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Picatrix. La scala per l'inferno

Urania 1330 - Edizione per Libreria 23

Di

Editore: Mondadori (Urania per Libreria)

3.9
(840)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri

Isbn-10: 8804451254 | Isbn-13: 9788804451259 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
1361, Saragozza. Il regno dei cristiani, è stato profetizzato, finirà "tra teste di cane e alberi di sangue": a Nicolas Eymerich, Inquisitore di Saragozza, l'incarico di scoprire cosa si nasconde dietro quell'orrenda similitudine. Nel futuro, a La Palma. Due sconosciuti prelevano il professor Frullifer, per accompagnarlo in una clinica molto particolare. Là, durante la cerimonia del Sinforiano, i pazienti si mettono ad abbaiare come cani. E smettono solo quando l'effigie del Diavolo è stata arsa sul rogo...
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  • 3

    Ridondante...

    ... buon romanzo che però ha la pecca per chi ha già letto altri volumi della saga di ripetere sempre lo stesso schema narrativo che si sviluppa su più piani temporali e narrativi.
    Altro rischio che s ...continua

    ... buon romanzo che però ha la pecca per chi ha già letto altri volumi della saga di ripetere sempre lo stesso schema narrativo che si sviluppa su più piani temporali e narrativi.
    Altro rischio che si corre è quello di veder diventare il protagonista una macchietta, l'autore sembra costretto a dover evidenziare gli aspetti che caratterizzano l'animo cinico, misantropo e fondamentalista di Eymerich quasi costringendolo ad azioni sempre più eclatanti che riescano a stupire il lettore salvo istillare il seme del dubbio in un buon finale che soddisfa sotto molti aspetti.

    ha scritto il 

  • 3

    Hanno vinto loro?

    "uno scontro tra chi, come me (Eymerich), SA che il mondo ha bisogno di un'autorità indiscussa, e chi come te CREDE a fandonie come la libertà di coscienza"
    e di solito non ti lasciano campare in pace ...continua

    "uno scontro tra chi, come me (Eymerich), SA che il mondo ha bisogno di un'autorità indiscussa, e chi come te CREDE a fandonie come la libertà di coscienza"
    e di solito non ti lasciano campare in pace, neanche quando si dilaniano fra loro in nome di Dio, Allah, Jahve, Ogo, o qualsiasi altra sia la loro autorità indiscutibile.
    Narrazione un po' contorta ma ricca di sorprese.

    ha scritto il 

  • 3

    Valerio Evangelisti - Picatrix. La scala per l'inferno

    Era da un pò di tempo che non mi "concedevo" un nuovo episodio della saga dell'inquisitore Eymerich. La lettura è sempre piacevole e scorrevole e la figura del magister vale forse da sola il prezzo de ...continua

    Era da un pò di tempo che non mi "concedevo" un nuovo episodio della saga dell'inquisitore Eymerich. La lettura è sempre piacevole e scorrevole e la figura del magister vale forse da sola il prezzo del biglietto.

    Come ormai è consuetudine Evangelisti propone più vicende intrecciate tra di loro, fermo restando che la storia centrale e più appassionante rimane sempre quella che ha come protagonista l'inquisitore spagnolo. Tuttavia se in altri episodi della saga gli intrecci tra le varie storie sono più articolati e permettono di dipanare le nubi attorno al mistero, questa volta abbiamo tre racconti (con i ritorni di Frullifer e della RACHE) che sono legati tra loro solamente per via del nemico e che risultano (soprattutto quello africano) abbastanza deboli e forse anche confusionari, senza comunque aggiungere molto alla vicenda principale di Eymerich. Il colpo di scena finale inoltre non mi è sembrato all'altezza di altre volte.

    A conti fatti un discreto episodio in cui la prosa di Evangelisti precisa e ricca di particolari non delude, insieme alle atmosfere gotiche dela serie che rimangono intatte. Forse bisognerebbe dare una rinfrescata alla saga. Nota di menzione per il magister, più in forma che mai questa volta (bello notare anche la sua evoluzione durante i romanzi). Un tre stelle e mezzo direi.

    ha scritto il 

  • 4

    Le caratteristiche di fondo sono le stesse dei precedenti episodi della saga di Eymerich: straordinaria inventiva visionaria, intrecci non sempre semplici (questo romanzo però è il più facile da segui ...continua

    Le caratteristiche di fondo sono le stesse dei precedenti episodi della saga di Eymerich: straordinaria inventiva visionaria, intrecci non sempre semplici (questo romanzo però è il più facile da seguire, almeno finora), spiegazioni fantascientifiche incomprensibili, ritmo serrato, colpi di scena e soprattutto un protagonista iper-carismatico e affascinante.
    Forse per non essere troppo ripetitivo, Evangelisti introduce anche elementi un po' diversi: in questo episodio, Eymerich si allea a musulmani e ebrei (entrambe le etnie quasi assenti nei capitoli precedenti), l'avversario stavolta non sono gli eretici e la parte ambientata nel futuro è meno cupa del solito.
    Non tra i migliori della saga, anche per un colpo di scena decisamente molto poco verosimile.

    ha scritto il 

  • 3

    Eymerich l'inquisitore colpisce ancora

    Eymerich è un personaggio affascinante come tutti i "cattivi", ed Evangelisti è maestro nel calarsi in personalità negative. Il romanzo, come tutti quelli del ciclo, è godibilissimo, scorrevole, crude ...continua

    Eymerich è un personaggio affascinante come tutti i "cattivi", ed Evangelisti è maestro nel calarsi in personalità negative. Il romanzo, come tutti quelli del ciclo, è godibilissimo, scorrevole, crudele quanto basta e scritto con grande abilità e scioltezza. Intrattenimento di alta qualità.

    ha scritto il 

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