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Petali sull'acqua

Un'avventura del cuore e dei sensi tra la verde Irlanda e lo sconfinato nuovo mondo

Di

Editore: Sonzogno

3.8
(364)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 466 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8845419991 | Isbn-13: 9788845419997 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Monti S.

Disponibile anche come: Copertina morbida e spillati

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
Irlanda, 1747. Una giovane ingiustamente accusata di furto fugge su una navenegriera diretta in Virginia. Comprata come schiava da un gentiluomo ingleseche la conduce in un'incantata residenza nei boschi, l'ardente diciottennedagli occhi di smeraldo non sa resistere a quel suo enigmatico e generoso"padrone". Ma un'oscura minaccia si addensa all'orizzonte, e un'altra navesolca l'oceano spinta da un vento di vendetta e di passione.
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  • 2

    Devo ammettere che mi aspettavo una storia molto più coinvolgente da questo libro. La trama non è male, ma a volte é proprio banale. I due protagonisti sembrano la perfezione fatta a persona: belli, bravi, buoni, dicono le parole giuste al momento giusto, le loro conversazioni sono a dir poco mie ...continua

    Devo ammettere che mi aspettavo una storia molto più coinvolgente da questo libro. La trama non è male, ma a volte é proprio banale. I due protagonisti sembrano la perfezione fatta a persona: belli, bravi, buoni, dicono le parole giuste al momento giusto, le loro conversazioni sono a dir poco mielose, e attorno a loro invece girano personaggi cattivi che li odiano.
    Mi aspettavo un bel romanzo storico, ma mi sembrava più di leggere un romanzetto d'amore stile harmony.

    ha scritto il 

  • 4

    Scene di un romanticismo assoluto e vecchio stile, ma assolutamente attuale, personaggi ben tratteggiati e sullo stereotipo bella fanciulla-grand’uomo burbero (o pericoloso) che funziona sempre, anche qui la K.E.W. non si smentisce, dando vita a un intreccio costruito ad arte che in più di una pa ...continua

    Scene di un romanticismo assoluto e vecchio stile, ma assolutamente attuale, personaggi ben tratteggiati e sullo stereotipo bella fanciulla-grand’uomo burbero (o pericoloso) che funziona sempre, anche qui la K.E.W. non si smentisce, dando vita a un intreccio costruito ad arte che in più di una pagina è capace di accendere fuoco sulle pagine e far sospirare. Letto e riletto più volte… una garanzia!

    ha scritto il 

  • 2

    La lettura è scorrevole, e meno male altrimenti sarebbe stata una tragedia. Troppe pagine per descrivere azioni quotidiane che l'autrice ci poteva risparmiare!!!!!!! Il filo conduttore della storia non è male ma farcito di banalità e noiosaggini che pesano come macigni...... E poi possibile che t ...continua

    La lettura è scorrevole, e meno male altrimenti sarebbe stata una tragedia. Troppe pagine per descrivere azioni quotidiane che l'autrice ci poteva risparmiare!!!!!!! Il filo conduttore della storia non è male ma farcito di banalità e noiosaggini che pesano come macigni...... E poi possibile che tutti ma proprio tutti sono contro la nostra eroina, una normale sarebbe già crepata di stenti..... Dulcis in fundo l'acquisto ..... Il Figone che cerca la governante fra le galeotte e becca proprio la più istruita bella e pure capace di cucinare nonché rassettare casa, aoooo che è wonder woman.....mi piacciono le storie d'amore ma quando il racconto mi lascia troppo spazio perché noioso divento polemica.....

    ha scritto il 

  • 4

    http://parole-alate.blogspot.it/2012/11/petali-sullacqua-di-kathleen-e.html
    Ci sono libri, ma soprattutto autori, a cui diamo fiducia a prescindere, per i quali non ci diamo neanche la pena di leggere la trama. Sappiamo di andare sul sicuro e, quando ho visto il nome di Kathleen sulla coper ...continua

    http://parole-alate.blogspot.it/2012/11/petali-sullacqua-di-kathleen-e.html
    Ci sono libri, ma soprattutto autori, a cui diamo fiducia a prescindere, per i quali non ci diamo neanche la pena di leggere la trama. Sappiamo di andare sul sicuro e, quando ho visto il nome di Kathleen sulla copertina di questo romanzo nella mia cassetta delle lettere, sono entrata in tachicardia.
    Kathleen E. Woodiwiss, con la sua scrittura ricca di descrizioni senza mai essere noiosa o scontata, mi ha 'iniziato' al grande mondo del romance storico. Mondo continuamente oggetto di discordie e contese, mondo difficile da amare, difficile da scrivere.
    La Woodiwiss ci riesce, ci riesce benissimo, a descriverlo, a farlo vivere, a farlo desiderare.
    La mia anima ottocentesca non può che saltellare quando sento il suo nome.
    E, devo ammettere, anche questa volta non mi ha deluso. Shemaine O'Hearn è una giovane dama dalla chioma cremisi che viene ingiustamente mandata in carcere e spedita, sulla nave del Signore e della Signora Fitch, insieme ad altri detenuti nelle colonie, per essere rivenduta come schiava.
    Shemaine fin da subito lascia intendere di essere una ragazza indomabile e risoluta. Fronteggia senza remore i suoi nemici affermati quali Potts e di Morissa, una detenuta come lei.
    La ragazza spera di essere almeno venduta a un padrone gentile, che non la maltratti, e la sua preghiera viene esaudita. Gage Thornthon, un bell'uomo, vedovo da un anno e in cerca di una balia per il figlio piccolo si invaghisce della sua bellezza folgorante e la compra.
    Shemaine rimane colpita dalla gentilezza che, nel corso dei giorni, Gage le dimostra, trattandola più come una sua pari che come una serva e, inevitabilmente, finisce per innamorarsi.
    Le disavventure per la ragazza però non sono finite, poichè Potts e Morissa non hanno smesso di volerla vedere morta e, inoltre, una nuova nave arriverà dalla sua terra d'origine a rovinare i rosei progetti d'amore tra Shemaine e Gage.

    Il libro, nella sua dolcezza e prevedibilità, racconta di un amore dolce e poco pretenzioso, distante dall'odio ingiusto e inutile di persone prive di ogni cosa e gelose.
    Sono forse di parte quando dico che il romanzo merita davvero di essere letto. La trama inizialmente può apparire un tantino prevedibile, ma il finale è veramente a sorpresa.
    Il voto è di 4 per questo romanzo storico.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Virginia 1747. Nel piccolo villaggio di Newportes Newes, approda una nave negrita, la London Pride, con il suo carico di detenuti deportati in America per essere venduti come schiavi. Ma a bordo della Pride non tutti i detenuti sono colpevoli dei reati a loro imputati, perché tra gente si trova ...continua

    Virginia 1747. Nel piccolo villaggio di Newportes Newes, approda una nave negrita, la London Pride, con il suo carico di detenuti deportati in America per essere venduti come schiavi. Ma a bordo della Pride non tutti i detenuti sono colpevoli dei reati a loro imputati, perché tra gente si trova la bellissima irlandese Shemaine O’Hearn: figlia di un ricco commerciante irlandese e una bellissima donna irlandese, Shemaine è vissuta tra sontuosi palazzi, lussi, agi e comodità, con uno stuolo di servitori pronti a soddisfare ogni suo piccolo capriccio. Educata, raffinata ed elegante, nonostante la ricchezza in cui si trova a vivere Shemaine non ha nobili origini. Il più grande errore di Shemaine è stato quello di esser promessa in sposa allo scapolo più ambito di tutta Londra, l’affascinante marchese Maurice du Mercer. Purtroppo la nonna di Maurice, Edith du Mercer, sua unica parente, ha ben altri progetti per il suo unico erede e tra questi non rientra chiaramente il matrimonio con una ragazzi di infime origini. Non essendo riuscita ad allontanare Shemaine dal nipote e dall’Inghilterra, Edith ordisce un piano per accusare Shemaine di furto e obbligarla ad abbandonare l’isola. Temendo che Maurice possa spingersi fino in America per cercare la sua bellissima fidanzata, Edith commissiona la morte di Shemaine. Una volta a bordo della London Pride, la nave che porterà Shemaine verso una nuova vita in Virginia, la fanciulla fa la conoscenza di coloro che cercheranno di renderle la vita un inferno attentando alla sua vita: l’intrigante prostituta Morrisa Hatcher e James Potts. Come in ogni libro della Woodiwiss , i personaggi possono classificarsi nei seguenti modi: cattivi, brutti e ridicoli che attentano alla vita dei protagonisti, vecchie zitelle invidiose che cercano di sottrarre il principe azzurro alla nostra protagonista, e ovviamente i due protagonisti dotati di una bellezza sovrumana, dal carattere nobile che farebbero invidia a tutti i santi del calendario (infondo non la biasimo molto perché questi volumi sono fatti per sognare, ma mi sembra che in questo romanzo venga tutto ingigantito). Il nostro principe azzurro si profila nei panni di un colono di nome Gage Thornton, un uomo avvenente, alto, slanciato, snello dallo sguardo penetrante, gli occhi ambrati e le fattezze perfette. Gage è un trentatreenne, vedovo con un figlio a carico e si reca sulla Pride con l’intento di acquistare una bambinaia per Andrew il bimbo-prodigio di appena due anni che costruisce frasi grammaticalmente perfette, senza storpiare un singolo termine. Gage Thornton è figlio di un Lord inglese giunto in Virginia nove anni prima per un dissidio col padre. Lord William Thornton è un ricco costruttore navale e così come il padre anche Gage ha una passione per l’edilizia, e in Virginia possiede un laboratorio in cui costruisce elegantissimi mobili di pregiata fattura che sono poi venduti ai ricchi signori di Newportes Newes. In realtà la più grande aspirazione di Gage è di realizzare velieri e vederli poi un giorno solcare i mari. Infatti, dedica parte della sua giornata alla costruzione di una nave mentre si guadagna da vivere con la vendita dei mobili. La moglie di Gage, Victoria è morta “accidentalmente” un anno prima cadendo dalla prua della nave su alcune rocce che le hanno spezzato il collo e pur essendo stato apparentemente un incidente, alcune pettegole di Newportes Newes insistono con l’accusare Gage della morte della moglie. Quando così Gage sale a bordo della London Pride per cercare una balia al figlio, rimane folgorato dalla bellezza di Shemaine che neanche lo sporco e il sudiciume riesce a celare. Osservando attentamente questo raro fiore che casualmente gli è giunto tra e mani, Gage si prefigura già la sua vita accanto ad una donna così bella che potrebbe perfettamente ricoprire i panni di moglie. Tanto più la sua convinzione si fa sempre più radicata quando Shemaine, ingenua e dolcissima fanciulla, si mette ai fornelli per cucinare qualcosa a questo gentilissimo padrone e ricorda miracolosamente e alla perfezione tutte le ricette che la povera cuoca Bess ha cercato inutilmente di insegnarle. In seguito la giovane donna di affezione in maniera smisurata al piccolo Andrew che si ritrova a preferirla alla madre di cui inizia a non ricordare molto. Folgorato da tutte le ottime qualità della donna Gage si convince sempre più di aver fatto un ottimo affare. Perciò non solo la flessuosa e morbida visione del suo corpo, i suoi capelli rosso fuoco,gli occhi verde smeraldo, la pelle color avorio e il suo volto angelico gli fanno desiderare di averla carnalmente, ma si rende anche conto che Shemaine è il suo ideale perfetto di donna, e un’ottima madre per il figlio. Nel frattempo Shemaine si concede qualche sbirciatina al suo enigmatico e generoso padrone: un uomo meraviglioso tale da rendere il confronto con l’ormai sbiadito Maurice. Nonostante le cattiverie che circolano sul conto di Gage, Shemaine decide di fidarsi di lui. Il suo atteggiamento così garbato e premuroso spazza via ogni minimo dubbio e la passione non tarda a venir fuori da questa graziosa verginella che non può però ignorare le consuetudini e il suo senso di pudore. Gage inzia così a fare una corte insistente alla sua bellissima serva, stile Elisa di Rivombrosa (la versione scadente però), finchè una sera non le fa la tanto attesa dichiarazione. Lei, com’è naturale, non può resistere al suo fascino e accetta senza troppi dubbi la proposta di Gage. I due si sposano così in fretta dando il via a una lussuria sfrenata da fare invidia a Enrico VIII. I loro dialoghi si spostano esclusivamente sui loro piaceri coniugali, alla ricerca di altri divertimenti che possano tenerli occupati durante la notte. Intanto però Potts non si ferma nel suo intento di uccidere Shemaine e assistiamo più molte al suo tentato omicidio. Presto giunge a Newportes Newes Lord William Thornton, desideroso di ristabilire i rapporti con il figlio perduto tale da beccarsi una lancia nella schiena durante uno dei tanti attentati alla vita di Gage e Shemaine. Il vecchio però nonostante la sua veneranda età, è forte e duro a morire e si abbandona ad una allegra convalescenza rivelandosi il nonno più amorevole che abbia mai visto. Intanto per impedire il pericolo di un altro attacco alla moglie, Gage insegna a Shemaine a tirare col moschetto, di conseguenza piombano nuovi cadaveri che, come se non bastasse, aumenteranno il lavoro di Gage. Ma nonostante questa sia la storia degli esseri perfetti e immortali, giungono a rovinare l’esistenza della coppia, i genitori di Shemaine accompagnati del ben-arrivato-finalmente ex-fidanzato Maurice il quale tenterà disperatamente di riportare la fidanzata in Inghilterra. Ma nonostante l’imponente figura del fidanzato che non ha nulla da invidiare a Gage Thornton, Shemaine ha ormai fatto la sua scelta e resterà con il marito che ha scelto, dal quale ora aspetta anche un bambino. Ma la storia non termina qui. La decrepita ma ancora miracolosamente in forze, Edith du Mercer, nel suo ultimo tentativo di uccidere Shemaine, giunge a Newportes Newes dove commissiona nuovamente la morte dell’odiata irlandese: quest’ultimo gesto non solo fallirà ma gli costerà anche l’amore del nipote, il quale rifiuterà di riconoscerla come nonna e, abbandonato il tentativo di riportare Shemaine tra le sue braccia, rimarrà in America a fare la corte ad una bellissima e giovanissima Garland. Smentita ormai ogni accusa che riguardava l’omicidio di Victoria, i genitori di Shemaine non hanno più scuse per disapprovare il loro inaspettato genero e acconsentiranno a vivere in Virginia assieme alla figlia dopo aver venduto tutti i possedimenti in Inghilterra. Il commercio di mobili e navi non può che andare a gonfie vele visto l’innato talento di Gage e i due sposini realizzano un progetto di ampliamento della casa, in vista dei numerosi figli che arriveranno evidentemente troppo presto e degli ospiti che accoglieranno e così la bella favola avrà il suo buon termine con i protagonisti che vivranno la loro vita esclusivamente in vista di ciò che accadrà nella loro stanza da letto.

    Mia signora Woodiwiss perché mi ha talmente deluso, quando pensavo di leggere un romanzo al pari di “Come cenere nel vento” o “Il fiore e la fiamma”? L’idea in se non era spregevole, ma mi spiega perché ha abbandonato la sua storia in balia di continui spargimenti di sangue, inutili e monotoni? La base c’era, lo stile è inconfondibile e riesce sempre a conquistare, e se ho continuato la lettura fino alla fine, è stato solo per il suo grande talento e per l’amore che provo per le sue storie. La storia prosegue in un susseguirsi di episodi giornalieri che sfociano nella noia più totale. Il tasso di miele e zucchero è particolarmente alto per non parlare dell’erotismo e della lussuria che ha davvero superato gli altri libri. I personaggi sembrano ancora più surreali delle altre storie che, se solitamente apprezzo perché in fondo questo genere di romanzo è scritto che divertire e far sognare, questa volta mi ha lasciato di sasso; i due personaggi principali vanno oltre la santità, e anche il piccolo Andrew ci viene mostrato come uomo in miniatura che si comporta come tale e che a differenza dei semplici bambini che abitano il pianeta Terra, farebbe ingelosire lo stesso Pirandello. Insomma di imperfezioni ce ne stanno, di esagerazioni anche di più e se consiglio di leggere questo romanzo e solo per chi come me ama la Woodiwiss e desidera, ormai, leggere tutti i suoi volumi, buoni o scadenti che siano.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Così come gli ultimi libri che ho letto della Woodiwiss questo libro non è certo ai livelli dei suoi capolavori,ma sicuramente l'ho trovato migliore degli ultimi due che avevo letto ovvero "Il fiore sbocciato" che era proprio pessimo,e "Fiori sulla neve",abbastanza discreto,ma niente di che.Quest ...continua

    Così come gli ultimi libri che ho letto della Woodiwiss questo libro non è certo ai livelli dei suoi capolavori,ma sicuramente l'ho trovato migliore degli ultimi due che avevo letto ovvero "Il fiore sbocciato" che era proprio pessimo,e "Fiori sulla neve",abbastanza discreto,ma niente di che.Questo invece mi è piaciuto un po' di più,ho trovato la storia molto dolce,certo la quantità di nemici che aveva questa povera Shemaine era davvero eccezionale e poi per quali motivi?solo perchè esisteva praticamente!!!ma poi tutto è bene quel che finisce bene come da tradizione di questa scrittrice. Molto carini anche i personaggi secondari e le scene che li ritraevano come ad esempio quelle tra il padre di Gage e la sig.ra MacGee,ma sorpattutto troppo carino Andrew il figlio del protagonista :)
    Quindi direi 3 stelline e un 1\4 e il quarto di stellina in più perchè in questo libro ad un tratto appare la famiglia Beauchamp che gli amanti della Woodiwiss ricorderanno in "Shanna" uno dei suoi romanzi più belli..ma soprattutto perchè ritroviamo un giovane Ruark Beauchamp,uno dei personaggi più affascinanti di tutta la letteratura rosa e protagonista di quell'indeminticabile romanzo.
    Tutto sommato seppur non un capolavoro,una lettura piacevole,da fine estate.

    ha scritto il 

  • 3

    Delusione

    Dopo aver letto tutti i commenti riguardanti la bravura di questa scrittrice e la bellezza dei suoi romanzi, mi aspettavo davvero qualcosa di memorabile. Invecea parte una buona trama quello che ho provato leggendo il libro è stata molta noia. Niente emozione... solo una stoia piatta ed insipida, ...continua

    Dopo aver letto tutti i commenti riguardanti la bravura di questa scrittrice e la bellezza dei suoi romanzi, mi aspettavo davvero qualcosa di memorabile. Invecea parte una buona trama quello che ho provato leggendo il libro è stata molta noia. Niente emozione... solo una stoia piatta ed insipida, senza niente di rimarchevole.

    ha scritto il 

  • 3

    tre stando larga. Non lo so, ma la Woodiwiss non mi ha convinta nemmeno con questo. O forse sono io che sono cambiata, una volta divoravo libri del genere ma la melassa e la noia non fanno più per me.

    ha scritto il 

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