Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Perché i mega-ricchi stanno distruggendo il pianeta

Di

Editore: Garzanti

4.1
(17)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 149 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8811600766 | Isbn-13: 9788811600763 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Prefazione: Giuseppe Culicchia

Genere: Business & Economics , Social Science

Ti piace Perché i mega-ricchi stanno distruggendo il pianeta?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Il momento storico che stiamo vivendo pone una sfida radicalmente nuova alla specie umana: per la prima volta, il suo prodigioso dinamismo si scontra con i limiti della biosfera, mettendo in pericolo la sua stessa sopravvivenza. Vivere in questo momento significa dover trovare collettivamente i mezzi per orientare in una diversa direzione l'energia dell'umanità e la sua volontà di progresso. È una sfida meravigliosa, ma piena di rischi.
Ordina per
  • 4

    strepitoso

    una bella - ed inquietante - analisi del problema ambientalistico, senza frasi ad effetto, iperboli o isterici allarmismi; dovrebbe trovare spazio nelle librerie di ogni persona, è davvero un libro che consiglierei a chiunque

    ha scritto il 

  • 5

    Finalmente!

    Era ora che uscisse un'analisi tutto tondo così aspramente critica e propositiva sulla situazione attuale! Kempf, prendendo spunto dall'opulenza obesa che caratterizza quell'1% di super-ricchi che determinano il funzionamento dell'economia e della finanza mondiale, ha scritto un bel saggio di eco ...continua

    Era ora che uscisse un'analisi tutto tondo così aspramente critica e propositiva sulla situazione attuale! Kempf, prendendo spunto dall'opulenza obesa che caratterizza quell'1% di super-ricchi che determinano il funzionamento dell'economia e della finanza mondiale, ha scritto un bel saggio di ecologia e giustizia sociale. Ha contrapposto l'inutilità e la fesseria dello spreco estremo (quasi da barzelletta) alla povertà e ha tirato in ballo questioni non da poco: la crescita economica aggrava la situazione globale, capialismo e comunismo sono le due faccie della stessa medaglia, l'ecologia e il sociale sono legati strettamente nei due sensi, la democrazia rappresentativa è l'invenzione che permette al neo "socialcapitalismo" di perpetuare e riprodursi.

    ha scritto il