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Pertini

Edizione critica

By Andrea Pazienza

(339)

| Paperback | 9788880894865

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Book Description

Questo libro raccoglie l'intera produzione dispersa su varie testate, insieme a schizzi, bozze e tavole inedite che Andrea Pazienza ha dedicato al più amato Presidente della nostra Repubblica.

17 Reviews

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    Le straordinarie vicende di Paz e Pert che potrete leggere in questo libro non sono solo una prova matura di un genio della vignetta e del disegno in generale, sono anche una delle fantasia di questa generazione: parlare direttamente a Pertini, ri ...(continue)

    Le straordinarie vicende di Paz e Pert che potrete leggere in questo libro non sono solo una prova matura di un genio della vignetta e del disegno in generale, sono anche una delle fantasia di questa generazione: parlare direttamente a Pertini, ringiovanirlo, scavalcando tutti quelli che, come cani, aspettano il loro turno. Pazienza ha sognato in queste storie di azzerare la generazione di mezzo. E' un uomo molto pericoloso. Come lo era Pertini, almeno ai tempi di Garibaldi.
    (da "Pert e Paz", prefazione a "Pertini" di Andrea Pazienza, Primo Carnera Editore, novembre 1983)

    E' così. Ci sono quei momenti in cui ci si sente in maggiore sintonia con i nonni, specialmente quando con la generazione dei genitori si entra in competizione nel mondo adulto.

    Pazienza ha trovato un riferimento in Pertini, portatore di una purezza infantile e di un'intransigenza partigiana in uno dei momenti più oscuri della storia d'Italia, la fine degli anni settanta.

    Più cupa la "Pertini story", una visione di Pertini bambino sugli intrighi, le ruberie e i morti della Repubblica che presiederà.
    Più divertenti le vicende di Pert e Paz in guerra, una sorta di due comico i cui protagonisti si completano e Pazienza riesce a realizzare quanto non gli riuscì in vita - malgrado la stima reciproca - essere vicino a Pertini.

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    F.Ramone said on Apr 6, 2013 | Add your feedback

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    *** This comment contains spoilers! ***

    PER PARLARE DI PERTINI.

    Bisognerebbe iniziare dalle ambientazioni delle storie che ne compongono la saga: la Val Camonica, Roccaraso, Padova, l’Oltrepò, Chiasso, Viareggio, Porretta Terme, Cesena, Canazei, Pavana… L’Italia onesta e laboriosa della Resistenza, i luoghi dove ...(continue)

    Bisognerebbe iniziare dalle ambientazioni delle storie che ne compongono la saga: la Val Camonica, Roccaraso, Padova, l’Oltrepò, Chiasso, Viareggio, Porretta Terme, Cesena, Canazei, Pavana… L’Italia onesta e laboriosa della Resistenza, i luoghi dove il presidente partigiano aiutato e ostacolato al tempo stesso dal fido ma infingardo Paz combatte senza tregua contro fascisti e nazisti di ogni risma… L’Italia invisibile della provincia, località che non vanno mai oltre il titolo e rimangono come sfondi bianchi e qualche curva di inchiostro. Oppure occorrerebbe iniziare da là, da quella mirabile vignetta che vede il vecchio e indimenticato presidente di vedetta sulle Alpi a guardare il panorama dello stivale italico che si protende sotto di lui, come solo in un fumetto può protendersi, dubitante e spereggiante sul di questo futuro.
    L’inizio del volume è composto da trentatre storie di una pagina ciascuna, sketch umoristici per due attori dove Paz è contemporaneamente comico e spalla mentre Pert è sempre Pert, un pupazzetto impertinente un po’ anziano e un po’ bambino che lotta senza esitazione in nome della libertà e della giustizia. Le trame e le gag sono tra l’evanescente e il deficiente, i disegni minimali, quello che conta sono i dialoghi, le esilaranti prove di comunicazione tra due generazioni inconsolabili.
    Segue una storia più lunga che Andrea divide però in trentasei puntate, ancora una volta di una pagina, in modo da lasciare al libro il ritmo spezzettato delle scenette iniziali. Ai primi del novecento il giovanissimo Pert fa un sogno: è diventato Presidente della Repubblica in un posto pieno di facce losche e di orribili delinquenti, che cospirano al governo annodati gli uni con gli altri… Accompagnato da un inedito Stella che a mo’ di Virgilio ci fa scendere nei gironi infernali della Prima Repubblica, descrive un paese “dove si può tranquillamente affermare che i non iscritti alla P2 più che altro non superarono l’esame di ammissione”, e comincia la ricerca dell’oscuro cospiratore responsabile di tanto marciume…
    Ne esce fuori un’opera che è un monumento allo spirito italico, al genio e alla destrezza strapaesana, tanto scaltra nell’esecuzione (nelle gag improvvisate, nel segno pigro e veloce) quanto geniale nella leggibilità e nello sviluppo. Al contempo appare talmente imbevuta da questo afflato “nazionalista” da risultare del tutto incomprensibile al di fuori dei nostri confini, assolutamente invendibile: è l’opera che il partigiano Pazienza regala al proprio paese, sottolineando anche a rischio di apparire demagogico e populista il bisogno per una dimensione realmente etica dell’agire politico, per una democrazia reale che sia pure il frutto di manovre contrattualistiche, dopo i repressi impeti rivoluzionari, ma che miri quanto meno a soddisfare l’elementare esigenza di giustizia sociale.
    È forse il libro più “politico” di Andrea, schietto e sincero come il vecchio presidente, quasi pedagogico, non fosse altro che per quel magistrale invito all’azione nel finale, quando Stella spiega al bambino presidente la vera identità del misterioso cospiratore “al centro dell’orrida ragnatela di misfatti”… E chi può essere mai? Una volta di più la colpa non può che ricadere sulle spalle del nostro disegnatore, anche se, novità, questa volta la croce la compartisce con tutti quelli come lui “indifferenti a tutto indifferenti a tutto indifferenti a tutto a tutto”, e dunque proprio con NOI, lettorazzi del cazzissimo, sempre più rassegnati alla scomparsa di un’autentica cultura politica, a un degrado morale dato ormai per invincibile.

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    Fumetti di evasione said on Jan 30, 2012 | Add your feedback

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    Pertini: firmato Paz

    http://www.ilrecensore.com/wp2/2010/12/pertini-firmato-… “Pertini“ (Fandango, 2010) è una raccolta delle splendide strisce di Andrea Pazienza dedicate ad uno dei più amati presidenti della nostra tanto bistrattata repubblica. Irriverenza e amore ...(continue)

    http://www.ilrecensore.com/wp2/2010/12/pertini-firmato-…

    “Pertini“ (Fandango, 2010) è una raccolta delle splendide strisce di Andrea Pazienza dedicate ad uno dei più amati presidenti della nostra tanto bistrattata repubblica. Irriverenza e amore (l’artista stimava molto quell’uomo la cui immagine con la pipa alla finale di Spagna ’82, terzo mondiale vinto dall’Italia, fece il giro del pianeta) si mescolano in continui ed ossessivi passaggi che ripercorrono il periodo della Resistenza al nazifascismo e della prima fase repubblicana.

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    Il Recensore.com said on Dec 5, 2010 | Add your feedback

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    "Queste cose che vi dico sembrano fesserie, ma ricordate: per tutti viene il momento di lottare per la libertà! ditelo ai vostri figli per quando saranno grandi, domani"

    Ritratto di un Pertini raffigurato all'età del presidente ma immaginato ancora partigiano, con l'alter ego di Paz a fargli da spalla combinaguai, come nella migliore tradizione della coppia comica. Attraverso tante microstorie di una tavola ritroviam ...(continue)

    Ritratto di un Pertini raffigurato all'età del presidente ma immaginato ancora partigiano, con l'alter ego di Paz a fargli da spalla combinaguai, come nella migliore tradizione della coppia comica. Attraverso tante microstorie di una tavola ritroviamo il grand'uomo che era, saggio e puro come solo possono esserlo i bambini di ottant'anni, incazzoso e cazzuto, in grado di prenderti a calci nel culo se lo disturbavi nell'ora della pennichella, pronto a fiondarsi senza remore contro un manipolo di tedeschi e prendere loro ad uno ad uno a calci nel culo venendoti a salvare se ti avessero fatto prigioniero.
    Conclude la raccolta una bellissima satira in 38 tavole 38, con il piccolo Pertini che sogna il futuro dell'Italia, cioè l'Italia fino al 1983, offesa dalle trame di ladri, imbroglioni, piduisti e loschi primi ministri (ovvero Bettino Craxi, ah che "infondata" impertinenza!), una critica feroce dell'Italia di vent'anni fa, valida purtroppo anche per l'Italia di oggi e del prossimo futuro.
    Da tatuarsi sulla pelle la soluzione data da Pazienza, nelle ultime tre tavole, sull'origine del percolato morale che da decenni soffoca le ali di questo nostro assurdo bel paese!

    http://www.ilvignettificio.it

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    ilVignettificio said on Nov 4, 2010 | Add your feedback

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    Certe volte Andrea Pazienza può essere pesante e incomprensibile. Pertini lo considero una lettura triennale

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    Holgersson said on Jul 1, 2010 | Add your feedback

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    hiihihihihi

    pertini che guarda l'italia, col coniglio accanto, e dice...

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    Camilla Gongsun said on May 1, 2010 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (339)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Paperback 142 Pages
  • ISBN-10: 8880894862
  • ISBN-13: 9788880894865
  • Publisher: Baldini Castoldi Dalai
  • Publish date: 1998-04-01
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