Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Piano inclinato

Di

Editore: Mondadori (Medusa; 498)

4.0
(6)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 208 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: A000126835 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Riccardo Mainardi

Genere: Fiction & Literature

Ti piace Piano inclinato?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Può un tranquillo ménage, normale fino alla platealità, dissimulato tra i mille altri di una Parigi anonima e boulevardière, covare il germe del malcontento, addirittura dell'infelicità? Antoine e julie si dibattono tra le spire della nevrosi e del sospetto; ombrosi e vulnerabili, alternano agli scatti di umore le stanche effusioni di un affetto abitudinario. Eppure un male, "il male", esiste; e se l'una può soffrirne - senza per contro saperlo o volerlo combattere - l'altro lo coltiva, passivamente lo incoraggia, tra lucido e inconsapevole se lo nutre in seno. Scagionarsi, conta soprattutto scagionare se stesso. Poiché sono "gli altri" a conoscere "le risposte": Dagobert, probabilmente, o il vecchio Sugond; o forse lo sconosciuto della Legion d'onore. Le casuali comparse che popolano la giornata di Antoine hanno in pugno la chiave del suo problema: sono loro i depositari dell'introvabile soluzione. La conclusione (ogni storia ne ha una) è inopinata e tuttavia di una logica stringente. Simenon lavora in profondità, per sottintesi e rapide notazioni, teso a far luce nei grovigli di un'intricatissima condizione psicologica. E se bada ai fatti con l'asciuttezza e la padronanza espressiva che gli sono proprie, qui tesse in piú una trama di allusioni sottili, di sapore quasi freudiano.
Ordina per
  • 5

    Un capolavoro di Simenon.
    Non lo aspettavo così triste, malinconico... Reale.

    Si sa che Simenon rende le descrizioni così profonde che sembra quasi di vivere le situazioni in prima persona, ma io andavo a dormire, dopo aver chiuso il libro, che mi sentivo ubriaca tanto quanto il nost ...continua

    Un capolavoro di Simenon.
    Non lo aspettavo così triste, malinconico... Reale.

    Si sa che Simenon rende le descrizioni così profonde che sembra quasi di vivere le situazioni in prima persona, ma io andavo a dormire, dopo aver chiuso il libro, che mi sentivo ubriaca tanto quanto il nostro povero Antoine.

    ha scritto il