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Pensieri

Di

Editore: Garzanti Libri

4.2
(271)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 102 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8811363306 | Isbn-13: 9788811363309 | Data di pubblicazione:  | Edizione 5

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Copertina rigida , Cofanetto

Genere: Fiction & Literature , Philosophy , Da consultazione

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Descrizione del libro
Da questa breve e intensissima raccolta di pensieri, estratti dallo Zibaldonee riscritti in forma nuova, traspare un'inaspettata dichiarazione d'amore e disperanza nei confronti dell'umanità. Un'opera illuminante, che riscopre unLeopardi meno spietato e inesorabile nei confronti dei propri simili - "La miainclinazione non è stata mai di odiare gli uomini, ma di amarli" -, per ilquale la fustigazione dei cattivi costumi prende piuttosto il senso di unabattaglia rischiaratrice contro gli errori e la falsità del vivere umano.
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  • 0

    Gli uomini? Tutti contro tutti.

    Di tutti i pensieri ne ho scelti due:


    "Verso gli uomini grandi, e specialmente verso quelli in cui risplende una straordinaria virilità, il mondo è come donna. Non gli ammira solo, ma gli ama: perché quella loro forza l'innamora".


    "Grande tra gli uomini e di gran terrore è la forza ...continua

    Di tutti i pensieri ne ho scelti due:

    "Verso gli uomini grandi, e specialmente verso quelli in cui risplende una straordinaria virilità, il mondo è come donna. Non gli ammira solo, ma gli ama: perché quella loro forza l'innamora".

    "Grande tra gli uomini e di gran terrore è la forza del riso... Chi ha coraggio di ridere è padrone del mondo, poco altrimenti di ci è preparato a morire".

    ha scritto il 

  • 5

    " E' curioso a vedere, che quasi tutti gli uomini che valgono molto, hanno le maniere semplici; e che quasi sempre le maniere semplici sono prese per indizio di poco valore."

    "Gli uomini si vergognano non delle ingiurie che fanno, ma di quelle che ricevono".

    ha scritto il 

  • 4

    LA SAGGEZZA DI VIVERE SECONDO LEOPARDI

    Schegge del pensiero e della filosofia leopardiana: ecco, in estrema sintesi, il contenuto di questo libro. Esso può collocarsi in un rapporto di filiazione con lo Zibaldone: l'Autore vuole qui offrirci come una crestomazia di riflessioni, amaramente ironiche, sulla condotta degli uomini e sulla ...continua

    Schegge del pensiero e della filosofia leopardiana: ecco, in estrema sintesi, il contenuto di questo libro. Esso può collocarsi in un rapporto di filiazione con lo Zibaldone: l'Autore vuole qui offrirci come una crestomazia di riflessioni, amaramente ironiche, sulla condotta degli uomini e sulla società, delineando una sorta di prontuario di saggezza pratica con il quale districarsi dagli affanni nella vita e nel mondo. Ad oltre un secolo e mezzo dalla loro stesura, l'attualità e la validità delle riflessioni contenute in quest'opera non sembra essere minimamente incrinata.
    Va ricordato che l'opera è incompiuta: la prematura morte del poeta ne impedì la conclusione; quello che noi oggi leggiamo è la raccolta dei centoundici pensieri quale riordinata da Antonio Ranieri. Non è detto, quindi, che quella che oggi abbiamo sia la sistematizzazione che Leopardi avesse in mente.

    ha scritto il 

  • 0

    XVIII

    Io vidi in Firenze uno che trascinando, a modo di bestia da tiro, come colà è stile, un carro colmo di robe, andava con grandissima alterigia gridando e comandando alle persone di dar luogo; e mi parve figura di molti che vanno pieno d'orgoglio, insultando agli altri, per ragioni non dissimili da ...continua

    Io vidi in Firenze uno che trascinando, a modo di bestia da tiro, come colà è stile, un carro colmo di robe, andava con grandissima alterigia gridando e comandando alle persone di dar luogo; e mi parve figura di molti che vanno pieno d'orgoglio, insultando agli altri, per ragioni non dissimili da quella che causava l'alterigia in colui, cioè tirare un carro.

    ha scritto il