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Permission Marketing

Turning Strangers into Friends and Friends into Customers

By

Publisher: Pocket Books

4.3
(40)

Language:English | Number of Pages: 256 | Format: Paperback

Isbn-10: 1416526668 | Isbn-13: 9781416526667 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Hardcover , Audio CD , Audio Cassette , eBook

Category: Business & Economics , Social Science

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Book Description
Whether it is the TV commercial that breaks into our favourite programme or the telemarketing phone call that disrupts a family meal, traditional advertising is based on the hope of snaring our attention away from whatever we are doing. Seth Godin calls this Interruption Marketing, and, as companies are discovering, it no longer works. Instead of annoying potential customers by interrupting their most coveted commodity, time, Permission Marketing offers consumers incentives to voluntarily accept advertising. Now the Internet pioneer who has dramatically improved marketing effectiveness in media introduces a fundamentally different way of thinking about advertising products and services. By reaching out to only those individuals who have expressed an interest in learning more about a product, Permission Marketing enables companies to develop long-term relationships with customers, create trust, build brand awareness, and greatly improve the chances of making a sale.
Sorting by
  • 5

    Fondamentale

    Godin: l'uomo giusto al momento giusto. Un libro che si legge tutto d'un fiato in poche ore, e che anticipa con estrema chiarezza la filosofia del marketing nuovo e rivoluzionario di internet: il marketing si può fare gradito alle persone, atteso e permesso. Una rivoluzione alla quale il Search M ...continue

    Godin: l'uomo giusto al momento giusto. Un libro che si legge tutto d'un fiato in poche ore, e che anticipa con estrema chiarezza la filosofia del marketing nuovo e rivoluzionario di internet: il marketing si può fare gradito alle persone, atteso e permesso. Una rivoluzione alla quale il Search Marketing, per come lo intendiamo anche noi, si è profondamente ispirato. E che molti, soprattutto i marketer vecchio stampo, non riescono nemmeno a capire: "...ma come, si può fare marketing e comunicazione senza rompere le scatole alle persone??" Un caposaldo

    said on 

  • 5

    io ce l'ho

    .. in audiolibro, in fotocopie con glosse personali, in 3 lingue. difficile da trovare in italiano. forse il libro che ho citato di più nei miei primi 10 anni di vita professionale.

    said on 

  • 3

    Utile, ma non è una rivoluzione

    Sono sorpreso di vedere che solo una persona ha scritto qualcosa sul Permission Marketing, l'invenzione di Seth Godin che ha riscosso tanti successi.


    Alla base del grande clamore che questo libro ha c'è un'assunto che personalmente non condivido: il marketing è la pubblicità. Spiacente, ma ...continue

    Sono sorpreso di vedere che solo una persona ha scritto qualcosa sul Permission Marketing, l'invenzione di Seth Godin che ha riscosso tanti successi.

    Alla base del grande clamore che questo libro ha c'è un'assunto che personalmente non condivido: il marketing è la pubblicità. Spiacente, ma non è così. Se solo si pensa al concetto delle 4P (il marketing è composto da ciò che riguarda il Prodotto, il Prezzo, la comunicazione - Promotion - e la distribuzione - Placement) ci si rende conto che l'approccio di Seth Godin è un po' limitante.

    C'è però una grande verità alla base del testo: la pubblicità tradizionale, basata sul concetto del Interruption Marketing, non offre più i ritorni che ha fornito in passato. Godin contrappone a questa mentalità quella del Permission Marketing. Una tecnica PUSH (è l'azienda che va al cliente) contro una PULL (è il cliente che va all'azienda). Secondo Godin, in un ambiente basato sul rumore informativo, in cui esiste un problema di eccesso di informazioni e dati, non è pensabile spendere milioni di dollari per una campagna TV per lanciare un prodotto o qualunque iniziativa economica. La pubblicità è, per sua natura, inefficiente e non sempre efficace. Non puoi sapere quante persone l'hanno vista, non puoi sapere chi l'ha vista. Puoi solo sperare di beccare le persone giuste. Questo perché il mezzo si basa sul concetto che bisogna interrompere qualcuno per averne l'attenzione (che idea del cavolo).

    Godin parte da un altro presupposto: fare in modo che le persone sia incentivate ad interagire con l'azienda, conquistandone gradualmente la fiducia ed il permesso a fare sempre di più, fino ad arrivare al livello contatto definito "endovena", in cui il cliente permette all'azienda di fare tutto, ponendosi nelle sue mani. Tutto in modo gradueale, finalizzando ogni azione alla costruzione di una relazione sempre più forte.

    L'idea è valida, assolutamente non innovativa come molti credono, non sempre coerentemente sviluppata da Godin. E' buona perché si afferma una grande verità: il marketing ha bisogno di diventare qualcosa che sfrutti al meglio le attuali possibilità tecnologiche per creare con i singoli clienti canali comunicativi, relazioni personali, basate su un rapporto alla pari e che sia guidato dall'azienda ma ispirato dal cliente. L'idea, però, non è assolutamente nuova, perché è da circa 10 anni che si parla di questo nel mondo accademico. Forse la novità è che adesso anche le imprese ne parlano. Ma ho dei dubbi ad immaginare l'ing. Silvio Scaglia di e.biscom che parla di Permission Marketing. Lo vedo più a suo agio a parlare di reti cablate e di un giornale assolutamente inutile come IlNuovo. Non è sempre condivisibile perché si pone il problema di attirare l'attenzione delle persone. Mi spiego. La tecnica che Godin suggerisce è quella di inserire un forte incentivo per attirare le persone in una comunicazione pubblica. Qui però Godin è piuttosto contraddittorio, perché parla di interruption marketing, che quindi ritorna utile se accoppiato con il permission marketing.

    Ciò che ho trovato interessante è l'enfasi che Godin ha posto sull'uso intelligente dei sistemi di fidelizzazione, unici strumenti forse che hanno la possibilità di creare un canale di comunicazione privilegiato con i singoli clienti. Ciò che è ancora più interessante è che le teconologie attuali permettono di raggiungere livelli di interazione e di personalizzazione sconosciuti fino a poco tempo fa. Perché non usarli, quindi?

    Il giudizio finale, quindi, è positivo, anche se non si tratta della rivoluzione del marketing, perché le idee sono da anni in circolazione, perché il messaggio di Godin parte da un presupposto scorretto, perché l'ottica è molto americana e perché il permission marketing dovrebbe essere sperimentato anche altrove, non solo sul mercato USA.

    said on