Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Persuasione

Di

Editore: Biblioteca Universale Rizzoli

4.2
(4681)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 260 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Portoghese , Spagnolo , Tedesco , Francese , Catalano , Chi semplificata , Svedese , Greco

Isbn-10: A000028391 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Tascabile economico , eBook , Copertina morbida e spillati

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

Ti piace Persuasione?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 2

    Solo a me non ha convinto?

    Non sono riuscita ad apprezzarlo molto perché l'ho trovato prevedibilissimo fin dalle prime pagine. A parer mio è molto lontano da Orgoglio e Pregiudizio, anche la stessa coppia protagonista non è approfondita quanto quelle degli altri libri di Austen ma solo accennata nella personalità.

    ha scritto il 

  • 4

    Ultima opera scritta dalla Austen, e pubblicata postuma. Non c'è l'en plein di stelline soltanto perchè il finale (sia nella sua stesura definitiva, sia in quella iniziale poi sostituita, ma riportata alla fine del testo) mi ha un po' delusa. Non so nemmeno io cosa mi aspettassi (forse, maligname ...continua

    Ultima opera scritta dalla Austen, e pubblicata postuma. Non c'è l'en plein di stelline soltanto perchè il finale (sia nella sua stesura definitiva, sia in quella iniziale poi sostituita, ma riportata alla fine del testo) mi ha un po' delusa. Non so nemmeno io cosa mi aspettassi (forse, malignamente o sadicamente, una fine più dura): probabilmente mi ha deluso l'improvvisa scomparsa di molti personaggi in un'ottica di lieta “ricomposizione”. In realtà, sono ingiusta con la Austen, che è ben lontana dall'aver chiuso la narrazione in maniera ottimistica (la pochezza dei parenti di Anne è tutt'altro che mitigata, né sono cambiati i loro punti di vista rispetto alle divisioni sociali).
    L'autrice non adula i suoi personaggi, è schietta e sincera, fino ad essere spietata. E Anne è sì altruista, educata e gentile, ma non è un'eroina buonista. E' ignorata e sottovalutata, per non dire maltrattata, da tutta la famiglia (tranne forse dalla sorella Mary, che però la cerca soltanto perchè è la sola che ne tollera i lamenti) e non ha timore di farcelo sapere. Quanto a Mary, noiosa ed egocentrica fino all'inverosimile, è così in malafede e così insopportabile da far nascere nel lettore il desiderio di schiaffeggiarla, ma è anche talvolta un espediente umoristico per l'eccesso delle sue pretese. Mary non è l'unico personaggio secondario ad essere interessante: li ho amati quasi tutti, soprattutto nelle scene di gruppo, tratteggiate egregiamente, che evidenziano il meglio (e il peggio) di queste figure difficilmente dimenticabili.

    ha scritto il 

  • 4

    Wonderfully angsty with all my favourite cliches of miscommunication and jealousy.
    I was afraid Anne Elliot would be another Fanny Price and Captain Wentworth a Heathcliffe-like character-- I was luckily proven wrong, I loved both of them.

    ha scritto il 

  • 3

    Una novela con el estilo característico de Austen, que nos presenta las desventuras amorosas de un grupo bastante nutrido de personajes. Si bien la historia no ofrece nada nuevo para las personas que ya han leído su obra, pues el conflicto resulta obvio tanto en su resolución como en su causa, Au ...continua

    Una novela con el estilo característico de Austen, que nos presenta las desventuras amorosas de un grupo bastante nutrido de personajes. Si bien la historia no ofrece nada nuevo para las personas que ya han leído su obra, pues el conflicto resulta obvio tanto en su resolución como en su causa, Austen nos presenta algo nuevo en su prosa, que en este libro se centra en la narración más que en el diálogo, logrando así que el libro sea corto y se sienta un poco carente pues todo se explica y poco se demuestra, quizá en favor de una longitud más pequeña.

    No es mi favorito. Aun así, disfruté del don de Austen para trasladarnos hasta la época victoriana, así como para retratar a una gran variedad de personajes que si bien pueden resultar confusos en un principio al tener nombres similares, muy pronto se van distinguiendo unos de otros a través de sus acciones (elemento no tan logrado como en otras de sus novelas, debido al poco diálogo).

    Resulta una lectura ligera, así que lo recomiendo, pero no esperen encontrar a la Austen de Orgullo y Prejuicio o a una autora que se haya superado. Su trama es predecible, el estilo, sin embargo, resulta interesante y a la vez una pena, pues no tuvo oportunidad de desarrollarlo más.

    ha scritto il 

  • 4

    Una storia coinvolgente e che resta sempre attuale, anche due secoli dopo! La Austen è un genio, si sa. Ha uno stile impeccabile e i suoi personaggi sono tutti incredibilmente delineati e affascinanti.
    Sentimenti mai trascurati e perfettamente palpabili in un romanzo d'amore che rapisce e c ...continua

    Una storia coinvolgente e che resta sempre attuale, anche due secoli dopo! La Austen è un genio, si sa. Ha uno stile impeccabile e i suoi personaggi sono tutti incredibilmente delineati e affascinanti.
    Sentimenti mai trascurati e perfettamente palpabili in un romanzo d'amore che rapisce e che fa sognare.
    Ottima la traduzione, edizione ben curata e consigliata.
    Persuasione è una piccola chicca tra i classici del passato che nessuno dovrebbe perdersi!

    ha scritto il 

  • 4

    Bello!!

    Questo è il terzo romanzo che leggo della Austen, in ordine dopo Orgoglio e pregiudizio e Ragione e sentimento, tra i tre lo metterei al secondo posto.
    Sinceramente mi aspettavo molto di più, più romanticismo e suspance alla Mr. Darcy con Elisabeth Bennet, nella maggior parte del romanzo si ...continua

    Questo è il terzo romanzo che leggo della Austen, in ordine dopo Orgoglio e pregiudizio e Ragione e sentimento, tra i tre lo metterei al secondo posto.
    Sinceramente mi aspettavo molto di più, più romanticismo e suspance alla Mr. Darcy con Elisabeth Bennet, nella maggior parte del romanzo si parla soprattutto del rapporto tra Anne, sua sorella Mary con tutto il seguito della famiglia del marito della sorella, la famiglia Musgrove, sulle vicende finanziare della famiglia Elliot.
    Solo in alcuni punti del romanzo si vede la fugacità degli sguardi rubati tra Anne e Frederick, i quali entrambi non sanno se dopo otto anni l’amato/ta ricambia ancora i sentimenti.
    Solo negli ultimi capitoli ho veramente visto lo stile appassionato della Austen venire fuori e quelle ultime pagine le ho mangiate con gli occhi aspettando palpitante la fine del romanzo per sapere se Anne e Frederick sarebbero tornati insieme oppure no.
    Nel complesso sempre un bellissimo romanzo, cosa potersi aspettare dalla Austen, leggere un suo romanzo è rassicurante sempre e comunque.

    ha scritto il 

Ordina per