Il libro documenta la guerra in Vietnam da grande giornalista A me è piaciuta soprattutto la prefazione del 2000. Una disincatata e coraggiosa lettura della realtà.

    ha scritto il 

  • 0

    Ultimi anni della guerra del Vietnam descritti dall'esperienza diretta di Terzani. Un ottimo modo per comprendere finalmente cosa è successo in quegli anni che nelle ore di storia a scuola sono scandalosamente saltati (semplicemente perchè si perde un sacco di tempo su guerre accadute secoli fa e ...continua

    Ultimi anni della guerra del Vietnam descritti dall'esperienza diretta di Terzani. Un ottimo modo per comprendere finalmente cosa è successo in quegli anni che nelle ore di storia a scuola sono scandalosamente saltati (semplicemente perchè si perde un sacco di tempo su guerre accadute secoli fa ed ecco che arriva all'improvviso l'ultimo giorno di lezione e noi siamo lì a salutare gli anni '50).

    Ma com'è stata la guerra in Vietnam? Che hanno fatto gli americani? Come hanno fatto a perdere contro dei vietnamiti nascosti nella giungla? E quando è finita c'è stato un massacro da parte dei comunisti contro i sudvietnamiti? (risposta: no, perchè? che hanno fatto?)

    In questo libro sono raccolti 2 libri:
    PELLE DI LEOPARDO - un diario scritto da Terzani da corrispondente sul campo negli ultimi anni di guerra (1973-75)
    GIAI PHONG - libro che tratta della fine della guerra (1975) e cosa successe nei 3 mesi immediatamente successivi

    Come scrive Terzani nell'introduzione: il libro è uscito poco dopo il suo ritorno da questa esperienza, i toni sono anche troppo entusiastici su come i comunisti nord vietnamiti hanno gestito la liberazione (giai phong).

    Nota negativa: a differenza dei libri successivi questo risulta un po' pesante a causa dei molti dettagli politici (e dei nomi vietnamiti!) certamente importanti, ma non facilitano la scorrevolezza della storia.

    ha scritto il 

  • 4

    Quando ci ritiriamo l'ultimo che esce di qui si ricordi di spegnere la luce alla fine del tunnel

    Quando Terzani scrisse i due libri raccolti in questo volume, egli era, per sua stessa ammissione, un uomo e un giornalista diverso da quello che diventò in seguito. L'uomo era più fiducioso e idealista, pieno di speranze nel futuro. Il giornalista era meno brillante e indagatore dell'animo umano ...continua

    Quando Terzani scrisse i due libri raccolti in questo volume, egli era, per sua stessa ammissione, un uomo e un giornalista diverso da quello che diventò in seguito. L'uomo era più fiducioso e idealista, pieno di speranze nel futuro. Il giornalista era meno brillante e indagatore dell'animo umano, ma altrettanto devoto a quegli aspetti della Storia dimenticati dai più.
    Tenuto conto di questa premessa e di qualche difetto (tra cui una certa ripetitività e un eccesso di nomi e luoghi difficili da ricordare), Pelle di Leopardo e Giai Phong! rappresentano due incredibili testimonianze di un momento storico che ha segnato una generazione: il primo racconta gli ultimi anni della guerra del Vietnam e la ritirata degli americani sconfitti, il secondo i primi passi della rivoluzione iniziata l'indomani della presa di Saigon da parte delle truppe vietcong e nordvietnamite.
    È soprattutto Giai Phong! a colpire il lettore di oggi: nei primi mesi della rivoluzione sembrava che la realizzazione del sogno di pace e fratellanza auspicato dopo decenni di lotta fosse finalmente possibile, che una società più giusta basata sugli ideali socialisti si stesse realizzando. La realtà si rivelò poi molto diversa, ma in quel momento l'emozione e la speranza erano grandi e Terzani riuscì a trasmettere intatti i sentimenti che provava mentre esplorava le città e i villaggi del Vietnam liberato.
    Ho impiegato un po' di tempo ad arrivare all'ultima pagina, ma alla fine n'è valsa la pena!

    ha scritto il 

  • 2

    Pesantuccio

    Premetto che adoro Terzani, ho amato tutti i suoi libri...tranne questo. Forse un po' troppo politico, mi mancavo delle basi storiche per comprenderò appieno.. Purtroppo un libro che non sono stato in grado di apprezzare..

    ha scritto il 

  • 5

    Pelle di leopardo, di Tiziano Terzani. Terzani come inviato di guerra in Vietnam prima e dopo la liberazione di Saigon. Dal regime di Thieu, fino alla conquista della città da parte dei vietcong, un viaggio a 360° nella follia di una guerra voluta, e persa, dagli americani, tra le battaglie e i c ...continua

    Pelle di leopardo, di Tiziano Terzani. Terzani come inviato di guerra in Vietnam prima e dopo la liberazione di Saigon. Dal regime di Thieu, fino alla conquista della città da parte dei vietcong, un viaggio a 360° nella follia di una guerra voluta, e persa, dagli americani, tra le battaglie e i cruenti massacri, e le testimonianze della gente comune, stanca di un conflitto che non ha voluto. Due diari di guerra, Pelle di leopardo il primo, Giai Phong! La liberazione di Saigon il secondo (racchiusi qui in un unico volume) per entrare appieno in un mondo di violenza e crudeltà, per raccontarci prima le paure e le sofferenze di un popolo e in seguito la gioia per la fine delle ostilità che sembra riportare il paese alla pace tanto sognata (ma che purtroppo, come premette lo stesso autore nella prefazione, si rivelerà illusoria, aprendo le porte ad una nuova dittatura). Un racconto preciso e dettagliato che però, grazie alla perfetta ed empatica scrittura di Terzani, riesce a trasportare realmente in quella realtà, nelle vie di Saigon o nelle fitte boscaglie dove il pericolo si nascondeva ovunque, tra la tensione dei conflitti a fuoco e delle bombe che cadevano nella vicinanze. Un'opera magistrale per capire da vicino il Vietnam e il suo dramma, un libro che racconta molto meglio dei libri di scuola la tragicità degli eventi.

    ha scritto il 

  • 5

    Quante cose da imparare

    Certo, se si pensa alle pillole che si imparano a scuola... Sono un curioso dell'Asia, ma devo ammettere che mi si è aperto un mondo nuovo! Reportage di guerra e di pace fantastico!

    ha scritto il 

  • 4

    Lettura molto interessante e, come tutti gli scritti di Terzani, estremamente precisa e dettagliata.
    Dai libri di Tiziano Terzani c'è sempre molto da imparare, per quanto non nasconda mai che racconta i fatti come da lui vissiti e percepititi, non si affida mai ai comunicati stampa e alle f ...continua

    Lettura molto interessante e, come tutti gli scritti di Terzani, estremamente precisa e dettagliata.
    Dai libri di Tiziano Terzani c'è sempre molto da imparare, per quanto non nasconda mai che racconta i fatti come da lui vissiti e percepititi, non si affida mai ai comunicati stampa e alle finzioni di altri, ma testa di persona e racconta.
    Seguendo questo suo modus operandi e ricercando sempre la precisione di quello che racconta rende il libro a tratti difficle da seguire per chi sia "profano" verso questi luoghi...i nomi dei villaggi e dei personaggi sempre specificati, a volte, forse spesso, si confondono nella testa di chi legge perchè diventa impossibile memorizzarli ad associarli agli eventi e ai ruoli.
    Al di la di questo, vale veramente la pena sforzarsi di leggere e capire questo libro.

    ha scritto il 

  • 5

    Good morning Vietnam

    A distanza di tanti anni è difficile non farsi trasportare dalla forza e dalle suggestioni di una guerra, quella del Vietnam, che ha segnato i valori e i destini di un intera generazione, soprattutto in Occidente. Terzani è testimone attento di un mondo che cambia, intriso di promesse e buoni pro ...continua

    A distanza di tanti anni è difficile non farsi trasportare dalla forza e dalle suggestioni di una guerra, quella del Vietnam, che ha segnato i valori e i destini di un intera generazione, soprattutto in Occidente. Terzani è testimone attento di un mondo che cambia, intriso di promesse e buoni propositi, Il Fronte di Liberazione vietnamita riesce nell'impresa della cacciata degli americani ma consegna alla storia il delirio di una ideologia che la storia stessa sconfesserà anni dopo.
    Al lettore non solo un documento prezioso ma l'occasione di una riflessione, su una visione del mondo, che ancora oggi, forse, è l'unico fronte su cui vale la pena ancora di combattere.

    ha scritto il 

  • 5

    Ho iniziato la lettura di Pelle di Leopardo con qualche riserva, col timore di non riuscire a terminarlo perdendomi nelle spiegazioni diplomatiche e burocratiche di una guerra da me troppo lontana nel tempo. Ma andando avanti, pagina dopo pagina, mi sono ritrovata catapultata nelle strade del Vie ...continua

    Ho iniziato la lettura di Pelle di Leopardo con qualche riserva, col timore di non riuscire a terminarlo perdendomi nelle spiegazioni diplomatiche e burocratiche di una guerra da me troppo lontana nel tempo. Ma andando avanti, pagina dopo pagina, mi sono ritrovata catapultata nelle strade del Vietnam, con la puzza dei cadaveri nelle narici, il Mekong al tramonto negli occhi e le storie delle persone nelle orecchie. Ho trovato in Terzani un modello giornalistico incredibilmente a misura d'uomo, che si preoccupa di far capire il significato degli avvenimenti storici per chi li vive nel modo più immediato sulla propria pelle, oltre le apparenze governative e diplomatiche, passando in secondo piano quei meccanismi politici che altro non fanno che allontanare la realtà effettiva di una guerra, di una rivoluzione, di qualsiasi fatto che abbia un riverbero sulle persone. Le persone, appunto. Terzani mi ha ricordato che la storia è fatta di persone comuni, non solo di uomini importanti. E la storia può essere capita anche col cuore, non solo con un cervello farcito di nozioni.

    ha scritto il 

  • 0

    Libro regalatomi per il compleanno e smesso di leggere dopo 30 pagine. Praticamente si tratta di corrispondenze di guerra dal Vietnam che lette a distanza di 40 anni perdono parecchio appeal. Lo stile dei resoconti è asciutto e danno per scontata una conoscenza dei fatti pregressi che forse il le ...continua

    Libro regalatomi per il compleanno e smesso di leggere dopo 30 pagine. Praticamente si tratta di corrispondenze di guerra dal Vietnam che lette a distanza di 40 anni perdono parecchio appeal. Lo stile dei resoconti è asciutto e danno per scontata una conoscenza dei fatti pregressi che forse il lettore dell'epoca aveva, quello contemporaneo che non sia un appassionato della guerra del Vietnam no.

    ha scritto il 

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