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Percy Jackson and the Last Olympian

Percy Jackson & the Olympians, book 5

By

Publisher: Penguin (Puffin Books)

4.3
(1539)

Language:English | Number of Pages: 384 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , Spanish , French , Portuguese , German , Italian , Dutch , Czech

Isbn-10: 0141321288 | Isbn-13: 9780141321288 | Publish date:  | Edition 1

Cover Design: Christian McGrath

Also available as: Hardcover , Audio CD , idBinding_154 , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Book Description
Most people get presents on their sixteenth birthday. I get a prophecy that could save or destroy the world. That's how it is when you're the son of Poseidon, God of the Sea.
According to an ancient prophecy, bad things will happen when I turn sixteen - because I'm the one who gets to decide the fate of the entire world. But no pressure. This is the one where Kronos, Lord of the Titans, is beginning his attack on New York City, where Mount Olympus stands virtually unguarded. Oh, and the dreaded (and not to mention enormous) monster Typhon is also heading our way. So it's me and forty of my demigod friends versus untold evil...


Soon Percy Jackson must make the hardest choice of his life - a choice that will save or destroy the world.
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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Gradevole gran finale. Tutti i nodi vengono al pettine, alcuni in modo più scontato, altri un po' più a sorpresa.
    Il supercattivo delude un po', mi aspettavo un finale più combattuto, ma nuovamente l'autore riesce a restare nello spirito della mitologia greca e a fornire spiegazioni che non ...continue

    Gradevole gran finale. Tutti i nodi vengono al pettine, alcuni in modo più scontato, altri un po' più a sorpresa.
    Il supercattivo delude un po', mi aspettavo un finale più combattuto, ma nuovamente l'autore riesce a restare nello spirito della mitologia greca e a fornire spiegazioni che non vadano in conflitto con la sua logica. Ben studiato, ben orchestrato, forse non perfetto ma comunque gradevole!

    said on 

  • 3

    Una discreta conclusione per una buona saga: dopo tutta le aspettative costruite nei precedenti capitoli mi sarei aspettato una battaglia conclusiva con più mordente (e con più momenti epici). Peccato che Riodan abbia tirato il freno a mano proprio nel gran finale.

    said on 

  • 5

    Dei dell'Olimpo, atto ultimo.

    Capitolo conclusivo di un'interessante saga.
    Mi è piaciuto, così come tutti gli altri precedenti!

    Forse unico appunto è la non eccessiva drammaticità e potenza del grande nemico. Un po' troppo fumo titanico.
    Ciò non toglie, naturalmente, che l'episodio non sia piacevole e ben s ...continue

    Capitolo conclusivo di un'interessante saga.
    Mi è piaciuto, così come tutti gli altri precedenti!

    Forse unico appunto è la non eccessiva drammaticità e potenza del grande nemico. Un po' troppo fumo titanico.
    Ciò non toglie, naturalmente, che l'episodio non sia piacevole e ben scritto.
    Io l'ho apprezzato e lo rileggerò volentieri.
    Consigliato

    said on 

  • 4

    Un 4,5 en realidad

    El último héroe del Olimpo ha resultado ser el final perfecto para una saga que me ha conquistado desde el primer libro. Una historia que nos acerca un poco más a la mitología de la Antigua Grecia, con unos personajes super divertidos y una trama que no dejará de sorprendernos en cada libro. ...continue

    El último héroe del Olimpo ha resultado ser el final perfecto para una saga que me ha conquistado desde el primer libro. Una historia que nos acerca un poco más a la mitología de la Antigua Grecia, con unos personajes super divertidos y una trama que no dejará de sorprendernos en cada libro.

    http://lavidasecretadeloslibros.blogspot.com.es/2014/10/resena-el-ultimo-heroe-del-olimpo-de.html

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Dunque, il libro presenta molti difetti:
    - trama a volte scontata e prevedibile
    - personaggi poco approfonditi, sia dei protagonisti (abbozzati) che dei secondari (a volte quasi del tutto assenti)
    - pathos quasi pari a zero
    - scrittura molto ggggiovanile, tanto da irritare ...continue

    Dunque, il libro presenta molti difetti:
    - trama a volte scontata e prevedibile
    - personaggi poco approfonditi, sia dei protagonisti (abbozzati) che dei secondari (a volte quasi del tutto assenti)
    - pathos quasi pari a zero
    - scrittura molto ggggiovanile, tanto da irritare in più punti.
    - la costante ed ossessiva attenzione rivolta verso gli indumenti dei personaggi. Ma perché???
    Però:
    - scorre bene
    - tiene compagnia
    - la rivisitazione del mondo greco è gradevole e le pecche sono da imputare al pubblico americano (totalmente ignorante in materia)
    - fa affezionare ai personaggi
    - guizzi interessanti, soprattutto in alcuni dei personaggi (come Nico).

    Insomma, alla fin fine il discorso è sempre uno solo: se siamo disposti ad accettare la finzione narrativa e i limiti del libro che stiamo leggendo, prendendolo per quello che è (e qui si tratta di puro intrattenimento) possiamo anche apprezzarlo di più. La saga di Percy Jackson, come quasi tutte le saghe di “nuova generazione”, non raggiunge l’intensità e la drammaticità delle Cronache di Narnia o di Harry Potter (anche lui giovane, ma mille volte superiore. Sul Signore degli anelli non posso pronunciarmi perché non lo ancora letto, ma è ovviamente irraggiungibile). Però come romanzi di intrattenimento secondo me sono veramente piacevoli. Non posso aggiungere ben fatti, perché oggettivamente non lo sono, però non risultano mai davvero sgradevole.

    Ieri sera sono tornata a casa dopo un’uscita con amici e mi sono messa a leggere. Un paio di capitoli, mi sono detta. Ho fatto le cinque. E l’ho finito XD
    Ora, con questo voglio dire che se un libro riesce a mantenere la tua attenzione per un periodo così lungo, e soprattutto di notte, quando si è più stanchi, deve avere qualche pregio. Io sono piuttosto critica nelle mie letture, però spesso passo sopra ai difetti se il libro mi divertito, se mi ha tenuto compagnia. C’è chi guarda film mediocri quando è stanco e non ha voglia di pensare, io invece leggo libri così, leggeri ma non completamente stupidi.

    Ma passiamo a considerazioni più basso terra.
    Non condivido questo astio verso la coppia Annabeth - Percy pro Rachel… sinceramente Rachel mi è stata subito sulle palle. Clarisse secondo me continua ad essere un personaggio debolmente caratterizzato, e questo mi dispiace, perché essendo io marzolina ho un debole per Ares (Marte). Secondo me è uno dei personaggi, all’interno della mitologia, più interessante. Un dio violento, irascibile, anche stronzo; che però mette la sua passione non solo nell’arte della guerra ma anche in quella dell’amore.
    Altri dei interessanti: Ermes in primis. I suoi figli (a parte Luke, ovvio) vengono presentati come dei cazzoni, caciaroni e ladruncoli. Lui è l’opposto. Un dio tormentato e sofferente, una bella differenza rispetto agli altri “gradassi”. Molto bella la scena in cui sta parlando con Percy e Annabeth.
    Ade. A parte un’ovvia difficoltà di rappresentazione (vedi Hercules della Disney XD), Ade e suo figlio Nico mi sono piaciuti tanto. La morte e tutti i misteri che ha dietro di se mi hanno sempre affascinata. A volte rasento il macabro, ma che ci posso fare?
    Che Rachel diventasse il nuovo oracolo ad un certo punto era proprio palese: però la nuova profezia mi intriga assai. Non solo perché vede più personaggi che spero vengano approfonditi, ma anche perché verrà narrata nella nuova serie: in cui gli dei avranno nomi romani. Sono curiosa di sapere il perché, quale motivo darà Riordan a questa scelta (oltre all’intento pedagogico dei poveri bimbi americani ignoranti in materia).
    Leggerò il “Libro segreto” (uuuuhh) e poi, magari nel 2015, leggerò l’altra saga. Va bene che mi è piaciuta questa, ma è meglio non fare un’overdose.

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  • 4

    "Gli dei hanno bisogno degli eroi. E' sempre stato così."

    La conclusione perfetta di una saga divina.
    Tanta mitologia e tanta azione.
    La Grande Profezia viene finalmente svelata e le emozioni si triplicano mentre assistiamo all'epico scontro finale fra Titani e semidei.

    said on 

  • 4

    Coinvolgente

    Ok, la quinta stella non se l'è beccata nemmeno stavolta, però non posso negare che quest'ultimo libro sia riuscito a coinvolgermi e a emozionarmi (e sì, mi è scappata di nuovo l'ormai famosa lacrimuccia). Insomma, se alle tre di notte ti addormenti con un libro in mano e quando ti svegli hai bis ...continue

    Ok, la quinta stella non se l'è beccata nemmeno stavolta, però non posso negare che quest'ultimo libro sia riuscito a coinvolgermi e a emozionarmi (e sì, mi è scappata di nuovo l'ormai famosa lacrimuccia). Insomma, se alle tre di notte ti addormenti con un libro in mano e quando ti svegli hai bisogno di qualche secondo per tranquillizzarti e ricordarti di non essere un Semidio in pericolo e che non c'è nessun Titano malvagio che sta attaccando la tua città... qualcosa vorrà pur dire! XD
    L'invasione di New York e la battaglia finale occupano praticamente tutto il romanzo, non c'è spazio per altro. Scelta che poteva rivelarsi un po' rischiosa, ma che tutto sommato funziona. Nonostante i difettucci di questa saga e nonostante alcune sue idee di base mi facciano ancora storcere il naso, tirando le somme sono contenta di averla letta. Penso proprio che fra qualche tempo darò un'occhiata anche alla serie successiva, Eroi dell'Olimpo.
    Per il momento, arrivederci Campo Mezzosangue, e occhio ai Mostri! ;)

    said on 

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