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Persuasione

Di

Editore: Newton & Compton (BEN Biblioteca Economica Newton)

4.2
(4911)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 216 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Portoghese , Spagnolo , Tedesco , Francese , Ungherese , Catalano , Chi semplificata , Svedese , Greco , Polacco , Ceco

Isbn-10: 8881834723 | Isbn-13: 9788881834723 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Fiorenzo Fantaccini ; Curatore: Ornella De Zordo

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico , eBook , Copertina morbida e spillati

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
Anne Elliot, la protagonista del romanzo, ha sbagliato: da giovanissima, appena diciannovenne, si è lasciata convincere dall'opposizione del padre, Sir Walter, e dalla "persuasione" di Lady Russell a rompere il fidanzamento col giovane ufficiale di marina Frederick Wentworth, amatissimo ma non ricco. Adesso, a ventisette anni, Anne è sola; per di più, le sorti economiche della sua famiglia hanno subito un rovescio e il padre è stato costretto a dare in affitto la propria tenuta all'ammiraglio Croft. Ma un giorno l'ammiraglio riceve la visita del proprio cognato, un affermato e facoltoso capitano di marina: è Frederick, e questa volta, otto anni dopo, Anne ha la sua seconda occasione. Ultimo e più maturo romanzo della Austen, Persuasione contiene un impareggiabile ritratto della provincia inglese d'inizio Ottocento e, attraverso la contrastata vicenda della sua eroina, una intensa polemica antiaristocratica.
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  • 4

    Dopo averlo riletto online su www.gutemberg.com, confermo le 4 stelline. Non è all'altezza di Emma o di Orgoglio e pregiudizio, ma è un'ottimo romanzo, e considerato anche che è stato pubblicato dopo ...continua

    Dopo averlo riletto online su www.gutemberg.com, confermo le 4 stelline. Non è all'altezza di Emma o di Orgoglio e pregiudizio, ma è un'ottimo romanzo, e considerato anche che è stato pubblicato dopo la morte dell'autrice, avrebbe potuto forse rifinirlo meglio. Mi piacerebbe leggere il capitolo 10 del secondo libro, che a quanto pare è stato tolto alla pubblicazione, ma al quale si sono rifatti adattamenti per il cinema o la televisione.
    Comunque, la lettera del Capitano Wentworth a Anne è "la" lettera d'amore...

    ha scritto il 

  • 0

    Era stata costretta alla prudenza da giovane e perciò si era imbevuta di romanticismo con gli anni; il seguito naturale di un inizio innaturale.

    Lady Russell. E se avesse ragione lei?
    Non scandalizzat ...continua

    Era stata costretta alla prudenza da giovane e perciò si era imbevuta di romanticismo con gli anni; il seguito naturale di un inizio innaturale.

    Lady Russell. E se avesse ragione lei?
    Non scandalizzatevi. Sono d’accordo anch’io che non si debba mai interferire nelle vicende sentimentali di nessuno, ma ricordiamoci che l’ambiente sociale del romanzo prevedeva questo.
    E poi Anne Elliot non è Catherine Sloper, l’ottusa ragazza di “Washington Square”, la mediocre eroina di Henry James che proprio non ci fa una bella figura.
    Anne è un personaggio trasparente, [quasi troppo] perfetto, per sensibilità, cultura, anticonformismo.
    In amore non ci sono regole e schematismi, lo sappiamo, e quello che funziona per uno, o anche per molti, non funziona necessariamente per un altro.
    Alla fine del romanzo viene il dubbio che l’amore di Anne e del capitano Wentworth si sia realizzato nel momento giusto, quando entrambi erano ormai definiti nella costruzione delle proprie vite, maturi e privi di inquietudini.
    Per questo mi ritrovo a pensare che Lady Russell, a suo tempo, non sbagliò: forse giudicò male la persona, ma potrebbe aver compreso che i tempi non erano maturi. Del resto, se esercitò la sua persuasione sull’amata figlioccia per farle declinare una proposta di matrimonio, mai la forzò ad accettarne altre.
    Come avrebbe potuto Anne vivere in pieno l’amore, senza gli esempi negativi delle sorelle, di Mary, con la sua ossessione per l’arrivismo sociale, e di Elizabeth, ormai rassegnata a non trovare un uomo che se la filasse?

    ***

    Non avevo mai letto Jane Austin, non tanto per la paura di trovarmi in mano dei romanzi rosa solo un po’ più elaborati, quanto per la scarsa attrattiva esercitata dall’ambiente e dal periodo in qui si svolgono le sue storie.
    Devo ammettere che quella persona per me così importante che mi ha prestato questo libro malgrado le mie perplessità mi ha fatto un bel regalo.
    Non solo ho potuto conoscere una scrittrice dotata di quell’ironia che amo, tanto più rilevante pensando che viene da una donna e si rivolge al suo milieu, in un’epoca in cui la forma era tutto e tra quanto era considerato un attentato alle convenzioni vi era anche la cultura, perché la buona compagnia richiede soltanto di essere nati bene, essere educati, avere buone maniere, e non molte esigenze quanto a cultura.
    (Del resto è l’autrice stessa che diffida di un’erudizione fine a se stessa, slegata dalla vita reale e, nel caso dell’uomo, dall’azione.
    Le sue letture non lo hanno danneggiato, perché ha combattuto oltre che letto.)
    Questa edizione in particolare ha poi il pregio di essere introdotta da un saggio di Virginia Woolf, che dà utili chiavi di lettura su Jane Austin. Con la Woolf mi sono trovato a rimpiangere la sua morte prematura, perché in questa sua ultima opera la Austen mostrava di aver intrapreso una nuova via di introspezione psicologica per dipingere i propri personaggi.

    ***

    Come altri grandi uomini nella sfortuna, devo cercare di sottomettere la mia mente alla mia sorte. Devo imparare a tollerare di essere più felice di quanto non meriti.
    Ho sorriso leggendo queste righe, perché suppongo che chi mi ha prestato il libro pensasse in particolare a questo passaggio ogni volta che cercava di convincermi a leggerlo.
    Messaggio ricevuto.

    ***

    Rischio ancora una volta di scandalizzare i fans (in generale, non siete tutte donne, vero?) della Austen con un audace paragone.
    L’assonanza mi è venuta verso la fine.
    Ma durante tutta la lettura ero consapevole di aver già incontrato quelle atmosfere: le convenzioni sociali, i ricevimenti, la campagna, la villeggiatura.
    La rivelazione, appunto, l’ho avuta alla fine: il racconto del capitano Wentworth ad Anne ha la forma e la struttura delle pagine finali dei gialli!
    È una mia idea fissa che un bravo giallista sia capace di ritrarre l’ambiente sociale in cui si svolgono le sue storie anche meglio di altri suoi colleghi che partono con la pretesa di fare letteratura civile.
    E allora il paragone mi è diventato naturale: la Austin fustigava la piccola nobiltà del suo tempo con l’ironia; cento anni dopo, un’altra scrittrice farà lo stesso, non solo con la piccola nobiltà, ma anche con quella borghesia nata del frattempo che dai baronetti aveva mutuato le convenzioni, le regole sociali, le ipocrisie.
    Solo che le stoccate non saranno [solo] ironiche, ma andranno a indagare nel profondo, a cercare l’anima più oscura di quella classe sociale e di villaggi e magioni dall’apparenza idilliaca.
    Infine, prima di lapidarmi per l’associazione di idee, andate a rileggervi con quest’occhio i romanzi di Agatha Christie e ditemi poi se non ci ritrovate, fatti i dovuti adattamenti, le stesse atmosfere di Jane Austen.

    ***

    Mi sono chiesto se Anne non avrebbe dedicato, se avesse potuto, al suo Frederick Wentworth una canzone scritta per un altro Frederick molti anni dopo.
    https://www.youtube.com/watch?v=1mNkACk9UMg

    ha scritto il 

  • 5

    傑作!

    若只看珍奧斯汀小說情節的發展而不看珍奧斯汀如何描述的話,她的小說劇情其實是很八點檔、偶像劇,但是在珍奧斯汀的筆下,讓人看到人性而不是狗血的故事。「勸服」這本小說的妙處在於男女主角在小說開始前就已相戀、分手,整本小說內男女主角互動描述的篇幅雖不多,但是讓人感覺到兩人的關係已慢慢的回溫,因而可以期待美好的大結局。
    整篇故事幾乎是以女主角的視角來描述,著重女主角心理的變化,因而淡化了可以很狗血的劇情(例 ...continua

    若只看珍奧斯汀小說情節的發展而不看珍奧斯汀如何描述的話,她的小說劇情其實是很八點檔、偶像劇,但是在珍奧斯汀的筆下,讓人看到人性而不是狗血的故事。「勸服」這本小說的妙處在於男女主角在小說開始前就已相戀、分手,整本小說內男女主角互動描述的篇幅雖不多,但是讓人感覺到兩人的關係已慢慢的回溫,因而可以期待美好的大結局。
    整篇故事幾乎是以女主角的視角來描述,著重女主角心理的變化,因而淡化了可以很狗血的劇情(例如女配角不小心撞到頭,男主角可能必須娶女配角,由於女主角不會看到這些過程細節,因此小說文字就只有幾句話帶過過程…)。所以,我們可以很開心地讀到一本有美好大結局的愛情故事,而它又是一本值得收藏的古典小說。
    原本「傲慢與偏見」是我最喜歡的珍奧斯汀小說,讀了「勸服」之後,「勸服」變成我的最愛。

    ha scritto il 

  • 5

    Io e Anne

    Anne Elliot è ancora qui, in queste pagine, con il suo fascino di ragazza discreta e modesta, ma anche intelligente, attenta e incredibilmente riflessiva. Nubile, non particolarmente bella, secondogen ...continua

    Anne Elliot è ancora qui, in queste pagine, con il suo fascino di ragazza discreta e modesta, ma anche intelligente, attenta e incredibilmente riflessiva. Nubile, non particolarmente bella, secondogenita di una famiglia della piccola nobiltà inglese, Miss Anne o solo Anne, "la cui parola non aveva peso", non è tra i personaggi più famosi dell’ampio e variegato universo femminile di Jane Austen: non ha il brio e la faccia tosta di Emma, non ha la risposta pronta di Lizzy né la bellezza di Jane e di Marianne; forse è più vicina ad Elinor, come assennatezza e senso del dovere e come Elinor è defilata e modesta. Sfoglio il libro, passo da una pagina all'altra, cercando, cercando, sì, il punto in cui Anne si sofferma a parlare con il capitano Harville della costanza femminile in materia di sentimenti: "Noi non vi dimentichiamo presto quanto voi vi scordate di noi; noi viviamo tranquille, confinate in casa, preda dei nostri sentimenti; voi siete costretti all’azione, avete una professione, degli interessi che vi riportano immediatamente nel mondo; siete sempre occupati e i cambiamenti di vita attenuano i vostri sentimenti."
    Cara Anne, ma non è che nel tuo chiuso orizzonte, tra interni di famiglia, rapporti col vicinato, passeggiate alle terme e chiacchiere sul tempo, avevi ipotizzato che l’amore di una donna potesse essere, sì, tanto profondo e tenace, ma anche più duro a morire per mancanza di alternative e distrazioni? Dunque possibile che tu abbia pensato che una donna sia più ostinata nell'amare, anche solo per noia? E che la costanza femminile in amore sia un valore indotto dalle circostanze? No, no; lo so che non è questo che intendevi parlando col capitano Harville, ma mi sarebbe piaciuto che tu lo avessi pensato, garbata ed arguta ragazza. No, volevi negare con forza la presunta volubilità femminile in fatto d'amore ed esaltare invece la costanza e la tenacia, come prova di sincerità: volevi difendere appassionatamente il tuo amore per lui.
    Insomma, fregata pure tu, mia diletta Anne, come tutte noi.

    ha scritto il 

  • 5

    Poiché quando si tratta di Jane Austen tendo all'iperbole mi limito a poche considerazioni.
    Persuasione è (ovviamente a mio modesto parere) il romanzo più profondo e personale di Jane Austen dove l'am ...continua

    Poiché quando si tratta di Jane Austen tendo all'iperbole mi limito a poche considerazioni.
    Persuasione è (ovviamente a mio modesto parere) il romanzo più profondo e personale di Jane Austen dove l'amore è celebrato intimamente, fuori dallo sfarzo dei salotti, dal rumore dei balli e dalle improvvise e accecanti emozioni della giovinezza. E' un bocciolo prezioso coltivato con pazienza e conservato con cura nello scrigno prezioso dell'anima dei due protagonisti. Anne Elliot e Frederick Wentworth separati in gioventù dalle differenze di rango, sono riuniti dal caso anni dopo e nonostante l'imbarazzo e l'orgoglio scoprono che il sentimento non solo non è sopito ma è arricchito dalla consapevolezza delle reciproche qualità. Diversamente dalle altre eroine la cui maturazione psicologica è il fulcro della storia e il matrimonio ne è corollario, Anne Elliot è già formata e quando il romanzo ha inizio è solidamente padrona di se stessa, ha già conosciuto le conseguenze della sua immaturità e della debolezza di carattere. Persuasione è il manifesto delle seconde occasioni, della felicità conquistata senza compromessi, della pazienza e della costanza di un sentimento forte. E' il romanzo meno frivolo (sebbene quando si parli di Jane Austen la frivolezza è da intendersi nel senso più puro e gioioso del termine), il più romantico e struggente, il più attento alle sfumature psicologiche e caratteriali. Tutto questo arricchito dall'immancabile tratto elegante, che rinvigorisce di bellezza la campagna inglese e le sue tenute padronali e da quell'ironia delicata che disegna personaggi comicamente vanitosi come Sir Walter Elliot o petulanti come Mary Musgrove. Menzione di merito a questa nuova traduzione che pur non tradendo i canoni del registro ottocentesco regala qualche sorpresa di stile.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Si fa fatica a capire come Anne, così moderna e indipendente come ci viene descritta, abbia potuto lasciarsi persuadere a rompere il fidanzamento. Il finale rimette tutto a posto, ma è stato un po' fa ...continua

    Si fa fatica a capire come Anne, così moderna e indipendente come ci viene descritta, abbia potuto lasciarsi persuadere a rompere il fidanzamento. Il finale rimette tutto a posto, ma è stato un po' faticoso arrivarci. Inoltre: sarebbe davvero tornata con Frederick se non si fosse, nel frattempo, arricchito? Perché nel finale lei sembra quasi giustificare la sua decisione iniziale visto che non avrebbe potuto essere felice con lui dando un dispiacere alla famiglia.

    ha scritto il 

  • 5

    Quale magico potere avrà mai questo romanzo, che ogni volta riesce a stamparmi sulle labbra, per tutta la lettura, un sorriso, ora dolce, ora divertito, ora malinconico?! Forse all’origine di questo s ...continua

    Quale magico potere avrà mai questo romanzo, che ogni volta riesce a stamparmi sulle labbra, per tutta la lettura, un sorriso, ora dolce, ora divertito, ora malinconico?! Forse all’origine di questo sorriso c’è la speranza che non solo l’amore, ma anche l’amicizia, possa sopravvivere a lunghi periodi di assenza. O forse c’è la voglia di credere fino in fondo alle seconde possibilità offerte dal destino.
    E se invece fosse tutto una romantica illusione, pazienza. Se l’illusione ha il suono delle parole di Jane Austen, è una melodia in cui è dolce cullarsi.

    ha scritto il 

  • 5

    Il miglior libro austeniano

    Adoro Jane Austen e penso che questo suo romanzo (rimasto incompiuto) sia un esempio della crescita e della maturazione dell'autrice.
    Personaggi caratterizzati da una personalità ben definita e una tr ...continua

    Adoro Jane Austen e penso che questo suo romanzo (rimasto incompiuto) sia un esempio della crescita e della maturazione dell'autrice.
    Personaggi caratterizzati da una personalità ben definita e una trama che incalza il lettore.

    ha scritto il 

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