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Perché io credo in Colui che ha fatto il mondo

Tra Fede e Scienza

By Antonino Zichichi

(333)

| Hardcover | 9788842807148

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Book Description

Fin troppo spesso si sente dire che il mondo della scienza e quello dellareligione sono in completa opposizione e che non condividono alcunaesperienza o caratteristica in comune. Nulla potrebbe essere più falso diqueste affermazioni secondo An Continue

Fin troppo spesso si sente dire che il mondo della scienza e quello dellareligione sono in completa opposizione e che non condividono alcunaesperienza o caratteristica in comune. Nulla potrebbe essere più falso diqueste affermazioni secondo Antonino Zichichi, che in quest'opera affermacome la ricerca scientifica e l'esperienza religiosa abbiano in comune moltopiù di quanto si possa pensare.

37 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Non so, a me sembra sempre una forzatura cercare di inserire Dio come spiegazione di quello che ci circonda.

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    Arca said on Jul 16, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Non ho mai avuto tanta fede nella mia vita, ho letto questo libro per capire come potesse averne un uomo di scienza, direi che non mi ha convinto affatto. Spinge al massimo all'essere agnostici e non atei ma di certo non credenti a mio modo di pensar ...(continue)

    Non ho mai avuto tanta fede nella mia vita, ho letto questo libro per capire come potesse averne un uomo di scienza, direi che non mi ha convinto affatto. Spinge al massimo all'essere agnostici e non atei ma di certo non credenti a mio modo di pensare.

    Voto: 5,5/10

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    Fabrizio said on Jan 14, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Tra bosoni e muoni, poteva fare di meglio.
    La vera pecca è non trattare aspetti di teologia, ma solo di tecnica scientifica (peraltro oggi superata).

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    FLG said on Oct 13, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Insulso

    Definire questo libro divulgativo e' un insulto a tutti i veri divulgatori. Questo libro e' scritto per proselitismo e asservismo alle posizioni della Chiesa, per giustificare le quali l'autore piega e rivolta i fatti della Scienza.
    Forse Scienza e F ...(continue)

    Definire questo libro divulgativo e' un insulto a tutti i veri divulgatori. Questo libro e' scritto per proselitismo e asservismo alle posizioni della Chiesa, per giustificare le quali l'autore piega e rivolta i fatti della Scienza.
    Forse Scienza e Fede possono coesistere, ma di certo non e' questo il modo. Non se una delle due deve essere asservita all'altra.

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    Birdack81 said on Jun 15, 2011 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Premetto che mi è stato molto difficile leggerlo, non perché sia scritto male ma perché spesso mi sono trovato a dover contenere frequenti accessi d’ira, che mi spingevano a buttarlo fuori dal balcone.
    Il concetto principale è semplice: non si può ne ...(continue)

    Premetto che mi è stato molto difficile leggerlo, non perché sia scritto male ma perché spesso mi sono trovato a dover contenere frequenti accessi d’ira, che mi spingevano a buttarlo fuori dal balcone.
    Il concetto principale è semplice: non si può negare scientificamente l’esistenza di Dio perché è sbagliato voler definire un’entità che si trova nel piano del Trascendente usando gli strumenti della Logica, della Matematica e della Scienza, propri della sfera dell’Immanente.
    Per dirla terra terra, sarebbe come voler misurare quanto pesa una busta di mele usando solo un righello (cosa peraltro possibile, se si ha un po’ di pazienza e si conosce la densità della mela).
    E fin qui ci posso anche stare; ma allora un titolo più appropriato sarebbe stato: “Perché non voglio non credere in Colui che ha fatto il mondo”.

    Quando frequentavo il liceo classico ero un grande fan di Zichichi e non mi perdevo una puntata dei suoi interventi televisivi della domenica mattina. Ora che studio ingegneria da anni e gli argomenti che tratta li mastico a colazione, ne resto un po’ deluso.
    Da grande scienziato quale si auto-professa, dovrebbe avere un minimo di ritegno nel piegare i fatti storici alle proprie tesi in modo così spudorato!

    Leggendo il libro, il pericolo è dietro l’angolo. Vediamo alcuni concetti, che lo scienziato ripete in continuazione, come un mantra:
    1.L’Evoluzionismo non è una scienza perché non raggiunge nemmeno il terzo livello di credibilità scientifica (non cita il creazionismo ma poco ci manca, perché mette la pulce nell’orecchio sul cosiddetto anello mancante)
    2.Le grandi scoperte di Galilei nascono da un atto di Fede in Colui che ha fatto il mondo.
    3.L’esperimento irripetibile non ha credibilità scientifica (e coi miracoli come la mettiamo? Ah, giusto, vanno accettati per Fede…giuro, dice proprio così!!!)
    Ce ne sono a decine, ma mi fermo qui.
    Passi il primo punto, perché in effetti non credo che la TEORIA evoluzionistica di Darwin abbia la pretesa di spiegare come un teorema da dove veniamo.
    Ma come si può difendere la Chiesa portando come baluardo proprio colui che ne fu la vittima più illustre??? Questa è l’offesa più ignobile che si possa fare al povero Galilei, che ha dovuto subire terribili ingiustizie per aver messo in dubbio quelle che venivano allora considerate delle verità dogmatiche di Fede. E gli hanno chiesto scusa 400 anni dopo!!! (episodio del quale l’autore non fa alcuna menzione nel libro, pur elogiando Giovanni Paolo II praticamente in ogni pagina)

    Diciamo piuttosto che il povero Galilei ha avuto il coraggio di continuare il proprio lavoro, ricercando la Verità NONOSTANTE la Fede e la Chiesa, che si propone come portatrice ufficiale della Verità Rivelata e ha costretto lo Scienziato a ritrattare le proprie scoperte (ma di questo Zichichi non parla).

    Insomma…
    Di passi da citare ce ne sarebbero a decine, ma mi fermo qui perché dovrei riscriverlo tutto.

    Consiglio fortemente la lettura, magari associandola a “Perché non possiamo essere Cristiani” (di Odifreddi), per poter avere una visione di entrambe le voci. Poi ognuno è degno di scegliere se credere o meno.
    Personalmente ho deciso di non pormi il problema dell’esistenza o meno di Dio o chi per lui.
    Tanto non lo sapremo mai!

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    Eris said on Sep 27, 2010 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
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    • 5 stars
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    • 1 star
  • Hardcover 256 Pages
  • ISBN-10: 8842807141
  • ISBN-13: 9788842807148
  • Publisher: il Saggiatore
  • Publish date: 1999-01-01
  • Also available as: Paperback
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