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Persi in un buon libro

Di

Editore: Marcos y Marcos (Gli alianti, 140)

4.1
(839)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 415 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Francese , Spagnolo , Chi tradizionale , Svedese

Isbn-10: A000027032 | Isbn-13: 9788871684482 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Pier Francesco Paolini

Genere: Fiction & Literature , Humor , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Thursday Next, coraggiosa detective letteraria, è diventata famosa: ha sconfitto Acheron Hades, il terzo uomo più ricercato del pianeta; ha salvato "Jane Eyre" dalla distruzione, migliorandone persino il finale. Anche nella vita privata attraversa un momento di grande felicità. È appena andata a vivere con Landen, aspettano un bambino... Ma l'orizzonte è carico di guai. La sorella di Acheron Hades reclama vendetta, la potente e malefica Goliath Corporation pretende a tutti i costi la liberazione del proprio scagnozzo, Jack Shitt, che Thursday ha imprigionato nella poesia "Il corvo", di Edgar Allan Poe. Juris Fiction, la grande macchina della giustizia letteraria, l'accusa di "infrazione della finzione narrativa". La pressione sulla povera Thursday raggiunge il culmine quando la Goliath, con la complicità di una Crono-Guardia corrotta, riesce a "sradicare" dalla realtà suo marito, Landen Parke-Laine, ricostruendo il mondo come se Landen non fosse mai esistito. Le resta una sola via di fuga: rifugiarsi nel magico universo della parola scritta, un universo parallelo con proprie leggi e propri abitanti. Lotterà contro i grammassiti, capaci di divorare metà degli aggettivi di un romanzo, di far sparire in un istante tutta la punteggiatura di un capitolo. Incontrerà personaggi delusi, cancellati prima dell'ultima stesura, condannati a vivere in eterno in un limbo desolato. O gli avventurosi PageRunner, personaggi in fuga dal libro per cui sono stati concepiti.
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  • 3

    “le coincidenze potrebbero essere tranquillamente ignorate; sarebbe più sensazionale se non ce ne fossero”

    Dopo essermi alquanto divertito con la lettura di “Il caso Jane Eyre” ho atteso a lungo prima di intraprendere questo “Persi in un buon libro” perché temevo, viato anche del titolo del libro, una banale riproposizione dei temi del primo episodio.


    Va dato atto all’autore di avere evitato q ...continua

    Dopo essermi alquanto divertito con la lettura di “Il caso Jane Eyre” ho atteso a lungo prima di intraprendere questo “Persi in un buon libro” perché temevo, viato anche del titolo del libro, una banale riproposizione dei temi del primo episodio.

    Va dato atto all’autore di avere evitato questa facile trappola e, eccetto una parte quantitativamente minoritaria nella seconda metà del libro, di averci risparmiato un “Caso Jane Eyre 2” e cioè una serie di intromissioni nelle pagine dei romanzi e di personaggi in libertà vaganti dall’uno all’altro classico.
    Put tuttavia, l’inventiva che Fforde aveva dispiegato nel primo libro si scatena questa volta in una sequela eccessiva di direzioni, dal viaggio nel tempo agli universi paralleli, dall’entropia ai paradossi distopici, che a un certo punto sembrano prendere la mano alla coerenza della trama e finiscono per generare notevole confusione nel lettore.

    Forse per affrontare debitamente “Persi in un buon libro” sarebbe necessaria una conoscenza della narrativa classica inglese particolarmente approfondita, perché tali e tante sono le allusioni letterarie in tal senso che si ha sempre l’impressione di lasciarsi sfuggire qualcosa.

    Il romanzo resta comunque divertente come lo è la sua svagata e un po’ folle protagonista, però il pedale costantemente premuto sull’effetto iper-umoristico finisce per saturare l’attenzione e la partecipazione.

    ha scritto il 

  • 4

    Citazione preferita:

    "Over here is a Lego filter for vacuum cleaners. Did you know that over a million pounds' worths of Lego is hoovered up every year. and a total of ten thousand man-hours are wasted sorting thourgh the dust bags?"

    ha scritto il 

  • 4

    Secondo capitolo delle avventure di Thursday Next.
    Come il primo, anche questo libro è molto carino, però si sente un po' la mancanza di una storia veramente organica, a mio avviso troppe trame distraggono un po' e nella lettura non si sa veramente quale sia la portante e quali le secondari ...continua

    Secondo capitolo delle avventure di Thursday Next.
    Come il primo, anche questo libro è molto carino, però si sente un po' la mancanza di una storia veramente organica, a mio avviso troppe trame distraggono un po' e nella lettura non si sa veramente quale sia la portante e quali le secondarie: recuperare Landen? La Giurisfiction? Salvare il mondo? Chi vuole uccidere Thursday, le OPS o la Goliath o...?
    Nonostante questa dispersione il libro funziona ugualmente bene, l'universo si arricchisce di nuove trovate come il Gravitube o i Neanderthal e i personaggi hanno la giusta dimensione.
    Mi piacerebbe molto un libro che parla delle avventure di Spike e per favore, PER FAVORE, signor Fforde faccia uno spin-off sulle invenzioni di zio Mycroft, PRESTO!!!!

    ha scritto il 

  • 5

    Bellissimo libro di nuovo, all'altezza del primo, anche se ho trovato la trama meno fluida. Il finale è molto in sospeso, e sapere che la casa editrice non ha, per ora, intenzione di pubblicare gli ultimi tre libri della serie mi fa venire l'ansia già adesso!!
    Comincia ad essere delineato q ...continua

    Bellissimo libro di nuovo, all'altezza del primo, anche se ho trovato la trama meno fluida. Il finale è molto in sospeso, e sapere che la casa editrice non ha, per ora, intenzione di pubblicare gli ultimi tre libri della serie mi fa venire l'ansia già adesso!!
    Comincia ad essere delineato qualche personaggio in più: la figura del padre è quella che mi piace di più, con un lato anche commovente.
    In questo nuovo episodio entriamo nel vivo del mondo dei libri conoscendo molti personaggi nuovi e imparando anche noi le procedure per muoversi da una storia all'altra.
    Anche questa volta la figura di Landen viene lasciata un pò in disparte, ma confido nello scrittore che saprà dargli il giusto spazio.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro per chi ama i libri, la lettura ed i mondi strampalati che sembrano normali. Al di la del linguaggio e delle vicende, l'idea che sta dietro, i mondi di fiction, quelli reali e le diverse dimensioni temporali che si incrociano sono incredibili! Fiction all'ennesima potenza e storie, tante ...continua

    Un libro per chi ama i libri, la lettura ed i mondi strampalati che sembrano normali. Al di la del linguaggio e delle vicende, l'idea che sta dietro, i mondi di fiction, quelli reali e le diverse dimensioni temporali che si incrociano sono incredibili! Fiction all'ennesima potenza e storie, tante storie che si incrociano e si ingarbugliano in modo del tutto normale!
    Se piace il genere, è proprio un libro che conquista, quasi come Zuppa di cristallo o Cristalli Sognanti.

    ha scritto il 

  • 4

    Grande Jasper!

    Troppo forte! Un pelino al di sotto del primo complice anche l'originalità già assaporata. Ma di fantasia ce n'è a secchiate. Il primo era più auto conclusivo mentre ora butta le basi per un seguito... Che può piacere come no. Da leggere come distensione fra un mattone e una pesata. :-)

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    La cosa essenziale riguardo a questo libro è: se avete voglia di una lettura fresca, divertente e "toccamente" surreale, lggete questo libro.
    La lettura di questo libro fa bene alla salute.

    In realtà, il libro è il secondo di una serie. Ho scelto di recensire questo perchè, sebbene a ...continua

    La cosa essenziale riguardo a questo libro è: se avete voglia di una lettura fresca, divertente e "toccamente" surreale, lggete questo libro.
    La lettura di questo libro fa bene alla salute.

    In realtà, il libro è il secondo di una serie. Ho scelto di recensire questo perchè, sebbene anche il primo abbia degli spunti divertenti e sia tutto sommato godibile (soprattutto se sai già che quello che viene dopo è meglio), presenta alcune debolezze non secondarie, sia nella trama, sia nella stesura, che a mio parere non lo rendono adatto a fare da apripista. La colpa maggiore è probabilmente della traduzione e dell'editing di pessima qualità della versione italiana.

    Io stessa ho letto quasto libro per primo, e solo successivamente quello che lo precede, e la comprensione degli avvenimenti non ne è risultata affatto compromessa. Inoltre, in questa seconda "puntata", la presentazione dei personaggi è migliore, e risultano meno stereotipati.

    La trama è presto detta: Thursday Next fa di professione la detective letteraria in un mondo alternativo in cui la guerra di Crimea non è mai finita, gli unici mezzi a solcare i cieli sono i dirigibili, e i libri e l'arte sembrano essere la cosa più preziosa.
    Dopo aver salvato (nel precedente libro) Jane Eyre, sequestrata dal manoscritto originale dell'omonimo romanzo dal temibile Acheron Hades, e aver appianato i gravi contrasti che la separavano dall'amato Landen, si trova a dover affrontare i problemi che dà la celebrità.
    Ma questo diventa il minore dei mali, quando un misterioso personaggio comincia a darle la caccia e la potentissima Goliath Corporation, pur di ottenere da lei quello che vuole, sradica Landen dal tempo e dallo spazio.

    Ci sono personaggi spassosissimi, umorismo inglese, agenti della CronoGuardia in sciopero e altri che inseguono disertori, spaventosi cali di entropia, avvertimenti tramite note a piè di pagina, Neanderthal e Dodo resuscitati, processi kafkiani redivivi e personaggi che entrano e escono dai libri.

    In conclusione, nessun amante dei libri che si rispetti vorrebbe mai, mai perdersi una biblioteca come quella di pagina 185, e con un bibliotecario d'eccezione...
    E nemmeno la liquidazione alla Libreria Booktastic di Swindon!

    P.S.: non iniziate a leggere da pagina 7, dove comincia il primo capitolo, ma da pagina 4. C'è un quadratino lì a cui vale la pena di dare un'occhiata.

    ha scritto il 

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